Politico Quotidiano

Ideona Lepore, bus gratis per i rifugiati

Il piano della Giunta riguarda gli ospiti dei centri di accoglienza, 1.500 beneficiari nella città di Bologna

Aggiungi nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Quando sembra di averle sentite tutte, c’è sempre una nuova stortura che riesce ad ammorbidire quelle precedenti. È una sorta di gara a chi la partorisce meglio, una staffetta da “non plus ultra”. I maestri indiscussi si trovano in quel di Bologna, giunta Pd, sindaco Lepore – chiacchieratissimo e finito di recente nel polverone per la convocazione di una Piazza “pro veritate” sul caso Fakir che si è prevedibilmente trasformata in una notte di violenze dei soliti teppisti dei centri sociali e dei collettivi.

Tra le voci di spesa dell’ente metropolitano sono comparsi circa 40mila euro destinati dal Comune al “rafforzamento di iniziative nei settori della cultura e delle politiche sociali” nell’ambito di un nuovo clamoroso progetto: il trasporto gratuito per migranti accolti nei Centri d’accoglienza straordinaria (CAS), ergo clandestini a tutti gli effetti che hanno fatto richiesta d’asilo e che sono stati inseriti in percorsi di formazione linguistica di italiano.

La decisione di Palazzo Malvezzi e Palazzo d’Accursio di utilizzare l’avanzo di bilancio per garantire la mobilità gratuita agli ospiti dei Centri di Accoglienza Straordinaria ha ovviamente acceso lo scontro politico. E voglio ben crederlo: da una parte le assurde politiche di welfare dell’amministrazione Lepore, dall’altra il malcontento dei residenti: il trasporto pubblico locale è un tasto dolente in città, in particolare sul fronte delle tariffe – tra le più alte in Italia – per cui biglietti singoli o abbonamenti rappresentano una grossa spesa fissa per le famiglie e i pendolari che utilizzano quotidianamente il servizio.

Nella rossa Bologna del kompagno Lepore mai sia utilizzare le risorse pubbliche ad uso investimento per abbassare il costo degli abbonamenti per i cittadini, per gli studenti o per migliorare in generale la qualità del servizio e la sicurezza a bordo: in quella dimensione a sé stante di amalgama ideologico-amministrativa l’avanzo di bilancio va utilizzato invece per coccolare l’area culturale del buonismo fine a sé stesso erogando servizi gratuiti ed esclusivi per una singola fascia, tanto per sentirsi un po’ più buoni e solidali cittadini del mondo, evitando che la spesa per trasporto gravi sul Pocketmoney personale degli ospiti dei Cas – il sussidio giornaliero per gli immigrati, rifugiati e richiedenti asilo.

Così facendo, quella che per il Sindaco è una misura utile a favorire l’integrazione in realtà rischia di diventare un benefit fonte di discriminazione al contrario e che grava sulle spalle dei contribuenti, i cittadini “normali” che non possono far valere diritti particolari. Cosa vuoi che siano 40mila euro, penseranno i buonisti con i soldi degli altri; che sarà mai, un po’ di ideologia finanziata con le tasse dei cittadini. È la storia perenne degli italici soviet di formazione e della pubblica amministrazione deresponsabilizzata che ignora il fatto che, come insegnava Margaret Thatcher, “non esistono i soldi pubblici: esistono i soldi dei contribuenti.” Vallo a spiegare a Lepore. Ed io pago!

Francesco Catera, 2 settembre 2026

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it

SEDUTE SATIRICHE

L'Islanda dice no all'Europa - Vignetta del 02/09/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

L'Islanda dice no all'Europa

Vignetta del 02/09/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni