Commenti all'articolo Odiare la Meloni? Se stai con Travaglio, puoi

Torna all'articolo
guest
49 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Giorgio Colomba
Giorgio Colomba
11 Luglio 2020 13:06

Qualcuno ha notizia della da neonata e già desaparecida “Commissione contro l’odio” oppure serve solo ai “fascisti” dell’antifascismo per soffiare sul fuoco?

Guido Moriotto
Guido Moriotto
11 Luglio 2020 9:22

Il Fatto (?) vende in edicola 24.000 copie al giorno.
Lo comprano 4 persone ogni 10.000 abitanti.
È in perdita, come tanti giornali. E chiede qualche milione di finanziamento agevolato per tirare a campare.
Se non avesse l’abbonamento “agevolato” in TV del simpaticone Travagliato non lo filerebbe persona.
Diversa attenzione bisogna riservare al giornale quando l’articolo di un suo giornalista invita a usare lo schioppo e a far fuori le persone.
Anche la Magistratura. E anche il Dis-Ordine dei Giornalisti, tanto veloce per i peccatucci e le intemperanze cartacee e verbali di Vittorio Feltri e altri.
Posto che il Dis-Ordine va abolito: scrive chi è ritenuto capace di scrivere e trova spazio.
Non chi ha la tessera di un sindacato. Qualcuno ha la tessera e l’ultimo articolo scritto nemmeno ricorda quando l’ha scritto.
Deve guardare l’archivio storico.

Giovanna
Giovanna
11 Luglio 2020 8:34

@Sal
Ovvio che qui non si parli d’altro, l’articolo è incentrato proprio su questo argomento! Non ho capito cosa, altrimenti, si dovrebbe commentare…ci illumini Lei, caro Sal

Sal
Sal
11 Luglio 2020 8:10

Quelli del fatto quotidiano danno tanto fastidio con la verità che portano a galla, che qui non si parla d’altro!
Ovviamente con ogni tipo di disprezzo ed insulti.
(altro che “sora meloni”!)

Maurizio
Maurizio
10 Luglio 2020 21:32

Quelli del Fatto rimangono sempre dei preservativi usati e abbandonati dal cazzaro verde.
Sono viscidi come la crema che usano per infilarsi nel deretano di Casalino.

Fabio Bertoncelli
Fabio Bertoncelli
10 Luglio 2020 20:36

Le parole di Alessandro Robecchi non sono soltanto di odio e di istigazione all’odio: le parole di Alessandro Robecchi istigano anche all’omicidio.

1) L’Ordine dei giornalisti tollera un giornalista che istiga all’odio.
2) L’Ordine dei giornalisti tollera un giornalista che istiga all’omicidio.