Piano segreto della Germania, tempistiche sospette. Sarà un caso?

Trump fa passi avanti sull'Ucraina, Kiev accetta, Putin pronto a trattare. E dal cassetto sbuca un progetto di guerra di Berlino

6.3k 2
mertz germania esercito

La tempistica è quantomeno sospetta: proprio nel momento in cui sopra i cieli di Kiev si aprono finalmente degli importanti spiragli di pace, ecco riaffiorare nuovi vecchi piani segreti di guerra sviluppati da paesi Nato per difendersi da un eventuale futuro attacco russo. Stando alle notizie riportate nelle scorse ore dal Wall Street Journal, poi prontamente riprese dai quotidiani di mezzo mondo, nel 2022 alcuni alti ufficiali tedeschi avrebbero messo a punto un progetto top secret per una guerra contro la Russia, ormai prossimo all’attuazione.

Il piano a cui fa riferimento l’autorevole testata statunitense, l’Operation Plan Germany, consisterebbe in un monumentale documento classificato di 1.200 pagine circa, al cui interno si descriverebbe dettagliatamente come fino a 800.000 soldati tedeschi, statunitensi e di altre forze Nato, sarebbero stati trasportati ad est, verso la linea del fronte. Nel documento sarebbero persino indicati porti, fiumi, ferrovie e strade che i soldati avrebbero percorso, e il modo in cui questi sarebbero stati riforniti e protetti durante il tragitto. Ora, senza voler entrare nel merito dei dettagli forniti nella circostanza dal Wall Street Journal, e pur accettando la logica che i Paesi Nato debbano preventivamente organizzarsi per non farsi cogliere impreparati dinanzi a possibili scenari bellici, non si comprendono le ragioni per cui Germania e forze Nato dovrebbero attuare proprio adesso un piano di guerra già sviluppato da più di tre anni e mai messo in pratica.

Per sintetizzare meglio il tutto: Washington propone un piano di pace all’Ucraina che riscontra il favore di Kiev; poche ore dopo, contro i pronostici pessimistici di una parte dei media occidentali, Vladimir Putin si dice disposto a discutere seriamente del piano Usa, ribadendo altresì che la Russia non ha alcuna intenzione di attaccare l’Europa. Dal canto loro, invece, i vertici europei esprimono preoccupazione in merito al piano di pace proposto dagli Stati Uniti per via di possibili conflitti con “il diritto internazionale e la sicurezza dell’Europa e dell’Ucraina”, dichiarando la propria contrarietà a una pace in Ucraina sulla base dei colloqui iniziati a Ginevra.

Contestualmente, il Wall Street Journal, da settimane in guerra aperta con Donald Trump dopo la maxi richiesta di risarcimento di dieci miliardi di dollari presentata dal presidente americano nella causa per diffamazione e calunnia da lui intentata contro la testata di proprietà di Rupert Murdoch, tira fuori dal cassetto un piano segreto di guerra partorito da Berlino, descrivendolo come di prossima attuazione nonostante la totale assenza di un rischio concreto di un attacco russo all’Europa. Sarà forse frutto del caso? Mere coincidenze? Eventi tutti fortuitamente incatenati tra loro? O forse, più realisticamente, e anche a costo di cadere nel peccato, varrebbe la pena di pensar male?

Salvatore Di Bartolo, 28 novembre 2025

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version