Commenti all'articolo Femminicidio, perché Vannacci ha detto un’ovvietà
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49 Commenti
barbara 1
15 Giugno 2026, 20:18 20:18
Una domanda: se Filippo Turetta fosse stato fr0cio e invece che una fidanzata avesse avuto un fidanzato, siamo sicuri che avrebbe avuto una personalità diversa, che avrebbe rispettato gli spazi del compagno, accettato le sue scelte e magari avrebbe scelto una persona dalla personalità forte in
sergino
15 Giugno 2026, 15:31 15:31
Mi complimento per un l’articolo finalmente ONESTO ( di questi tempi una rarità) .Questo mi induce ad una riflessione, attualmente predomina l’ignoranza la malafede o ancor peggio la sudditanza .
Simone
15 Giugno 2026, 14:08 14:08
Mi chiedo perché negli anni 80 esistesse un telefono azzurro per i bimbi vittime di violenza, ma non esisteva un servizio simile a tutela degli adulti.
Ci sta che forse, per categorie più fragili, possano servire leggi o servizi ad hoc?
Fabio Bertoncelli
15 Giugno 2026, 13:55 13:55
Il “maschicidio”, secondo logica, dovrebbe equivalere, a ruoli invertiti, al femminicidio.
Però il termine non esiste nel vocabolario italiano. Perché?
D’altra parte, fino a non molti anni fa non esisteva nemmeno il vocabolo “femminicidio”. È un neologismo, figlio dei nostri tempi.
carlo ceni
15 Giugno 2026, 13:16 13:16
Finalmente qualcuno che dice una cosa di sensato.Femminicidio dovrebbe intendersi come qualcuno che ammazza una donna in quanto tale ma non è così.Chi ammazza una donna ha perso la testa e non ragiona più e lo può fare per amore trasformato in odio,per gelosia o qualcos’altro ma mai perchè è donna
Paolo
15 Giugno 2026, 13:08 13:08
“gli omicidi sono tutti uguali” significance che uccidere un bambino di 2 o 10 anni equivale ad uccidere un adulto di 50 anni o un vecchio di 100 anni….
Una domanda: se Filippo Turetta fosse stato fr0cio e invece che una fidanzata avesse avuto un fidanzato, siamo sicuri che avrebbe avuto una personalità diversa, che avrebbe rispettato gli spazi del compagno, accettato le sue scelte e magari avrebbe scelto una persona dalla personalità forte in
Mi complimento per un l’articolo finalmente ONESTO ( di questi tempi una rarità) .Questo mi induce ad una riflessione, attualmente predomina l’ignoranza la malafede o ancor peggio la sudditanza .
Mi chiedo perché negli anni 80 esistesse un telefono azzurro per i bimbi vittime di violenza, ma non esisteva un servizio simile a tutela degli adulti.
Ci sta che forse, per categorie più fragili, possano servire leggi o servizi ad hoc?
Il “maschicidio”, secondo logica, dovrebbe equivalere, a ruoli invertiti, al femminicidio.
Però il termine non esiste nel vocabolario italiano. Perché?
D’altra parte, fino a non molti anni fa non esisteva nemmeno il vocabolo “femminicidio”. È un neologismo, figlio dei nostri tempi.
Finalmente qualcuno che dice una cosa di sensato.Femminicidio dovrebbe intendersi come qualcuno che ammazza una donna in quanto tale ma non è così.Chi ammazza una donna ha perso la testa e non ragiona più e lo può fare per amore trasformato in odio,per gelosia o qualcos’altro ma mai perchè è donna
“gli omicidi sono tutti uguali” significance che uccidere un bambino di 2 o 10 anni equivale ad uccidere un adulto di 50 anni o un vecchio di 100 anni….