Liberilibri

Perché l’Occidente cerca di nuovo identità e appartenenza

Michele Silenzi racconta il primo libro di Russell R. Reno

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Dopo decenni di stabilità, crescita e relativa armonia, l’ordine nato dalle macerie della Seconda guerra mondiale mostra oggi segni sempre più evidenti di crisi. Russell R. Reno propone una lettura di questa trasformazione individuandone le cause proprio nei presupposti che hanno reso possibile il successo del “consenso postbellico”. Fondato sull’apertura dei mercati, sulla circolazione delle idee e su una progressiva relativizzazione delle verità forti, quel modello ha garantito pace e prosperità senza precedenti, ma al prezzo di un indebolimento dei riferimenti morali e simbolici condivisi.

Oggi riemerge con forza il bisogno umano di appartenenza, identità e significato. Le tensioni politiche e culturali degli ultimi anni non sono, secondo Reno, semplici deviazioni o involuzioni, ma il segnale di una domanda più profonda: quella di “dèi forti”, ossia di valori capaci di orientare la vita individuale e collettiva.

Mentre si preoccupano di un improbabile regresso verso l’autoritarismo, le nostre società si stanno dissolvendo. L’uomo, però, non tollererà indefinitamente una tale dissoluzione. Desidera ardentemente far parte di qualcosa che dia senso alla sua vita. Gli déi forti ricompariranno, avverte Reno, in una forma o nell’altra. Il nostro compito è prestare attenzione a quelli che ispirano il meglio delle nostre tradizioni. Altrimenti, inviteremo gli déi più oscuri, il cui ritorno la società aperta intendeva impedire.

Liberilibri, 17 maggio 2026

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