Dopo la “famiglia del bosco”, un altro caso sta occupando le cronache quotidiane. Nel Piacentino, una madre e i suoi due figli adolescenti sono scomparsi per giorni senza lasciare tracce. Sono stati poi ritrovati sani e salvi, ma hanno chiesto privacy e di essere lasciati in pace.
Che cosa accomuna queste due vicende? La scelta di un genitore di provare a vivere in modo diverso rispetto ai modelli considerati convenzionali.
Ma fino a che punto un genitore è libero di scegliere uno stile di vita alternativo per sé e per i propri figli? E dove inizia invece il dovere di rispettare le regole e le responsabilità imposte dallo Stato?
Alessandro Sallusti, 13 maggio 2026
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