Panico per i ghiacciai sciolti in Groenlandia. Ma è tutto normale

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Non so chi di voi rammenti Il Dentone, esilarante cortometraggio del 1965 con attori di primo piano, e con Alberto Sordi protagonista nella parte di aspirante lettore del telegiornale in qualità di concorrente in un concorso ove tutti gli altri sono raccomandati eccetto lui, il Dentone, che però sbaraglia gli avversari grazie ad una preparazione di ferro e malgrado il difettuccio fisico. Ne consiglio la visione perché fa ridere di cuore, e la cosa non guasta.

Tutta un’altra forza i presentatori dei Tg d’oggi. Col Dentone, nulla in comune: tutti molto fotogenici, questo sì, ma cosa ci sia dietro quel volto, cioè dentro la testa, non è dato sapere.

Ordunque la notizia diffusa da tutti i Tg, locali e nazionali, del 3 agosto è la seguente: «11 miliardi di tonnellate di ghiacci della Groenlandia si erano sciolti il giorno precedente». La notizia farebbe notizia (tanto da meritare di essere letta in tutte le edizioni dei Tg) perché sarebbe mostruosamente preoccupante e come tale viene letta.

A differenza dei moderni colleghi, il Dentone avrebbe fatto l’aritmetica del caso, prima di fare la figura del fesso al cospetto di milioni d’italiani. Avrebbe egli calcolato: 11 miliardi di tonnellate d’acqua fanno 11 miliardi di metri cubi d’acqua; ma la superficie della Groenlandia coperta da ghiacci è 1.7 trilioni di metri quadrati, cosicché dividendo volume per area di base, cioè 11 miliardi per 1.7 trilioni, si ottengono 6 millimetri di altezza.

Allora i ghiacci della Groenlandia si sono assottigliati di 6 millimetri. La cosa è preoccupante? Il Dentone sa che i ghiacci della Groenlandia hanno una profondità media di 2 chilometri cosicché una riduzione di 6 millimetri su un’altezza di 2 chilometri sembra più irrilevante che preoccupante, tanto più che il Dentone sa anche che fra pochi mesi l’estate sarà passata e tutto tornerà come prima.


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15 Commenti

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  1. Che poi non sembra neppure vero…
    https://www.scienzenotizie.it/2019/03/26/groenlandia-il-ghiacciaio-jakobshavn-avanza-rilevata-crescita-record-5830207

  2. Quindi il nostro Dentone è convinto che: – una tonnellata di ghiaccio occupi un metro cubo (chissà come si spiega che il ghiaccio galleggi) – in piena estate la temperatura in Groenlandia sia – 35°, su tutta la Groenlandia, anche se si estende per più di 20 gradi di latitudine – che a – 35°sia normale aspettarsi che i ghiacci si sciolgano. Troppo impegnativo per la radiazione solare, scaldare al tempo stesso il ghiaccio e l’aria: forse c’era anche questo nel calcolo (peccato non averlo trovato nel post). E pensare che nel film la geografia la conosceva a menadito.

  3. Sono sicuro che come scrive qualcuno qui, i cambiamenti climatici sulla terra ci sono e ci saranno sempre, si sono estinti I dinosauri, possiamo estinguerci anche noi, non c’e dubbio. Un sola cosa volevo puntualizzare caro Battaglia, semplificare a volte e veloce ma da male interpretazioni degli eventi, mi spiego la quantita di acqua che si perde, lei non la perde nel centro della calotta glaciale, ma dove la temperatura e superiore allo 0. Quindi dove c’e l’oceano, vuole dire che perde “costa” aumentano gli iceberg, e si diluisce il ghiaccio, sempre sulle coste la maggior parte. Poi sono d’accordo le notizie vengono presentate in modo teatrale, cosi come i continui screzi tra Lega e M5S.

  4. Grazie Professore. Questo articolo fa giustizia di affermazionui che non dimostrano nulla. Il riscaldamento globale, se c’è, non è colpa dell’uomo

  5. A Luca Maffezzoni:

    Non so né chi sia lei né chi sia quello per cui lei lavora. Né m’importa. Capisco solo che lei non sa nulla dii scienza, come io nulla di climatologia, né mi frega più di tanto saperne. Lei deve solo dirmi se è vero SI’ o NO che gli 11 Gt di ghiaccio sciolti in n giorno e di cui ci hanno martellato gli zebedei tutti i tg d’ogni ordine e grado sono – SI o NO – 6 mm di superficie di ghiacci della Groenlandia erosi. Tutto il resto – la Nasa, Einstein, il Papa, il buon Dio – non conta. Non mi chiami “questo personaggio” mi chiami pure Paperino, se crede, ma mi dica dei 6 mm.

    • «quello» è una donna. Ruth è un nome femminile anche in Dk. Poi non stupisce che si confonda l’estate con l’inverno (artico).

  6. Carissima Elisabetta, “ACCELLERAZIONE” (uso il copia/incolla dal suo intervento) si scrive con una “L” sola: accelerazione. Il mio professore di Fisica I (a.a. 1985/86, sigh…) alla facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano l’avrebbe bocciata senza alcun appello. Lo disse chiaro alle prime lezioni: “se mi scrivete accelerazione con due “l”, io vi boccio all’esame perché significa che non avete capito nulla di Fisica e francamente è meglio che cambiate Facoltà”. Mi spiace, senza acredine, la citazione è assolutamente vera e mi terrorizza ancora….. tanto è vero che se mi capita di vederla scritta così, cado dalla sedia. Un saluto, Marco

  7. Signor Rocco forse lei è ben documentato sul clima, però lasci stare altre materie come i vaccini. Il sistema di fare di tutta l’erba un fascio funziona solo per chi non ha senso critico e per senso critico intendo non vedere quello che succede davanti i propri occhi , o per chi vuol fare propaganda in un senso o in quello opposto. Tornando al clima penso che i cambiamenti in atto siano fin troppo repentini, dovuti a cosa? Pensare che l’umanità non abbia responsabilità in questo mi sembra menefreghismo del tipo andiamo avanti così che tanto non è colpa nostra. Infine , chi crede che l’elettricità risolverà i nostri problemi si sbaglia di grosso, le auto elettriche al 100% sono un flop, sapete quanta energia serve per caricare un’auto in tempi “ragionevoli” tipo un paio d’ore (che non è poco) : il contatore di casa é tarato a 3 kw, per fare una carica veloce suddetta ce ne vuole uno da 40 kw. Per non parlare delle batterie: produrle e smaltire poi.

    • in realtà, non si sa se questi cambiamenti sono davvero repentini, i dati, i fatti, ossia le misurazioni coprono un lasso di tempo troppo piccolo rispetto alla vita della Terra (150 anni contro 4.500.000.000 anni) e questo tema, quello della velocità del cambiamento, è uno dei temi con il quale veniamo ogni giorno tartassati psicologicamente per fare qualcosa per evitarlo.
      In cosa si traduce questo “fare qualcosa”?
      Appunto in quello che dice: comprare le auto elettriche (e sono concorde, non risolvono nessun problema).
      Il vero scopo, secondo me e tanti che non condividono questo inutile allarmismo, è solo uno: economia di mercato, ma una economia di mercato che impone l’acquisto e non lascia, invece, libertà di scelta.
      Come sono venduti questi prodotti salvifici per il pianeta? Solo ed esclusivamente in base a degli incentivi, ossia tasse impiegate per aiutare la vendita di prodotti che mai nessuna persona sana di mente si sognerebbe di acquistare. Stiamo dando 6.000€ per l’acquisto di vetture che per il loro costo, chi se le può permettere, non ha assolutamente bisogno di incentivi. L’auto elettrica più economica costa circa 30.000€ di listino, ha 120 km di autonomia ed ha 2 posti.
      Non sarebbe meglio spendere quei soldi di incentivi ai “ricchi” per la sanità oppure per la manutenzione delle strade?
      11 miliardi all’anno per gli incentivi alle fonti alternative pagate in bolletta e questo ci fa costare l’energia elettrica il 30% in più che nel resto d’Europa e poi ci lamentiamo che le industrie chiudono?
      E sono 20 anni che si stanno adottando politiche per la riduzione della CO2, risultato? la co2 è aumentata perchè? Lo spiega bene questo articolo del Sole 24 Ore https://www.ilsole24ore.com/art/ecobonus-non-sempre-lavori-incentivati-portano-benefici-all-ambiente-AC1aY3S
      perchè accade ciò? perchè quello del riscaldamento globale di origine antropica e l’accumulo di CO2 sono dei falsi problemi che comportano false soluzioni.
      dare la colpa all’uomo è tipico di un certo tipo di pensiero religioso; anche per la peste, il Savonarola dava la colpa all’uomo e se si comportava in conformità alle regole morali della religione la peste si placava. Ed è la stessa cosa dell’ambientalismo!
      Non abbiamo prodotto più CO2 perchè l’uomo è brutto, sporco e cattivo (in quanto ha disobbedito ed è stato cacciato dal paradiso terrestre), ma lo abbiamo fatto per raggiungere quegli obbiettivi che dagli albori della civiltà abbiamo desiderato: vita più lunga e aumento della popolazione. Se questi obbiettivi sono sbagliati, allora è inutile la ricerca scientifica per ridurre le malattie, è inutile cercare di migliorare le produzioni agricole, è inutile fare tutto quello che stiamo facendo per allungare la vita.
      Non è menefreghismo, assolutamente, è la presa di coscienza che stiamo modificando (non distruggendo) l’ambiente per soddisfare i nostri bisogni, sogni e desideri.
      Oggi si sono avute altre esondazioni ed altri danni; la causa? Mancate manutenzioni a corsi d’acqua, a tombini, alle strade. Ovvio se le tasse vengono spese con l’illusione di fermare le piogge attraverso la piantumazione di pale eoliche.
      Ai cambiamenti climatici, ci si adatta, non li si combatte come don Chisciotte contro i mulini a vento.
      Per finire le cito degli episodi che hanno determinato cambiamenti climatici ancora più repentini di quelli attuali:
      65.000.000 anni fa, un asteroide cade sulla Terra e pone fine al dominio dei dinosauri;
      12.000 anni fa, un altro asteroide colpisce la Groenlandia e determina una nuova era glaciale durata 2.000 anni e chiamata younger dryas (è interessante questo episodio perchè immortalato in un tempio in Turchia a Gobleky tepe;
      le 7 piaghe d’Egitto, probabilmente causate dall’erozione del vulcano Santorini;
      1816, esplosione del vulcano Tambora che determinò un anno senza estate con carestie e maltempo;
      1991 eruzione del Pinatubo http://www.lescienze.it/news/2003/03/16/news/l_eruzione_del_monte_pinatubo-588381/
      Per evitare questo tipo di drastici cambiamenti dovremmo tappare i vulcani?
      penso di essere stato chiaro, combattere la CO2 significa solamente spostare danaro dalle tasche dei contribuenti a quelle di produttori di illusioni, attraverso l’utilizzo del senso di colpa e della paura.
      Se la Terra si è ripresa dal meteorite di 65milioni di anni fa, un po’ di CO2 in più le fa il solletico, anzi, è un beneficio per le forme di vita fotosintetiche, come dimostra questo studio https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/grl.50563 “Impatto della fertilizzazione con CO 2 sulla massima copertura del fogliame negli ambienti caldi e aridi del globo”
      Concludo.
      Abbiamo notato che l’argomento principe è l’energia?
      A cosa serve oggi (ed a maggior ragione domani) l’energia elettrica?
      A sostenere internet e tutte le applicazioni ad esso collegate ( un esempio di consumo degli inutili bitcoin https://digiconomist.net/bitcoin-energy-consumption ), a questo servono tutte le fonti, anche improbabili, che ci stanno proponendo, altrochè salvezza del pianeta.
      Basta vietare i bitcoin e si risparmiano 75 Terawatt ( un terawatt sono mille miliardi di watt!) di energia elettrica, perchè non lo si fa? Non sarebbe un risparmio energetico utile al pianeta?
      E guarda caso i maggiori sponsor dell’ambientalismo sono proprio le lobby multinazionali del settore informatico. Strano, vero?

  8. Vede Porro, il Dentone saprebbe anche che in Groenlandia fino alla fine del secolo XII si coltivava il frumento e che Groenlandia significa “Terra Verde”. Cosa vorrà dire il coronimo di questa entità geografica?
    Non male la definizione “tutti molto fotogenici, ma cosa ci sia dietro dentro quelle testa, non è dato sapere”.
    Stia bene

  9. A Nicola, Alain e Gio:

    Tranquilli tutti e tranquillo Alan: non lo querelerò perché ha scritto che sono al soldo delle lobby. Gli chiederei piuttosto di dire pubblicamente il nome di una di qeuste lobby, così comunico loro il mio iban.

    Vede Alain, lei è un vigliacco, perché fa accuse a vanvera forte dell’anonimato: non vorrei essere suo figlio (pessima educazione riceverei).

    Quanto a Gio: lei non ha capito nulla di come funziona la scienza. Nella scienza non ci si fida di nessuno – non di Einstein più di Paperino – ma solo dei fatti. Nel caso in parola (mio pezzullo) lei deve solo rispondere se i “mostruosi” 11 Gt d’H2O sono sì o no un’erosione della superficie dei ghiacci della Groenlandia di 6 mm. Sì o no? Se i ghiacci della Groenlandia sono profondi 2 km. Sì o no? Se, infine, l’energia che dal sole arriva alla superficie di quei ghiacci in un giorno è proprio quella che comporta lo scioglimento di 11 Gt d’H2O. Sì o no? Lasci perdere Einstein e faccia l’aritmetica.

    Un volta a Piazza Pulita (La7) dibattevo con quella Gretina che conduce su Rai3 il Kilimangiaro (non rammento il nome): a fronte di una aritmetica ancora più elementare essa dichiarò che le faceva venire il mal di testa.

    Va bene, ma mi chiedo: perché voi Gretini non tacete se l’aritmetica di quarta elementare vi fa venire il mal di testa?

    E mi raccomando Alan (dorma sonni tranquilli): il nome della lobby, ché un aiuto al mutuo non guasta… 🙂

    • La calotta groenlandese contiene circa 2.600.000.000.000.000 tonnellate di acqua.
      Se ogni anno vengono persi (e senza reintegrazione annuale di neve) 11.000.000.000 di tonnellate di acqua, per avere una Groenlandia libera dai ghiacci occorrono ben 236.000 anni.
      Continuando al ritmo attuale, nel 2100, la calotta si ridurrà solo di 880.000.000.000 tonnellate di acqua (lascio a lei il conto di quanti millimetri si perderanno 🙂 )
      Peccato, però, che ogni anno, dall’autunno alla primavera, in Groenlandia nevica e la massa persa si rinnova, come mostra il grafico del bilancio di massa http://polarportal.dk/fileadmin/polarportal/surface/SMB_curves_LA_EN_20190806.png
      Gli sdentati, prof. Battaglia, oltre a non saper fare 2 conti aritmetici non hanno nemmeno la capacità di ragionare e riflettere, ogni loro azione è solo ed esclusivamente dettata dalle emozioni: basta far vedere un video con un orso polare smagrito per gridare all’allarme climatico, senza sapere il reale motivo del perchè l’orso è smagrito ( di fatti gli autori del video che ha scatenato il panico nella Pippicalzelunghe del clima ammettono che non sapevano perchè era smagrito https://www.nationalgeographic.com/news/2017/12/polar-bear-starving-arctic-sea-ice-melt-climate-change-spd/ ), ma tanto basta per titoloni in prima pagina e crisi di panico collettive.
      Non ha nulla di scientifico la cosidetta crisi climatica (un tempo era l’effetto serra, poi diventato riscaldamento globale, poi ancora surriscaldamento globale ed unica causa dei cambiamenti climatici), è solo emozionale, ecco perchè ha difficoltà ad approcciarsi con sdentati che bucano il video; gli sdentati di scienza non ne capiscono una beneamata mazza (da hockey), parlano alla pancia, non al cervello!

  10. Articolo originale della Nasa, non c’è bisogno di aggiungere altro (in ogni caso chi non vuole vedere non vedrà comunque).
    https://climate.nasa.gov/news/2882/jakobshavn-glacier-grows-for-third-straight-year/

    Quoto la parte finale:
    “Although the melting rate has slowed, the glacier continues to contribute to sea level rise, ultimately losing more ice to the ocean than it gains from snow accumulation overall.”

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