A Massimo Giannini il paragone tra la longevità del governo Meloni e la vita dei disabili, è uscita male. Parecchio male. “Bisogna vedere in che condizioni ci arriva, se passa gli ultimi vent’anni della sua esistenza immobile su una sedia a rotelle a non fare nulla, è inutile che è vissuto così tanto”. Roba bruttina. Scontate le polemiche. Lui alla fine s’è scusato “se ho offeso qualcuno”, anche se ha gridato alla “strumentalità di certe accuse”. Beh, all’editorialista di Repubblica, sempre pronto a sottolineare gli scivoloni altrui e un po’ meno a riconoscere i propri, ha risposto Emanuel, 27 anni, affetto da SMA.
“Caro Giannini, io su una sedia a rotelle non ci sono finito negli ultimi 20 anni di vita – ha detto Emanuel – Io ci sono nato. Sono 27 anni che vivo così, e non gli ultimi ma i primi. E sinceramente da persona immobile penso che tu debba solo vergognarti. Il paragone non è solo fuori luogo, è proprio disumano”. Soprattutto se pensiamo al fatto che quelle parole sono state pronunciate proprio mentre l’Italia piangeva la morte di Alex Zanardi, che la sua vita – anche quella senza gambe – l’ha onorata fino in fondo. ”
Sotto il video, condiviso anche da Fratelli d’Italia, Emanuel ha poi invitato tutti gli utenti a non insultare Giannini. “Vi chiedo qualcosa di più importante: non avere la sua stessa mentalità. Smettiamola di pensare che una persona disabile viva automaticamente una vita triste, infelice o ‘inferiore’. Perché il vero problema non è una singola frase infelice, ma la cultura che c’è dietro. Cambiamo mentalità, e certi Giannini spariranno da soli”.
Guarda il video.
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