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Panico per i ghiacciai sciolti in Groenlandia. Ma è tutto normale - Seconda parte

Ma se non è preoccupante, la cosa è almeno una notizia? Cioè è qualcosa di cui meravigliarsi, tanto da essere declamata in tutti i Tg? Il Dentone conosce anche il calore latente di fusione del ghiaccio, nonché il suo calore specifico, e avrebbe calcolato che la quantità d’energia che il Sole fa pervenire alla superficie della Groenlandia è appunto a quella richiesta per far passare allo stato liquido 11 miliardi di tonnellate di ghiaccio con temperatura di 35 gradi sotto lo zero. Insomma, è accaduto ciò che ci si attende accade, l’evento non desta più meraviglia di quello d’un gelato che si scioglie al sole, e non è una notizia. Il Dentone sarebbe andato dal direttore del suo Tg e avrebbe detto, lui romanaccio doc: io ‘sta fregnaccia non la leggo.

Peccato non ci siano Dentoni in giro.

Franco Battaglia, 6 agosto 2019

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63 Commenti

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  1. Quindi il nostro Dentone è convinto che: – una tonnellata di ghiaccio occupi un metro cubo (chissà come si spiega che il ghiaccio galleggi) – in piena estate la temperatura in Groenlandia sia – 35°, su tutta la Groenlandia, anche se si estende per più di 20 gradi di latitudine – che a – 35°sia normale aspettarsi che i ghiacci si sciolgano. Troppo impegnativo per la radiazione solare, scaldare al tempo stesso il ghiaccio e l’aria: forse c’era anche questo nel calcolo (peccato non averlo trovato nel post). E pensare che nel film la geografia la conosceva a menadito.

  2. Sono sicuro che come scrive qualcuno qui, i cambiamenti climatici sulla terra ci sono e ci saranno sempre, si sono estinti I dinosauri, possiamo estinguerci anche noi, non c’e dubbio. Un sola cosa volevo puntualizzare caro Battaglia, semplificare a volte e veloce ma da male interpretazioni degli eventi, mi spiego la quantita di acqua che si perde, lei non la perde nel centro della calotta glaciale, ma dove la temperatura e superiore allo 0. Quindi dove c’e l’oceano, vuole dire che perde “costa” aumentano gli iceberg, e si diluisce il ghiaccio, sempre sulle coste la maggior parte. Poi sono d’accordo le notizie vengono presentate in modo teatrale, cosi come i continui screzi tra Lega e M5S.

  3. Grazie Professore. Questo articolo fa giustizia di affermazionui che non dimostrano nulla. Il riscaldamento globale, se c’è, non è colpa dell’uomo

  4. A Luca Maffezzoni:

    Non so né chi sia lei né chi sia quello per cui lei lavora. Né m’importa. Capisco solo che lei non sa nulla dii scienza, come io nulla di climatologia, né mi frega più di tanto saperne. Lei deve solo dirmi se è vero SI’ o NO che gli 11 Gt di ghiaccio sciolti in n giorno e di cui ci hanno martellato gli zebedei tutti i tg d’ogni ordine e grado sono – SI o NO – 6 mm di superficie di ghiacci della Groenlandia erosi. Tutto il resto – la Nasa, Einstein, il Papa, il buon Dio – non conta. Non mi chiami “questo personaggio” mi chiami pure Paperino, se crede, ma mi dica dei 6 mm.

    • «quello» è una donna. Ruth è un nome femminile anche in Dk. Poi non stupisce che si confonda l’estate con l’inverno (artico).

  5. Carissima Elisabetta, “ACCELLERAZIONE” (uso il copia/incolla dal suo intervento) si scrive con una “L” sola: accelerazione. Il mio professore di Fisica I (a.a. 1985/86, sigh…) alla facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano l’avrebbe bocciata senza alcun appello. Lo disse chiaro alle prime lezioni: “se mi scrivete accelerazione con due “l”, io vi boccio all’esame perché significa che non avete capito nulla di Fisica e francamente è meglio che cambiate Facoltà”. Mi spiace, senza acredine, la citazione è assolutamente vera e mi terrorizza ancora….. tanto è vero che se mi capita di vederla scritta così, cado dalla sedia. Un saluto, Marco

  6. Signor Rocco forse lei è ben documentato sul clima, però lasci stare altre materie come i vaccini. Il sistema di fare di tutta l’erba un fascio funziona solo per chi non ha senso critico e per senso critico intendo non vedere quello che succede davanti i propri occhi , o per chi vuol fare propaganda in un senso o in quello opposto. Tornando al clima penso che i cambiamenti in atto siano fin troppo repentini, dovuti a cosa? Pensare che l’umanità non abbia responsabilità in questo mi sembra menefreghismo del tipo andiamo avanti così che tanto non è colpa nostra. Infine , chi crede che l’elettricità risolverà i nostri problemi si sbaglia di grosso, le auto elettriche al 100% sono un flop, sapete quanta energia serve per caricare un’auto in tempi “ragionevoli” tipo un paio d’ore (che non è poco) : il contatore di casa é tarato a 3 kw, per fare una carica veloce suddetta ce ne vuole uno da 40 kw. Per non parlare delle batterie: produrle e smaltire poi.

    • in realtà, non si sa se questi cambiamenti sono davvero repentini, i dati, i fatti, ossia le misurazioni coprono un lasso di tempo troppo piccolo rispetto alla vita della Terra (150 anni contro 4.500.000.000 anni) e questo tema, quello della velocità del cambiamento, è uno dei temi con il quale veniamo ogni giorno tartassati psicologicamente per fare qualcosa per evitarlo.
      In cosa si traduce questo “fare qualcosa”?
      Appunto in quello che dice: comprare le auto elettriche (e sono concorde, non risolvono nessun problema).
      Il vero scopo, secondo me e tanti che non condividono questo inutile allarmismo, è solo uno: economia di mercato, ma una economia di mercato che impone l’acquisto e non lascia, invece, libertà di scelta.
      Come sono venduti questi prodotti salvifici per il pianeta? Solo ed esclusivamente in base a degli incentivi, ossia tasse impiegate per aiutare la vendita di prodotti che mai nessuna persona sana di mente si sognerebbe di acquistare. Stiamo dando 6.000€ per l’acquisto di vetture che per il loro costo, chi se le può permettere, non ha assolutamente bisogno di incentivi. L’auto elettrica più economica costa circa 30.000€ di listino, ha 120 km di autonomia ed ha 2 posti.
      Non sarebbe meglio spendere quei soldi di incentivi ai “ricchi” per la sanità oppure per la manutenzione delle strade?
      11 miliardi all’anno per gli incentivi alle fonti alternative pagate in bolletta e questo ci fa costare l’energia elettrica il 30% in più che nel resto d’Europa e poi ci lamentiamo che le industrie chiudono?
      E sono 20 anni che si stanno adottando politiche per la riduzione della CO2, risultato? la co2 è aumentata perchè? Lo spiega bene questo articolo del Sole 24 Ore https://www.ilsole24ore.com/art/ecobonus-non-sempre-lavori-incentivati-portano-benefici-all-ambiente-AC1aY3S
      perchè accade ciò? perchè quello del riscaldamento globale di origine antropica e l’accumulo di CO2 sono dei falsi problemi che comportano false soluzioni.
      dare la colpa all’uomo è tipico di un certo tipo di pensiero religioso; anche per la peste, il Savonarola dava la colpa all’uomo e se si comportava in conformità alle regole morali della religione la peste si placava. Ed è la stessa cosa dell’ambientalismo!
      Non abbiamo prodotto più CO2 perchè l’uomo è brutto, sporco e cattivo (in quanto ha disobbedito ed è stato cacciato dal paradiso terrestre), ma lo abbiamo fatto per raggiungere quegli obbiettivi che dagli albori della civiltà abbiamo desiderato: vita più lunga e aumento della popolazione. Se questi obbiettivi sono sbagliati, allora è inutile la ricerca scientifica per ridurre le malattie, è inutile cercare di migliorare le produzioni agricole, è inutile fare tutto quello che stiamo facendo per allungare la vita.
      Non è menefreghismo, assolutamente, è la presa di coscienza che stiamo modificando (non distruggendo) l’ambiente per soddisfare i nostri bisogni, sogni e desideri.
      Oggi si sono avute altre esondazioni ed altri danni; la causa? Mancate manutenzioni a corsi d’acqua, a tombini, alle strade. Ovvio se le tasse vengono spese con l’illusione di fermare le piogge attraverso la piantumazione di pale eoliche.
      Ai cambiamenti climatici, ci si adatta, non li si combatte come don Chisciotte contro i mulini a vento.
      Per finire le cito degli episodi che hanno determinato cambiamenti climatici ancora più repentini di quelli attuali:
      65.000.000 anni fa, un asteroide cade sulla Terra e pone fine al dominio dei dinosauri;
      12.000 anni fa, un altro asteroide colpisce la Groenlandia e determina una nuova era glaciale durata 2.000 anni e chiamata younger dryas (è interessante questo episodio perchè immortalato in un tempio in Turchia a Gobleky tepe;
      le 7 piaghe d’Egitto, probabilmente causate dall’erozione del vulcano Santorini;
      1816, esplosione del vulcano Tambora che determinò un anno senza estate con carestie e maltempo;
      1991 eruzione del Pinatubo http://www.lescienze.it/news/2003/03/16/news/l_eruzione_del_monte_pinatubo-588381/
      Per evitare questo tipo di drastici cambiamenti dovremmo tappare i vulcani?
      penso di essere stato chiaro, combattere la CO2 significa solamente spostare danaro dalle tasche dei contribuenti a quelle di produttori di illusioni, attraverso l’utilizzo del senso di colpa e della paura.
      Se la Terra si è ripresa dal meteorite di 65milioni di anni fa, un po’ di CO2 in più le fa il solletico, anzi, è un beneficio per le forme di vita fotosintetiche, come dimostra questo studio https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/grl.50563 “Impatto della fertilizzazione con CO 2 sulla massima copertura del fogliame negli ambienti caldi e aridi del globo”
      Concludo.
      Abbiamo notato che l’argomento principe è l’energia?
      A cosa serve oggi (ed a maggior ragione domani) l’energia elettrica?
      A sostenere internet e tutte le applicazioni ad esso collegate ( un esempio di consumo degli inutili bitcoin https://digiconomist.net/bitcoin-energy-consumption ), a questo servono tutte le fonti, anche improbabili, che ci stanno proponendo, altrochè salvezza del pianeta.
      Basta vietare i bitcoin e si risparmiano 75 Terawatt ( un terawatt sono mille miliardi di watt!) di energia elettrica, perchè non lo si fa? Non sarebbe un risparmio energetico utile al pianeta?
      E guarda caso i maggiori sponsor dell’ambientalismo sono proprio le lobby multinazionali del settore informatico. Strano, vero?

  7. Vede Porro, il Dentone saprebbe anche che in Groenlandia fino alla fine del secolo XII si coltivava il frumento e che Groenlandia significa “Terra Verde”. Cosa vorrà dire il coronimo di questa entità geografica?
    Non male la definizione “tutti molto fotogenici, ma cosa ci sia dietro dentro quelle testa, non è dato sapere”.
    Stia bene

  8. A Nicola, Alain e Gio:

    Tranquilli tutti e tranquillo Alan: non lo querelerò perché ha scritto che sono al soldo delle lobby. Gli chiederei piuttosto di dire pubblicamente il nome di una di qeuste lobby, così comunico loro il mio iban.

    Vede Alain, lei è un vigliacco, perché fa accuse a vanvera forte dell’anonimato: non vorrei essere suo figlio (pessima educazione riceverei).

    Quanto a Gio: lei non ha capito nulla di come funziona la scienza. Nella scienza non ci si fida di nessuno – non di Einstein più di Paperino – ma solo dei fatti. Nel caso in parola (mio pezzullo) lei deve solo rispondere se i “mostruosi” 11 Gt d’H2O sono sì o no un’erosione della superficie dei ghiacci della Groenlandia di 6 mm. Sì o no? Se i ghiacci della Groenlandia sono profondi 2 km. Sì o no? Se, infine, l’energia che dal sole arriva alla superficie di quei ghiacci in un giorno è proprio quella che comporta lo scioglimento di 11 Gt d’H2O. Sì o no? Lasci perdere Einstein e faccia l’aritmetica.

    Un volta a Piazza Pulita (La7) dibattevo con quella Gretina che conduce su Rai3 il Kilimangiaro (non rammento il nome): a fronte di una aritmetica ancora più elementare essa dichiarò che le faceva venire il mal di testa.

    Va bene, ma mi chiedo: perché voi Gretini non tacete se l’aritmetica di quarta elementare vi fa venire il mal di testa?

    E mi raccomando Alan (dorma sonni tranquilli): il nome della lobby, ché un aiuto al mutuo non guasta… 🙂

    • La calotta groenlandese contiene circa 2.600.000.000.000.000 tonnellate di acqua.
      Se ogni anno vengono persi (e senza reintegrazione annuale di neve) 11.000.000.000 di tonnellate di acqua, per avere una Groenlandia libera dai ghiacci occorrono ben 236.000 anni.
      Continuando al ritmo attuale, nel 2100, la calotta si ridurrà solo di 880.000.000.000 tonnellate di acqua (lascio a lei il conto di quanti millimetri si perderanno 🙂 )
      Peccato, però, che ogni anno, dall’autunno alla primavera, in Groenlandia nevica e la massa persa si rinnova, come mostra il grafico del bilancio di massa http://polarportal.dk/fileadmin/polarportal/surface/SMB_curves_LA_EN_20190806.png
      Gli sdentati, prof. Battaglia, oltre a non saper fare 2 conti aritmetici non hanno nemmeno la capacità di ragionare e riflettere, ogni loro azione è solo ed esclusivamente dettata dalle emozioni: basta far vedere un video con un orso polare smagrito per gridare all’allarme climatico, senza sapere il reale motivo del perchè l’orso è smagrito ( di fatti gli autori del video che ha scatenato il panico nella Pippicalzelunghe del clima ammettono che non sapevano perchè era smagrito https://www.nationalgeographic.com/news/2017/12/polar-bear-starving-arctic-sea-ice-melt-climate-change-spd/ ), ma tanto basta per titoloni in prima pagina e crisi di panico collettive.
      Non ha nulla di scientifico la cosidetta crisi climatica (un tempo era l’effetto serra, poi diventato riscaldamento globale, poi ancora surriscaldamento globale ed unica causa dei cambiamenti climatici), è solo emozionale, ecco perchè ha difficoltà ad approcciarsi con sdentati che bucano il video; gli sdentati di scienza non ne capiscono una beneamata mazza (da hockey), parlano alla pancia, non al cervello!

  9. Articolo originale della Nasa, non c’è bisogno di aggiungere altro (in ogni caso chi non vuole vedere non vedrà comunque).
    https://climate.nasa.gov/news/2882/jakobshavn-glacier-grows-for-third-straight-year/

    Quoto la parte finale:
    “Although the melting rate has slowed, the glacier continues to contribute to sea level rise, ultimately losing more ice to the ocean than it gains from snow accumulation overall.”

  10. Sinceramente? Ma speriamo che Battaglia abbia ragione! Dovremmo essere solo che contenti… Sebbene un pò di sano allarmismo ambientalista non faccia poi male eh.

    Benvenga questo tipo di ” terrorismo ”, se cosí si può definire il cercare di deviare l’opinione pubblica per diminuire il consumo di combustibili fossili e risorse in generale e di sensibilizzare le persone a guardare e trattare con piú rispetto il mondo in cui viviamo.

    Tranquilli che in pochissimi andranno nel panico per notizie del genere… Perché a pochissimi importa veramente l’ambiente.

  11. la religione ambientalista, per dare un minimo di autorevolezza alle proprie sciocchezze climatiche, chiama in causa la scienza, ma di quella divulgata dai giornalisti non scientifici.
    Alla stessa stregua dei fanatici salutisti antivaccinisti che interpellano artisti e cantanti che hanno letto un libro di uno “scienziato” che afferma la tossicità dei vaccini senza uno straccio di prova.
    E così l’ambientalismo gretino da ascolto ad una ragazzina di 16 anni… che parla di scienza, di quella scienza raccontata da chi usa la scienza come se fosse un’opinione da sottoporre ad alzata di mano.
    Fortunatamente la scienza è ben altro, sono dati, numeri, fatti e teorie da sottoporre a verifica.
    Di seguito cito studi di scienziati veri (non di giornalisti sdentati!):
    – https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0277379119302021 “In base al contenuto organico e biogenico dei sedimenti lacustri deduciamo che, in risposta al calo delle temperature, la calotta glaciale del Nord ha raggiunto la sua dimensione attuale ~ 1850 d.C., essendo stata più piccola di quella presente nella maggior parte dell’Olocene precedente .” Axford et al., 2019;
    – Mikkelson et al., 2018 “il volume del ghiaccio groenlandese è cresciuto solo nell’ultimo millennio” https://www.the-cryosphere.net/12/39/2018/tc-12-39-2018-supplement.pdf;
    – Schweinsberg et al., 2019 “I nostri dati rivelano una ricrescita asincrona di GIC tra ~ 4.3 e 2 ka sottolineando le risposte variabili dei singoli ghiacciai ai cambiamenti climatici tardivi dell’Olocene su Nuussuaq. I millenni successivi sono stati caratterizzati dall’aumento progressivo delle dimensioni del ghiacciaio in conformità con l’insolazione estiva graduale in calo. Sovrapposte al progressivo aumento della crescita del ghiacciaio sono frequenti e ampie fluttuazioni GIC nel tardo olocene; i periodi più significativi di espansione GIC si sono verificati a ~ 3,7 e 2,8 ka, e nel corso degli ultimi ~ 2 ka . ” http://www.glyfac.buffalo.edu/Faculty/briner/buf/pubs/Schweinsberg_et_al_2019.pdf
    – Kobashi et al., 2017 “È stato ipotizzato che la variabilità solare sia uno dei principali motori delle variazioni climatiche su scala millenaria del Nord Atlantico attraverso l’Olocene insieme al cambiamento di insolazione indotto orbitalmente.” https://www.nature.com/articles/s41598-017-01451-7 ;
    Ma vorrei ricordare agli sdentati che i vichinghi, che durante il periodo caldo medioevale si insediarono in Groenlandia, la chiamarono Terra Verde (Greenland) evidentemente perchè libera dai ghiacci nelle sue zone costiere e che gli insediamenti vichinghi durarono fino al 1400, ossia fino all’inizio della Piccola Era Glaciale (terminata circa nel 1850) periodo nel quale si sono formatile attuali estensioni glaciali.
    Ma purtroppo gli sdentati, in combutta con i fedeli religiosi ambientalisti, pensano più a creare paure, ansie e panico, che a raccontare la verità della naturalità dei cambiamenti climatici.
    E la motivazione per la quale diffondono inutili paranoie climatiche è solo una: costringere i cittadini a spendere soldi inutilmente per prodotti inutili ed inefficienti come le auto elettriche, il cibo biologico, la raccolta differenziata ed altre minchiate simili, per arricchire lobby a loro favorevoli.
    Le lobby economico industriali funzionano sempre, non solo per il petrolio, ma, oggi, sopratutto per il litio.

  12. Io lavoro personalmente con Ruth Mottram. Questo personaggio che ha scritto l’articolo non mi è mai capitato di vederlo scritto come autore di qualche paper peer-review riguardante il GrIS. Non lo conosce nessuno nel mondo della climatologia. Perché si gli si da il diritto di scrivere allora? Se dovete chiedere il parere sulla costruzione di una casa chiamare un medico? Direi di no. Articolo patetico. Cercate di studiare che è meglio.
    Cordialmente.
    L. M

    • “In un’intervista al Guardian Ruth Mottram, scienziata dell’Istituto meteorologico danese, ha affermato che gli eventi di fusione come quello nella foto si verificano in una fase più avanzata dell’estate ma è ancora troppo presto per dire quale sia il ruolo effettivo del riscaldamento globale: anche se le temperature sono insolite, le condizioni non sono senza precedenti. Ha affermato, inoltre, che “le simulazioni sul modello climatico prevedono che ci sarà un generale declino della lunghezza della stagione dei ghiacci in Groenlandia”, ma non si sa ancora quanto velocemente avverrà e di quanto sarà l’aumento della temperatura.”
      da https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/18/groenlandia-aumento-della-temperatura-fa-sciogliere-il-ghiaccio-la-foto-simbolo/5264866/
      Neanche io per costruire la casa vado dal medico, ma di certo non mi faccio consigliare l’architetto da un modello che fa acqua da tutte le parti.

      • la futurologia è una pseudoscienza, smettiamola di fare gli sciamani o i veggenti.
        Non si può prevedere il futuro dei sistemi dinamici complessi, questo è un caposaldo della scienza e chi non lo ha compreso è come colui che va dal medico a fasi progettare la casa.

    • A Luca Maffezzoni:

      Non so né chi sia lei né chi sia quello per cui lei lavora. Né m’importa. Capisco solo che lei non sa nulla dii scienza, come io nulla di climatologia, né mi frega più di tanto saperne. Lei deve solo dirmi se è vero SI’ o NO che gli 11 Gt di ghiaccio sciolti in n giorno e di cui ci hanno martellato gli zebedei tutti i tg d’ogni ordine e grado sono – SI o NO – 6 mm di superficie di ghiacci della Groenlandia erosi. Tutto il resto – la Nasa, Einstein, il Papa, il buon Dio – non conta. Non mi chiami “questo personaggio” mi chiami pure Paperino, se crede, ma mi dica dei 6 mm.

  13. A chi si fida di determinati scienziati che urlano al riscaldamento globale provocato dall’uomo suggerisco di leggere articoli di altrettanti scienziati (tra cui Zichichi) che sostengono il contrario.
    Di seguito un link ad un sito (che ritengo molto valido) con un articolo proprio su questo argomento:
    http://www.climatemonitor.it/?p=51323.
    Aspetto di leggere vostre considerazioni
    Maurizio Raimondi

    • si, tutto normale, anzi gli incendi nel mondo stanno diminuendo
      questo per quanto riguarda il Canada http://nfdp.ccfm.org/en/data/fires.php
      e questo riguarda i dati reali contro la percezione (alterata dal notevole bombardamento mediatico sul sensazionalismo che questi fenomeni producono ) https://royalsocietypublishing.org/doi/10.1098/rstb.2015.0345
      Alaska, in Canada, in Siberia, in Scandinavia… però non abbiamo mai sentito parlare dei quotidiani incendi appiccati in Africa (provi a cambiare anno e data e vedrà quotidianamente roghi visibili dallo spazio, fonte dati NASA, tutti i pallini rossi sono incendi https://worldview.earthdata.nasa.gov/?v=-22.467634028585806,-33.9766106221426,72.7354909714142,13.554639377857402&l=VIIRS_SNPP_CorrectedReflectance_TrueColor,MODIS_Aqua_CorrectedReflectance_TrueColor(hidden),MODIS_Terra_CorrectedReflectance_TrueColor(hidden),MODIS_Terra_Thermal_Anomalies_All,MISR_TOA_Albedo_Average_Red_Monthly(hidden),MODIS_Terra_L3_SST_MidIR_4km_Night_Daily(hidden),Reference_Labels,Reference_Features,MODIS_Terra_NDVI_8Day(hidden),IMERG_Rain_Rate(hidden),Coastlines(hidden) :
      Niente di nuovo sotto al cielo: terrorismo psicologico ambientalista!

  14. Peccato che è normale che il ghiaccio si sciolga d’estate, ma a causa del disastro climatico causato dall’utilizzo di combustibili fossili e dall’allevamento, questo scioglimento è più elevato dalla norma. E questo ha effetti molto deleteri sui sistemi di supporto vitale del pianeta (correnti, venti, equilibrio delle temperature necessarie al mantenimento degli ecosistemi, per citarne un paio). Per fortuna rispetto al volume totale del ghiaccio groenlandese è ancora poco, perché se si sciogliesse un settimo, ad esempio, il livello del mare si alzerebbe di un metro (mandando sott’acqua Miami e New York , ad esempio).

    Questo è un ottimo esempio di un articolo che prende una parte isolata dell’informazione senza inserirla nel contesto, ovvero disinformazione

  15. Mah, io del prof. Francesco (Franco) Battaglia mi fido ciecamente. Sapendo egli calcolare aree e volumi con tale nonchalance, puo’ intimidire qualsivoglia non dentone ecologista e ridurlo al silenzio. Certo, onde contrastare le fake news gretine, bisognerebbe anche affidargli corsi di geometria avanzata per climatologi. Il prof. Francesco (Franco) Battaglia introdurrebbe (in senso buono) l’area del quadrato e il volume del cubo, per poi passare a nozioni piu’ complesse come il nucleare sicuro dal punto di vista geometrico, con dimostrazione tramite calcolo del volume della piramide in numero di cadaveri cubici. Che omo, che scienziato, non a caso Porro ci condisce la zuppa. Ma quando gliel’ammollano il Nobel? Mah.

  16. E dai con la bufala dell’inquinamento, chiaramente suonare la gracassa serve per spillare altri quattrini agli automobilisti Italiani già così poco oberati da tasse e balzelli vari, mi pare che la traduzione del termine GROENLANDIA significhi terra verde. E ALLORA COSA CAZZO è SUCCESSO??? Per non smentire i proverbi, sempre attuali, a Milan disen: El temp e el cù el fa cume el vor lù!!!
    SVEGLIA gretini!!!!!!!!

  17. Il prof. Battaglia e’ un ottimista mentre invece ha ragione Greta, quando osservandoci con il suo sguardo intenso ed intelligente ci ammonisce: “Ormai non c’e’ piu’ tempo”. Se non e’ gia’ impegnata a navigare in barca a vela con Pierre Casiraghi quel mar sotto l’Eubea, occore inviarla a salvare immediatamente il Polo Nord: magari la Appendino, non avendo voluto per ubbìe ecologiste le Olimpiadi invernali, ha un po’ di cannoni per innevamento artificiale che le avanzano, e che potrebbe offrire alla causa.

  18. Ci mancava il commento di Franco Battaglia, da anni al soldo delle lobby (è quello che disse che a Cernobyl ci furono solo tre morti senza nessuna altra conseguenza ambientale!), sempre impavido nello sfidare il senso del ridicolo.

  19. Mi fido molto di più degli scienziati che hanno lanciato l’allarme, tra cui Ruth H Mottram del Danish Meteorological Institute, il cui curriculum, raggiungibile dal link sotto e completo di lista delle sue Peer-Reviewed Publications , non lascia dubbi al fatto che di clima e ghiacci capisca molto più di Battaglia. research.dmi.dk/staff/all-staff/rum/?fbclid=IwAR1nm2ZZWFa2AoU7GXn2uH_du4viursmbeNnOQ2eJ5YaML13_3-8mFrx0fkresearch.dmi.dk/staff/all-staff/rum/?fbclid=IwAR1nm2ZZWFa2AoU7GXn2uH_du4viursmbeNnOQ2eJ5YaML13_3-8mFrx0fk

    • difatti l’istituto meteorologico danese dice ben altro, insieme ad altri enti danesi: http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/
      ma, come al solito si confonde clima con meteo.

      • Stia attento a dire cose del genere. Grillo ha perso un bel po’ di soldini in tribunale ad accusare il Prof Battaglia di essere al soldo delle lobby, spero che possa recuperare qualcosa anche da lei.

        • ritenere più credibile la scienziata danese che a Battaglia? Guardi, io non sono uno dei suoi lettori che acriticamente accettano tutto ciò che lei dice e ho abbastanza competenza in materia di legge per poter dire che la mia affermazione non costituisce reato. Se poi lei ritiene che dovrei essere perseguito per ciò che ho detto solo perché a lei non piace, non sarebbe diverso dai radical-chic che critica tanto….

        • Quale reato si configurerebbe nel ritenere più credibile la scienziata danese che a Battaglia? Guardi, io non sono uno dei suoi lettori che acriticamente accettano tutto ciò che lei dice e ho abbastanza competenza in materia di legge per poter dire che la mia affermazione non costituisce reato. Se poi lei ritiene che dovrei essere perseguito per ciò che ho detto solo perché a lei non piace, non sarebbe diverso dai radical-chic che critica tanto….

        • mi sa che Porro ha sbagliato persona.
          Forse il suo commento era riferito al sig. Alain cancelletto e non al sig. Gio.
          Ma è normalissimo che i fedeli della religione ambientalista taccino di asservimento alle lobby petrolifere coloro che non seguono i loro poco scientifici dogmi di fede.
          Lo stesso si può dire dei seguaci adepti dell’ambientalismo: al soldo delle lobby del litio, della chimica dei carboidrati e delle multinazionali dell’eolico, ma i cosidetti “scettici” (ricordo che lo scetticismo è il pane della scienza, altrimenti stavamo ancora alla Terra al centro dell’universo) non lo fanno e cercano di limitare il dibattito a tematiche scientifiche verificabili.
          Cattiva informazione= “esistono le prove che l’uomo è la causa dei cambiamenti climatici” non implica una intenzione disonesta
          Disinformazione = “il tal scienziato è al soldo delle lobby”, implica una intenzione disonesta.
          Ma ambedue diffondono menzogne ed inducono il lettore a trarre conclusioni errate in quanto lo stesso le accetta come vere.
          Gli “scettici” cercano di “informare” = “i cambiamenti climatici sono sempre esistiti”

          • Meglio così Rocco. Comunque io non la penso come te sul tema del GW, dato che sposo a pieno la tesi della natura antropica del fenomeno. Ho visto le pubblicazioni da te elencate nel commento sopra, ma di articoli scientifici di segno opposto anche sottoposti a peer review ce ne sono a migliaia, anzi, tendenzialmente a livello scientifico c’è un maggior consenso in questo senso. Proprio riguardo al fatto che “i cambiamenti climatici sono sempre esistiti” c’è un interessante articolo pubblicato da Nature qualche giorno fa [https://www.nature.com/articles/s41586-019-1401-2] che proprio tenendo conto dei cambiamenti passati in chiave comparativa, giunge ad affermare che siamo davanti ad una situazione senza precedenti per cause e fenomenologia. In generale poi ho sempre trovato poco ragionevole l’argomento dei “cambiamenti passati” proprio perché è assurdo pensare che i climatologi non abbiano tenuto conto degli stessi e fatto anche analisi paleoclimatiche per arrivare a formulare la teoria del GWA.

            PS. Dal mio punto di vista i negazionisti sono ancor di più seguaci di una religione degli altri, perché piuttosto che accettare una spiegazione che consentirebbe anche di poter agire in concreto per cambaire le cose, preferiscono pensare che tutto sia dovuto a forze oltre il loro controllo e che magari saranno le stesse a rimettere tutto a posto.

          • egregio Gio,
            non so se le è capitato di leggere l’articolo “Una scienza da riparare” riportato su “le Scienze” di dicembre 2018 in cui si afferma che:
            1) si finanziano pochi scienziati;
            2) non si premia la trasparenza;
            3) non si incoraggia la riproduzione dei risultati;
            4) non si finanziano ricercatori giovani;
            5) alcune fonti dei finanziamenti non sono imparziali;
            6) si finanziano i campi sbagliati;
            7) non si spende abbastanza;
            8) si premia chi spende molto;
            9) non si finanziano idee ad alto rischio
            10) mancano dati affidabili.
            La scienza, è un fenomeno umano che rinchiude in se tutti i pregiudizi del caso, comprese mode, tendenze, religione, politica, economia, fama personale ecc ecc.
            Ma la scienza, è un metodo basato su fatti (non su peer review!): osservazioni, teoria, verifica delle previsioni teoriche.
            Bene, una delle conclusioni a cui è giunto il metodo scientifico è che, in mancanza di condizioni iniziali (o al vartiare di queste, che possono dipendere anche da quante cifre dopo la virgola si considerano) è impossibile prevedere la dinamica dei sistemi dinamici complessi (come è il clima), si chiama “caos deterministico”.
            Ogni qual volta vi sarà uno scienziato che prevede cosa accadrà tra 80 anni, è corretta informazione dire al pubblico che la futurologia è una pseudoscienza. Mentre è cattiva informazione non dire che i risultati dei modelli sono degli “scenari”ipotetici, la disinformazione è prendere uno di questi scenari e farli passare come previsione certa.
            Purtroppo, questo tema climatico è stato fatto proprio dalla lotta politica per cui si sono create le opposte fazioni ed alla fine ci sono i credenti ed i negazionisti, al pari dei religiosi e degli atei.
            Ritorniamo al metodo scientifico, di questo famoso riscaldamento climatico causato dall’uomo se ne parla da ormai 30 anni (ossia un ciclo climatico completo) e le previsioni fatte 30 anni fa con il modello AGW si sono dimostrate errate in quanto il modello stesso sopravvaluta la componente dei gas serra e sottovaluta la componente solare ed inoltre non tiene conto di tutti quei fenomeni decadali e multidecadali (tipo i fenomeni AMO ed ENSO). Di fatti, una ricerca (sempre peer review, altrimenti non vengono pubblicate sulle riviste specializzate!) mostra che parte dell’Oceano Pacifico non si sta riscaldando come il modello prevede ( già tradotto https://translate.googleusercontent.com/translate_c?depth=1&hl=it&rurl=translate.google.com&sl=auto&sp=nmt4&tl=it&u=https://phys.org/news/2019-06-pacific-ocean.html&xid=17259,15700019,15700186,15700191,15700256,15700259,15700262,15700265&usg=ALkJrhjDRo9ncOLArIjz-LuTfroqI2Eu-Q ).
            Bene, cosa deve fare la scienza quando i dati non concordano con i modelli?
            Cambiare il modello, non i dati. Mentre quello che sta accadendo è che siano i dati a cambiare e non il modello.
            Cosa che ha fatto il prof. Richard Seager, modellando più semplicisticamente il fenomeno. Ma anche questo nuovo modello dovrà essere sottoposto alla verifica dei dati per essere valido.
            Invece cosa accade?
            Accade che si prendono dei dati storici, si costruisce un modello che (più o meno) rispecchia quei dati e lo si estende al futuro.
            Ed è questo metodo di modellizzazione (che non tiene conto di tutte le relazioni che intervengono, ma è solo un algoritmo che ricalca lo storico , nel nostro caso i dati climatici dal 1880, gli unici dati veri e rilevati) che è pregno di errori e difetti.
            Alcuni sostengono che sia l’unico metodo a disposizione, ma non per questo è il metodo corretto.
            Questo metodo della modellizzazione grazie alla bruta potenza di calcolo dei computer dimentica l’assunto principale, ossia che non conosciamo le condizioni iniziali (che non sono i pochi dati del 1880, nè tantomeno i dati indiretti di carotaggi paleoclimatici), per cui la futurologia rimane una pseudoscienza, anche se fatta con i più potenti elaboratori matematici.
            Il futuro lo si potrebbe prevedere, come disse Laplace, solo conoscendo l’esatta posizione e velocità di ogni singolo atomo dell’universo; ma anche ciò è precluso dalla natura, in quanto per il principio di indeterminazione di Heisemberg è impossibile conoscere istantaneamente i due valori.
            Quindi, la futurologia, le previsioni al 2100 sono pseudoscienza, fake news, disinformazione.
            Ma anche se il modello AGW fosse corretto, le soluzioni adottate già da 20 anni, hanno prodotto una diminuzione della tanto vituperata CO2?
            No, assolutamente, anzi aumentano.
            Ciò cosa porta a intuire?
            Che un modello sbagliato (meglio incompleto) viene usato pretestuosamente per altri scopi ed altri fini.
            Ma anche se ritornassimo ai valori preindustriali della CO2, i cambiamenti climatici vi saranno sempre e tutto quel lavoro di eliminazione molecolare sarà stato invano.
            Quello che induce a credere la disinformazione ambientalista e che il clima sia stabile, cosa falsa in maniera assoluta.
            Di cosa accadrà in futuro non lo possiamo sapere in anticipo, tutto qui!
            Quindi è meglio pensare a come adeguarsi che credere invano di avere delle soluzioni miracolose.
            Queste soluzioni miracolose creano e creeranno altri problemi, ed i cambiamenti climatici saranno sempre lì pronti a sfidare la vita degli esseri viventi.
            Chi afferma con forza il climate change antropico è un ente politico,l’ONU con la sua controllata IPCC, non certo una istituzione scientifica.
            La scienza, invece non ha ancora detto l’ultima parola, ma quello che può dire e che uomo o non uomo, i cambiamenti climatici sono la condizione necessaria affinche la vita possa proseguire su questo pianeta; i pianeti senza cambiamenti climatici sono sterili!

      • Il link che hai postato del non mi pare stemperi l’allarmismo, anzi! Se vuoi su questa pagina FB [https://www.facebook.com/NextSolarStorm/photos/a.244202209017088/2083242791779678/?type=3&theater] trovi una interessante analisi delle anomalie Groenlandesi fatta da uno scienziato dell’ESA. L’ecezionalità dello scioglimento registrato di recente la trovi affermata anche dal National Snow and Ice Data Center. https://nsidc.org/greenland-today/

        • e si, infatti l’anno con l’estensione minore è stato il 2012, poi, per i seguenti 6 anni è cresciuta nonostante l’anno più caldo della storia (il 2016).
          C’è qualcosa che non torna, un riscaldamento a fasi alterne nel mentre la CO2, ritenuta la causa principale, aumenti costantemente di anno in anno.
          E’ evidente che la CO2 da sola non spiega questi fenomeni ed è evidente che sbattersi per ridurre il nefasto gas non placherà i cambiamenti climatici.
          Ma come la mettiamo, invece, per l’antartico che mostra un trend in crescita?
          Strano questo riscaldamento globale… ha effetto solo sull’emisfero nord!
          https://nsidc.org/data/seaice_index/
          Ritorniamo alle solite, inutile allarmismo per un fenomeno normale: i cambiamenti climatici sono sempre esistiti, uomo o non uomo!
          ma quando 12.000 anni fa finì l’epoca glaciale, anche allora c’erano uomini che bruciavano idrocarburi in maniera tale da far aumentare la CO2 di un valore tale da far aumentare le temperature medie di ben 8°?

  20. Egregio signor Battaglia, probabilmente come dice lei il “dentone giornalista” non avrebbe letto la notizia dopo le varie riflessioni da “gelataio”, ma di certo si sarebbe chiesto anche:-sono normali 35 gradi in estate in Groenlandia?

  21. Sinceramente non credo al riscaldamento globale il clima cambia in continuazione per natura e appunto tra un paio di mesi tutto torna come prima, l’estate è estate anche la!!!

  22. Mai sentite tante idiozie. Oltre mille anni fa i vichinghi scopersero la Groenlandia ( traduzione dI “Terra verde”, perchè come sulle Alpi in quel periodo non vi erano ghiacci, quando arrivarono i Walser in Piemonte). I Gretini e le Gretine abbondano. Mai tanta ignoranza sul pianeta come oggi.

  23. Complimenti per il commento. All’interesse dell’industria dell’auto, che ritiene di poter imporre un rapido ricambio del parco circolante attraverso il bombardamento mediatico cui assistiamo giornalmente, aggiungerei anche quello della finanza mondiale nel mantenere alte le quotazioni dei fondi legati ai regolamenti della cosiddetta carbon tax.

  24. Eccome che me lo ricordo Alberto Sordi nella parte dello speaker Dentone ! E mi ricordo pure che riusciva a conquistare le gemelle Kessler che all’epoca erano per gli italiani l’equivalente di Belen moltiplicato × 2. Quelli/e/? di oggi li/le/? prendono invece direttamente tra i seminaristi o le novizie dei collegi del Pensiero Unico e vengono assunti solo se dopo aver letto un testo dimostrano di non aver capito quello che hanno letto, l’importante però è che atteggino la mimica in una delle tre espressioni previste e segnate a lato della notizia (sorridente, seriosa, preoccupata) e che parlino sempre veloci, così possono leggere senza vergognarsene più minchiate in meno tempo. Quanto alle conquiste non se ne parla. Ecche’ ! Come fai ad orientarti nella giungla LGBT+ ! Se caschi male o incocci in una del #metoo una denuncia per discriminazione sessuale o per molestie è garantita. E comunque W i ghiacciai della Groenlandia che resistono anche alle fake news dei Tg ecogretini e ci saranno ancora quando la religione Gretina, si spera presto, si estinguerà per eccesso di stupidità.

  25. Di quale accelerazione (con una elle) parla? Siamo in una normale fase di lenta risalita delle temperature nell’attuale fase interglaciale.

  26. Signor Battaglia, io non vedo scritto climatologo fra sue qualifiche, però per risolvere potrebbe aggiungere anche tuttologo.

  27. Lo scioglimento dei ghiacciai è colpa delle ONG che con le loro navi solcano i mari e inquinano. In secondo luogo è colpa del PD e in parte anche dei 5S, che non vogliono la TAV che fa risparmiare carburante, ergo inquinamento.

  28. accade ciò che ci si attende ACCADA – non Accade

    sono certo che sia un errore di battitura: ci vuole il congiuntivo.

    tutto il resto è certamente condivisibile

  29. Intorno al 1100 medio evo i danesi si spinsero con le loro navi verso l’america. scoprirono questa enorme isola quasi un continente e sapete come la chiamarono? Groen Landia (terra verde) poi con la mini glaciazione intorno al 1500 fino a fine ottocento la terra si ricoprì di ghiacci. E così via.

  30. “Peccato non ci siano Dentoni in giro”………….Lei prof.Battaglia, ha appena lanciato una fake news, perchè se lei non è un Dentone, come dimostra confutando con dati matematici, le non notizie che ci vengono propinate dai telegiornaloni falsi e bugiardoni, come altro vuole definirsi ???!!! W i DENTONI ed M i GIORNALONI ED I TALEGIORNALONI.
    Comunque, siamo tutti ormai abituati alla “informazione formativa”, o lavaggio del cervello che dir si voglia, ricordo come se fosse ieri, che durante gli sterminii ED I GENOCIDI dell’Isis, la terza rete non avendo altre notizie di rilievo da fornire, si occupava di uno, dico uno, stupro avvenuto in INDIA !!!!!!

  31. le tipiche notizie da terrorismo psicologico, l’unica arma “scientifica” a disposizione dell’ambientalismo fanatico e religioso è l’effetto psicologico ottenuto dalla divulgazione di queste “calde” veline: la paura, il panico, l’ansia..
    Il problema ambientale si risolve solo ed unicamente portando dal psicologo coloro che non si rendono conto che è estate, fa caldo ed i ghiacci si sciolgono… come ogni anno.
    La notizia eclatante dovrebbe essere quella che vede l’est europa e la russia europea in una situazione climatica fredda, con punte di 12° al di sotto della media del periodo, come riportano i modelli climatici http://models.weatherbell.com/climate/ncep_cfsr_globe_t2m_week_anom.png
    Ricordate questo inverno quando qui faceva un freddo boia (gennaio 2019, europa -2° rispetto alla media, come risulta da qui http://models.weatherbell.com/climate/ncep_cfsr_t2m_anom_012019.png ), cosa sono andati a pescare gli orridi ed insulsi cronisti del terrorismo psicologico?
    Temperature “estreme” in Australia, dove lì era estate!
    E quando qui da noi è inverno, terrorizzano con lo scioglimento del ghiaccio antartico (lì, invece è estate). Però non dicono che, diversamente dalla liturgia del riscaldamento globale, che i ghiacci antartici registrano un tendenziale aumento decadale ( come dimostrano i dati https://nsidc.org/data/seaice_index/ ).
    L’unica cosa che vi è di globale è la paranoia e la stupidità dei religiosi ambientalisti, altro che calore.
    Tra l’altro, dicono che il riscaldamento sia globale (si, trattandosi di una media su tutto il globo), solo che durante l’anno si comporta in modo strano: in inverno, al polo nord, ci sono circa 6 gradi in più, in primavera ed autunno circa 4, mentre d’estate vi è un leggero raffreddamento ( fonte istituto danese di meteorologia http://ocean.dmi.dk/arctic/meant80n_anomaly.uk.php ). Strano, mentre la CO2 aumenta costantemente dal 1850, le temperature polari rimangono inalterate d’estate: il riscaldamento globale va in vacanza ai caraibi!
    E guarda caso il trend di aumento coincide proprio con l’anno in cui il protocollo di Kyoto è stato siglato grazie al terrorismo psicologico che miete vittime da ormai 30 anni.
    E non è finita, sta arrivando la stagione degli uragani; tenetevi forte, alla prima tempesta tropicale cominceranno con la classica tiritera sull’aumento della frequenza dei fenomeni estremi, ovviamente nessun incremento di fenomeni, ma per incutere paure e ansie in creduloni e bamboccioni i vescovi ed i sacerdoti del riscaldamento globale saranno pronti ad affilare la solita arma spuntita dell’uomo peccatore chre distrugge il pianeta.
    PENTITEVI MISCREDENTI, il riscaldamento globale antropico è un dogma di fede; la vostra anima peccatrice si salverà solo se acquisterete le auto elettriche (con il gruppo elettrogeno alimentato a benzina nel bagagliaio https://www.ilsole24ore.com/art/auto-elettriche-italia-tecnologia-aumentare-autonomia-AC1qgqc ).
    L’unico problema globale è l’ambientalismo, da combattere con ansiolitici, antidepressivi e calmanti; un problema psicologico non ambientale!

  32. A me questa notizia, giornalisticamente parlando, puzza di spread. Mi spiego meglio, su tutti i TG quando si scioglie e nessuna parola tra 6 mesi se per caso la massa ha cambiato direzione. Un’altra componente importante che sfugge a chi ha una fede di ferro nella religione dell’ecologia estremista e’ la distinzione tra cause ed effetti nel senso che un conto e’ negare i cambiamenti climatici (comunque sempre tendenti all’esagerazione) ed un altro e’ la ferma convinzione che questi siano d’origine antropica. Eppure ci sono informazioni PROVATE a disposizione si tutti che dovrebbero come minimo insinuare un dubbio, per esempio la storia delle ere glaciali, l’ultima terminata neanche 12000 anni fa, qualcuno per caso ritiene che fosse stata causata dalle emissioni o altri artifici? La storia del nostro clima, come quella del nostro pianeta, e’ da sempre mutevole e con l’uomo ha greneralmente poco e nulla a che fare. Inutile accanirsi, i green warrior hanno una fede incrollabile seconda solo alla loro egocentrica megalomania, Dio c’ha fatto a sua immagine e somiglianza in fondo, quindi perche’ mai non dovremmo vedere come un divino potere le nostre emissioni di co2, il clima del nostro pianeta possiamo tranquillamente fissarlo in una riunione dell’ONU, basta esserne convinti!

  33. Buongiorno Prof. Battaglia

    😀 😀 😀 https://www.attivitasolare.com/la-nasa-annuncia-il-piu-grande-ghiacciaio-della-groenlandia-cresce-per-il-terzo-anno-consecutivo-con-un-ispessimento-che-si-sta-verificando-in-unarea-sempre-piu-vasta/ Articolo NASA. Non è affatto in contrasto con l1ACCELLERAZIONE degli eventi geo, dovuti alla componenete antropica. Ma per Lei Prof. Battaglia vedere i collegamenti è alquanto complesso.

    Nei sottomarini e paratie e porte stagne si chiudono solo in casi di attacco. Lei pare essere spesso sotto attacco?

    Cordialmente
    Elisabetta Perin

    • l’unico collegamento che si vede è tra la religione ambientalista ed il terrorismo psicologico con il quale i giornalisti sdentati danno le notizie.

    • al di là dei sommergibili, dei sottomarini e delle loro paratie, vedo che scrive “accelerazione” con due elle, cosa che fa rivoltare nella tomba Manzoni ed amici vari. Celer celeris, da vita ad accelerazione e di elle ne contiene sempre e soltanto una sola. Ed allora mi viene in mente quante volte ho sentito alla radio ed alla TV questo obrobrio di deformazione verbale proprio da lettori di tg e conduttori di rubriche varie, sportive e non, in maniera ossessiva. Sindaca e Ministra di boldriniana genesi ed altre amenità simili sono altre belle cose che dobbiamo alla decrescente cultura generale. Quanto al succo dell’argomento, fatta questa deviazione linguistica, credo che sia ora di smetterla di spargere terrore che va dallo scioglimento dei ghiacci, supportato ed anche contestato da fior di meloni pensanti, al più banale anticiclone africano annunciato insieme a temperature da fornaio da tutti quei meteospeakers con sorrisi del tipo “adesso sono ca**i vostri”.

    • Carissima Elisabetta, “ACCELLERAZIONE” (uso il copia/incolla dal suo intervento) si scrive con una “L” sola: accelerazione. Il mio professore di Fisica I (a.a. 1985/86, sigh…) alla facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano l’avrebbe bocciata senza alcun appello. Lo disse chiaro alle prime lezioni: “se mi scrivete accelerazione con due “l”, io vi boccio all’esame perché significa che non avete capito nulla di Fisica e francamente è meglio che cambiate Facoltà”. Mi spiace, senza acredine, la citazione è assolutamente vera e mi terrorizza ancora….. tanto è vero che se mi capita di vederla scritta così, cado dalla sedia. Un saluto, Marco

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