Oltre 800 metri quadrati di verde dedicati a inclusione, autonomia, benessere psicofisico e socialità. A renderlo possibile è il nuovo orto terapeutico e didattico di CasaOz, inaugurato pochi giorni fa a Torino grazie al sostegno di Enel Cuore, l’ente filantropico del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo.
In Corso Moncalieri 262 a Torino, sulle rive del Po, ha aperto così alla città uno spazio rinnovato e ampliato. Un luogo magico, dove tutto è stato pensato per avvicinare le persone al contatto con la natura. L’idea del progetto è infatti vincente: vivere il verde come strumento di cura e inclusione. Tra i beneficiari, oltre ai bambini e ai ragazzi di casa Oz, alle famiglie e alle scuole del territorio, anche gli adolescenti seguiti dall’Unità di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Pediatrico Regina Margherita.
L’intera comunità cittadina potrà così partecipare alle attività educative e ambientali organizzate nel nuovo spazio verde terapeutico come attività di giardinaggio, coltivazione di ortaggi e piante, laboratori ambientali, percorsi di educazione alimentare e iniziative dedicate alla socializzazione.
“Enel Cuore in aiuto dei più fragili”
Gli 800 metri quadrati oggi raggiunti sono infatti il coronamento di un’intuizione nata oltre dieci anni fa e partita da un’area di circa 40 metri quadrati. “L’ampliamento dell’orto ci permette oggi di dare ancora più spazio a queste esperienze e di renderle sempre più centrali nella vita di CasaOz. Per questo desidero ringraziare Enel Cuore per aver creduto nel progetto e tutte le Istituzioni, le associazioni e le persone che hanno contribuito a trasformare questo luogo in uno spazio realmente vissuto”, ha sottolineato la presidente e fondatrice di FondazioneOz Enrica Baricco.

Istituzioni presenti al taglio del nastro
L’inaugurazione, che rientra nel programma del palinsesto diffuso del Salone del Libro in corso, ha visito la presenza delle istituzioni con l’assessore alla cura della città Francesco Tresso e il presidente della Circoscrizione 8 della Città di Torino Massimiliano Miano, oltre al presidente dell’Associazione Volo2006 ODV Michele Calleri e al Consigliere Delegato di Enel Cuore Andrea Valcalda.
CasaOz, già accolti oltre 2.700 bambini e ragazzi
Tutti gli intervenuti si sono soffermati sul valore sociale, educativo e comunitario del progetto, capace di coniugare inclusione, cura del territorio e attenzione alle fragilità attraverso uno spazio condiviso e aperto alla partecipazione. L’inaugurazione si inserisce infatti nel percorso di crescita di CasaOz, che dal 2007 a oggi ha accolto oltre 2.700 bambini e ragazzi, coinvolgendo 2.400 famiglie e più di 6.000 tra genitori e caregiver nelle attività di supporto, educative e ricreative.
Un progetto ancora più ampio
Nata nel 2010 grazie a Enel Cuore e ad altri sostenitori, CasaOz è una grande struttura rossa immersa nel verde tra il Po e corso Moncalieri. Il centro offre accoglienza, ospitalità e supporto psicologico alle famiglie di bambini malati. In questo ambiente sereno, lontano dall’ospedale, i piccoli pazienti e i loro fratelli trovano spazi di gioco e laboratori con educatori professionisti. Contemporaneamente, i genitori ricevono assistenza psicologica e burocratica. La struttura include aree gioco, una cucina comune, spazi per gruppi di ascolto e miniappartamenti per i non residenti. L’obiettivo principale è aiutare i nuclei familiari a ritrovare una dimensione di normalità durante la malattia.
L’ente filantropico del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo conferma così il proprio impegno nel sostenere iniziative capaci di generare un impatto concreto sui territori, mettendo al centro il benessere delle persone più fragili e il valore della solidarietà.

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