“Venite, benedetti del Padre […] perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ERO STRANIERO E MI AVETE ACCOLTO, nudo e mi avete vestito”
… Immagino che questo sia stato uno scivolone di nostro Signore, giusto?
Onan il Barbaro
6 Luglio 2026, 15:27 15:27
A Lampedusa dovrebbero indennizzare tutti gli abitanti per trasferirsi altrove e trasformare l’isola in un mega centro d’accoglienza da cui non si scappa.
Alberto Locatelli
6 Luglio 2026, 13:44 13:44
Ah, i confini… Mi piacerebbe avere da Prevost una papale esegesi del brano di Atti degli Apostoli cap. 17 vv. 26-27. Chissà se riuscirebbe a far dire a Paolo di Tarso l’opposto di quello che lì è riportato, per adattarlo al mondo senza frontiere (ma non per tutti, però) di oggi.
Matio
6 Luglio 2026, 9:26 9:26
Non è il Papa che gestisce le politiche migratorie e non è neanche l’assessore al turismo di Lampedusa. Invece ha fatto una mossa azzeccatissima secondo me, ha creato un’immagine potentissima davanti alla porta: chi arriva deve capire subito che qui esiste una certa cultura e tradizione alla quale..
Luca
6 Luglio 2026, 8:19 8:19
Articolo impeccabile che meriterebbe più risalto. Inoltre occorre distinguere tra immigrazione nelle Americhe, dove c’erano ampie distese deserte da colonizzare, e immigrazione in Europa, dove esistono già società strutturate da secoli.
Ery
6 Luglio 2026, 7:48 7:48
Prima o poi i suoi amati “migranti” arriveranno pure a casa sua…
“Venite, benedetti del Padre […] perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ERO STRANIERO E MI AVETE ACCOLTO, nudo e mi avete vestito”
… Immagino che questo sia stato uno scivolone di nostro Signore, giusto?
A Lampedusa dovrebbero indennizzare tutti gli abitanti per trasferirsi altrove e trasformare l’isola in un mega centro d’accoglienza da cui non si scappa.
Ah, i confini… Mi piacerebbe avere da Prevost una papale esegesi del brano di Atti degli Apostoli cap. 17 vv. 26-27. Chissà se riuscirebbe a far dire a Paolo di Tarso l’opposto di quello che lì è riportato, per adattarlo al mondo senza frontiere (ma non per tutti, però) di oggi.
Non è il Papa che gestisce le politiche migratorie e non è neanche l’assessore al turismo di Lampedusa. Invece ha fatto una mossa azzeccatissima secondo me, ha creato un’immagine potentissima davanti alla porta: chi arriva deve capire subito che qui esiste una certa cultura e tradizione alla quale..
Articolo impeccabile che meriterebbe più risalto. Inoltre occorre distinguere tra immigrazione nelle Americhe, dove c’erano ampie distese deserte da colonizzare, e immigrazione in Europa, dove esistono già società strutturate da secoli.
Prima o poi i suoi amati “migranti” arriveranno pure a casa sua…