Commenti all'articolo No, meno evasione non vuol dire meno tasse

Torna all'articolo
Avatar
guest
20 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Albert Nextein
Albert Nextein
13 Dicembre 2019 11:32

Una volta, quando introducevano tasse sempre diverse e maggiori, dicevano che sarebbe stata l’ultima volta e che era un ultimo sforzo che i sudditi avrebbero sostenuto per giungere al risanamento delle scassate finanze pubbliche. In vista ci sarebbero stati più benessere per tutti e più lavoro per tutti. Fu così , ad esempio, con la ISI nel 1993, che doveva esser imposta straordinaria, poi radicatasi in ICI, e poi IMu e così via con ulteriori mutazioni ed aumenti di aliquote , fino ai nostri giorni. Le accise, idem, gli aumenti Iva, sempre così. La realtà era ben diversa. Lo statoladro statalista ha sempre speso più di quanto avrebbe dovuto e potuto, e le finanze pubbliche sono fuori squadro solo ed unicamente per questo. I soldi li potevano trovare solo dai sudditi o tramite l’emissione di debito. E così stanno facendo da almeno 40 anni. Lo statoladro è diventato pervasivo , ingombrante, asfissiante a spese del settore privato. Questo l’andazzo normale, cui si è aggiunto un errore assoluto che è l’aver voluto entrare ad ogni costo in una UE senza avere gli standard minimi necessari. E anche in tale evenienza giù con tasse e giù con debito pubblico. Questa è la realtà. Uno statoladro colossale che drena e distrugge ricchezza, benessere, libertà, proprietà privata dei sudditi. Questo è puro statalismo socialista.… Leggi il resto »

Norma Marenghi
Norma Marenghi
13 Dicembre 2019 4:08

Leggo commenti eruditi, ma ..non e tale il mio. Credo che quello dell’evasione, evasori e compagnia briscola sia un falso problema : sbandierato da anni da politici che han poco da dire e nulla di buono da proporre sperando diventasse un’ossessione x i cittadini, come certi tormentoni pubblicitari.. Epperò..a furia di ripeter(ce)lo, come un boomerang è ritornato indietro. Ad ossessionare chi la impugna come una mazza sulla testa dei cittadini . Al punto che, parole della Boldrini, ne ho il video, per risolvere l’evasione c’è solo il mezzo di far pagare tutti con prepagate o che altre cazzarole per avere “tracciabilità” dei soldi in tasca ad ogni singolo cittadino..Siamo alla psicosi..ma di comodo, di malafede : hanno il coraggio fare qst discorso x pensionati a 600 euro a mese. E x i loro cachet; x i 250.000 euro ad anno di stipendio del caro “socialista” Mattarella ? x i loro, di cachet e pensioni da capogiro? Chi li traccia? Lo Ior?

stefano
stefano
12 Dicembre 2019 10:38

Che pensino agli sprechi .Valgono 200 mld anno.Mà non ne parlano!

stefano
stefano
11 Dicembre 2019 19:19

il 90 % di questi fantomatici 119 /109/100/90 miliardi a seconda di chi scrive ,fanno capo alla criminalità organizzata.Vadano a prenderli.

Quanto ai numeri ,cambiano di giorno in giorno. Poi appaiono recuperi miliardari. mà l’evasione non scende mai……

Mà è meglio recuperare,se vero che recuperano materialmente, e non variare i numeri, così continuano a strumentalizzare le cifre,in modo da non tagliare la spesa pubblica a causa dell’evasione che non scende mai….

E continuare a immergere per bene le mani nella poca marmellata rimasta.

Ancora qualcuno che crede alla favoletta che risale agli anni 80 “pagare tutti per pagare meno…basta crederci….”

LORENZO BASANO
LORENZO BASANO
11 Dicembre 2019 17:34

Questa è la mia lettera che Beppe Severgnini pubblicò su “Italians” (10/01/2016!). Era rivolta alle appena divulgate dichiarazioni di Mattarella. A quasi 5 anni di distanza riporto qui la lettera per confermare che quelle di Mattarella sono rimaste soltanto parole. Fatti zero. Vero Presidente? …Ciò che ha detto Mattarella e’ ineccepibile, ma è uno dei mantra inossidabili della nostra politica. Già Napolitano aveva gridato con sdegno “vergognatevi evasori!”. Ma io continuo a chiedermi le ragioni di uno strabismo contiguo all’immoralità. Ho sempre lavorato come dipendente, e quindi ho sempre pagato tutte le tasse. È giustissimo pagarle. Ma credo che prima di tutto le tasse debbano essere eque. Dovrebbero, cioè, essere usate dallo Stato per le necessarie opere di interesse pubblico e sociale. Non per foraggiare l’esercito di mantenuti e parassiti che allignano nel sistema politico-amministrativo e nel suo sottobosco (enti inutili, società partecipate e municipalizzate, occupate per meriti politici, fondazioni di vario genere e di dubbia utilità, elargizione di stipendi, vitalizi e pensioni più che d’oro…). È questo l’alibi morale dell’evasore che cerca di alleggerire un’oppressione fiscale che gli porta via metà del proprio reddito. E d’altra parte lo Stato è autocostretto a fare ciò perché non riesce a “purificare” il proprio sistema amministrativo. Come se ne può uscire? Inasprendo le pene? Aumentando i controlli, a partire dagli scontrini fiscali? Va… Leggi il resto »

geometra 67
geometra 67
11 Dicembre 2019 11:34

Ottimo come sempre Dott. Porro.Avrei però bisogno di un chiarimento:cosa si intende per 119 MLD di evasione?Se si intendono transazioni commerciali “in nero”,corrispettivi,o similari allora se fossero riportati in “chiaro” darebbero,dedotte le spese( merce,spese generali ecc.)un utile di circa 25-30 MLD e imposte per 10. Se invece i famosi 119 MLD fossero solo utili sottratti al fisco allora il ns PIL reale sarebbe mostruoso,addirittura inverosimile!