Commenti all'articolo Perchè il riconoscimento della Palestina non serve a niente
Torna all'articolo
31 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Geremia
28 Settembre 2025, 10:43 10:43
Tipico modo di parlare di un giornalista non libero asservito ai suoi padroni, poco importa se si tratti del suo direttore, dei sionisti, degli americani o dell’anticristo! Si tratta solo di uno smidollato che vive di menzogne, faziosità e che al momento opportuno D.io condannerà alla morte seconda!
Homo cogitans ex sapiens
27 Settembre 2025, 15:18 15:18
Invocare il Diritto internazionale e le Istituzioni che lo accompagnano nel caso dei sionisti di Netanyahu appare impossibile. Aggiungendo che i sionisti vantano un diritto divino di dubbia provenienza, anche se gli articolisti evitano di ricordarcelo. Tuttavia basterebbe onestà storica.
Maurizzzio
27 Settembre 2025, 11:47 11:47
Per cambiare qualcosa dovrebbero aprire immediatamente un’ambasciata a Gaza, poi se ai diplomatici “succede qualcosa” gazzi di Israele. Aspetta e spera
Fabry
27 Settembre 2025, 10:10 10:10
Nella vita occorrerebbe un pizzico di senso pratico. Ai palestinesi, che di fatto sono un po i “rom” della regione, al di la di come la propaganda li rappresenti, sarebbe convenuto il supporto ONU per una integrazione dignitosa rispettabile e qualificante. Non divenire bassa manovalanza armata.
MattiaC
27 Settembre 2025, 10:03 10:03
Più di 150 Paesi membri dell’Onu riconoscono lo Stato di Palestina, con o senza quegli elementi essenziali per uno Stato. Francia e Uk sono solo altri due che si aggiungono al mucchio, che già di per sé dovrebbe avere un peso. Praticamente siamo solo noi della Nato che non lo riconosciamo.
geogio
27 Settembre 2025, 9:40 9:40
allora se non vuoi riconoscerla quella terra, di chi e’? indovina indovinello
Tipico modo di parlare di un giornalista non libero asservito ai suoi padroni, poco importa se si tratti del suo direttore, dei sionisti, degli americani o dell’anticristo! Si tratta solo di uno smidollato che vive di menzogne, faziosità e che al momento opportuno D.io condannerà alla morte seconda!
Invocare il Diritto internazionale e le Istituzioni che lo accompagnano nel caso dei sionisti di Netanyahu appare impossibile. Aggiungendo che i sionisti vantano un diritto divino di dubbia provenienza, anche se gli articolisti evitano di ricordarcelo. Tuttavia basterebbe onestà storica.
Per cambiare qualcosa dovrebbero aprire immediatamente un’ambasciata a Gaza, poi se ai diplomatici “succede qualcosa” gazzi di Israele. Aspetta e spera
Nella vita occorrerebbe un pizzico di senso pratico. Ai palestinesi, che di fatto sono un po i “rom” della regione, al di la di come la propaganda li rappresenti, sarebbe convenuto il supporto ONU per una integrazione dignitosa rispettabile e qualificante. Non divenire bassa manovalanza armata.
Più di 150 Paesi membri dell’Onu riconoscono lo Stato di Palestina, con o senza quegli elementi essenziali per uno Stato. Francia e Uk sono solo altri due che si aggiungono al mucchio, che già di per sé dovrebbe avere un peso. Praticamente siamo solo noi della Nato che non lo riconosciamo.
allora se non vuoi riconoscerla quella terra, di chi e’? indovina indovinello