Commenti all'articolo Perché il sistema scolastico è discriminatorio
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Maurizzzio
15 Giugno 2025, 18:21 18:21
La scuola pubblica costa ai contribuenti circa 8.000 (OTTOMILA) euro/anno/alunno. Chi paga e tasse e decide di mandare i figli in una scuola NON statale al massimo può detrarre poche centinaia di euro dal reddito, anche se paga migliaia di euro.
Angelone
15 Giugno 2025, 8:45 8:45
Per la verita mi pare che l’articolo imputi la discriminazione nella mancanze di scuole privare che la carenza di finanziamenti pubblici non riescono ad operare al sud e se lo dice una che fa di mestiere l’insegnante mi sento di credergli
Cortez
14 Giugno 2025, 23:38 23:38
Secondo me non ci capiamo con la discriminazione di cui parla l’articolo. Non si tratta di nord Vs sud, ma di impostazione didattica.
Giancarlo 2021
14 Giugno 2025, 18:35 18:35
A parte i politici distruttori che vogliono distruggere l`Italia nelle sue strutture e gli Italiani nella loro libertà di espressione e di pensiero che sono arrivati ultimi e inutilmente visto che noi abbiamo secoli di esperienza storica. Non ho capito in cosa consista in pratica la discriminazione.
Albe
14 Giugno 2025, 17:24 17:24
Scuola infermieristica della mia città quasi esclusivamente studenti pugliesi, per la precisione di Foggia. Entrano con voti altissimi. Quoto Francesca
rosario nicoletti
14 Giugno 2025, 17:23 17:23
Io credo che a fronte del vero disastro della scuola fare distinzioni tra nord e sud è un lusso che non è opportuno permettersi.
La scuola pubblica costa ai contribuenti circa 8.000 (OTTOMILA) euro/anno/alunno. Chi paga e tasse e decide di mandare i figli in una scuola NON statale al massimo può detrarre poche centinaia di euro dal reddito, anche se paga migliaia di euro.
Per la verita mi pare che l’articolo imputi la discriminazione nella mancanze di scuole privare che la carenza di finanziamenti pubblici non riescono ad operare al sud e se lo dice una che fa di mestiere l’insegnante mi sento di credergli
Secondo me non ci capiamo con la discriminazione di cui parla l’articolo. Non si tratta di nord Vs sud, ma di impostazione didattica.
A parte i politici distruttori che vogliono distruggere l`Italia nelle sue strutture e gli Italiani nella loro libertà di espressione e di pensiero che sono arrivati ultimi e inutilmente visto che noi abbiamo secoli di esperienza storica. Non ho capito in cosa consista in pratica la discriminazione.
Scuola infermieristica della mia città quasi esclusivamente studenti pugliesi, per la precisione di Foggia. Entrano con voti altissimi. Quoto Francesca
Io credo che a fronte del vero disastro della scuola fare distinzioni tra nord e sud è un lusso che non è opportuno permettersi.