Commenti all'articolo Il giudice annulla la sentenza: Ilaria Salis non dovrà pagare i 300mila euro
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19 Commenti
Piero
13 Ottobre 2026, 13:25 13:25
Piaccia o non piaccia , fate ridere. La ” contumacia inconsapevole”, la usano x la salis. Vorroʻ ridere quando, spero di no x lei, non la useranno a lei anche solo x una multa.
percassi
13 Ottobre 2026, 12:59 12:59
piaccia o non piaccia, salis ha completamente ragione. il tribunale le ha notificato una condanna a 300.000 e manco sapeva che c’era in corso un processo. cosa vuoi aggiungere? le hanno mandato le spese a pie’ di lista (precetto) senza che neanche avesse contezza dell’esistenza di un procedimento a suo carico. per adesso è così..
vito
13 Ottobre 2026, 12:57 12:57
brava nell approfittare del sistema che dice di voler combattere…
Luigi
13 Ottobre 2026, 12:48 12:48
Ai comuni mortali le notifiche arrivano inesorabilmente. Se le missive non trovano chi le riceva all’indirizzo indicato, sono depositate all’ufficio postale a disposizione del destinatario. Se non vengono ritirate all’ufficio postale, vanno all’albo pretorio del comune e, dopo un tempo determinato, si danno per notificate a prescindere. Ma la Salis non è comune mortale.
Piero
13 Ottobre 2026, 12:45 12:45
De cavillibus non disputandum est.( direbbe totò)
Carlo Piccinelli
13 Ottobre 2026, 12:41 12:41
Un ennesimo esempio di come funzioni la macchina della burocrazia italiana di cui il comparto giudiziario è l’apice dell’ ineguatezza professionale. Nessuno mi toglie però dalla testa che ancora una volta la Salis abbia avuto una “manina” benevola che per lei opera invece con discreta ma grande efficienza.
Piaccia o non piaccia , fate ridere. La ” contumacia inconsapevole”, la usano x la salis. Vorroʻ ridere quando, spero di no x lei, non la useranno a lei anche solo x una multa.
piaccia o non piaccia, salis ha completamente ragione. il tribunale le ha notificato una condanna a 300.000 e manco sapeva che c’era in corso un processo. cosa vuoi aggiungere? le hanno mandato le spese a pie’ di lista (precetto) senza che neanche avesse contezza dell’esistenza di un procedimento a suo carico. per adesso è così..
brava nell approfittare del sistema che dice di voler combattere…
Ai comuni mortali le notifiche arrivano inesorabilmente. Se le missive non trovano chi le riceva all’indirizzo indicato, sono depositate all’ufficio postale a disposizione del destinatario. Se non vengono ritirate all’ufficio postale, vanno all’albo pretorio del comune e, dopo un tempo determinato, si danno per notificate a prescindere. Ma la Salis non è comune mortale.
De cavillibus non disputandum est.( direbbe totò)
Un ennesimo esempio di come funzioni la macchina della burocrazia italiana di cui il comparto giudiziario è l’apice dell’ ineguatezza professionale. Nessuno mi toglie però dalla testa che ancora una volta la Salis abbia avuto una “manina” benevola che per lei opera invece con discreta ma grande efficienza.