Commenti all'articolo “O Draghi o morte”. L’errore di Brunetta e Gelmini
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79 Commenti
Dany
23 Luglio 2022, 18:11 18:11
Fino al cervello………mah….mi sa che sarà un problema!!!!!!
Antonella
23 Luglio 2022, 17:19 17:19
Andranno a fare compagnia ad Alfano. ,Quando si occupano i ministeri,, x i più, conservare lucidità e consapevolezza dei propri limiti, è ardua impresa
sergino
22 Luglio 2022, 16:11 16:11
in attesa di approvazione perche ? qualcuno si può offendere ?
sergino
22 Luglio 2022, 16:10 16:10
Solo un’ingenuo o chi preferisce esserlo non sa cogliere le motivazioni per le quali questi personaggi lasciano. Le loro caratteristiche culturali sono quelle che cozzano di più ad una possibile probabile subalternità a Meloni. L’odio e la rabbia che hanno contro F.d’I. è di gran lunga superiore a tutti i partiti di sinistra messi insieme (con i quali anzi…) L’aver triturato e surclassato F.I. resta inaccettabile .Su Berlusconi il discorso è diverso ,brucia e parecchio anche a lui (ve lo ricordate con i microfoni) ma Lui è il semidio a cui nulla è proibito infatti ha dichiarato che porterà F.I. al 20%
bruno buozzi
22 Luglio 2022, 15:27 15:27
Nell’Italia di fasci, bellaciao e grillame, tutti legittimamente votati nei decenni, la % dei liberali è del 2 o 3 per cento. B. è un liberale ma vuol vincere in un paese che per che per kultura e stora gli dovrebbe perfino impedire di partecipare, come appunto fanno certe toghe. Invece riesce a partecipa e vince perchè è un vincente. Brunetta Gelmini e compagni hanno altra storia, dimensione umana e culturale. Adorano il primo Draghi che passa come i nostri femminielli colti. B. invece, dopo averlo erroneamente chiamato, lo manda a casa. In politica si sbaglia, chi non sbaglia mai, come fasci e bellaciao, è un pericolo.
mauriziogiuntoli
22 Luglio 2022, 15:24 15:24
Nell’Italia di fasci, bellaciao e grillame, tutti legittimamente votati nei decenni, la % dei liberali è del 2 o 3 per cento. B. è un liberale ma vuol vincere in un paese che per che per kultura e stora gli dovrebbe perfino impedire di partecipare, come appunto fanno certe toghe. Invece riesce a partecipa e vince perchè è un vincente. Brunetta Gelmini e compagni hanno altra storia, dimensione umana e culturale. Adorano il primo Draghi che passa come i nostri femminielli colti. B. invece, dopo averlo erroneamente chiamato, lo manda a casa. In politica si sbaglia, chi non sbaglia mai, come fasci e bellaciao, è un pericolo.
Fino al cervello………mah….mi sa che sarà un problema!!!!!!
Andranno a fare compagnia ad Alfano. ,Quando si occupano i ministeri,, x i più, conservare lucidità e consapevolezza dei propri limiti, è ardua impresa
in attesa di approvazione perche ? qualcuno si può offendere ?
Solo un’ingenuo o chi preferisce esserlo non sa cogliere le motivazioni per le quali questi personaggi lasciano. Le loro caratteristiche culturali sono quelle che cozzano di più ad una possibile probabile subalternità a Meloni. L’odio e la rabbia che hanno contro F.d’I. è di gran lunga superiore a tutti i partiti di sinistra messi insieme (con i quali anzi…) L’aver triturato e surclassato F.I. resta inaccettabile .Su Berlusconi il discorso è diverso ,brucia e parecchio anche a lui (ve lo ricordate con i microfoni) ma Lui è il semidio a cui nulla è proibito infatti ha dichiarato che porterà F.I. al 20%
Nell’Italia di fasci, bellaciao e grillame, tutti legittimamente votati nei decenni, la % dei liberali è del 2 o 3 per cento. B. è un liberale ma vuol vincere in un paese che per che per kultura e stora gli dovrebbe perfino impedire di partecipare, come appunto fanno certe toghe. Invece riesce a partecipa e vince perchè è un vincente. Brunetta Gelmini e compagni hanno altra storia, dimensione umana e culturale. Adorano il primo Draghi che passa come i nostri femminielli colti. B. invece, dopo averlo erroneamente chiamato, lo manda a casa. In politica si sbaglia, chi non sbaglia mai, come fasci e bellaciao, è un pericolo.
Nell’Italia di fasci, bellaciao e grillame, tutti legittimamente votati nei decenni, la % dei liberali è del 2 o 3 per cento. B. è un liberale ma vuol vincere in un paese che per che per kultura e stora gli dovrebbe perfino impedire di partecipare, come appunto fanno certe toghe. Invece riesce a partecipa e vince perchè è un vincente. Brunetta Gelmini e compagni hanno altra storia, dimensione umana e culturale. Adorano il primo Draghi che passa come i nostri femminielli colti. B. invece, dopo averlo erroneamente chiamato, lo manda a casa. In politica si sbaglia, chi non sbaglia mai, come fasci e bellaciao, è un pericolo.