Politico Quotidiano

La verità sui conti di Giorgetti e la propaganda anti-italiani

Per uno 0,1% non raggiunto è sfumato l’anticipo di un anno sul traguardo del 3% nel rapporto debito-Pil. Nel 2022, però, il valore era all’8,1%.

Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

L’Italia non ce l’ha fatta a scendere nel rapporto tra Pil e debito sotto il tre per cento, cosa che avrebbe fatto uscire il Paese dalla procedura di infrazione prevista dalle regole dell’Unione europea. I primi a rammaricarsi sono il ministro dell’Economia Giorgetti e il premier Meloni, che tanto avevano fatto per raggiungere il traguardo mancato per meno dello 0,1 per cento, davvero un niente. Le opposizioni festeggiano — e questo la dice lunga su quanto abbiano a cuore il Paese — e parlano di fallimento, giudizio quantomeno ingeneroso.

Mettiamo in fila i fatti. Quando, sul finire del 2020, questo governo si è insediato, il rapporto debito-Pil era all’8,2 per cento, il peggiore d’Europa grazie, meglio dire per colpa, delle sciagurate politiche economiche dei governi Conte, che neppure Super Mario (Draghi) era riuscito a raddrizzare. Bene, la Meloni dice: in cinque anni, cioè nel 2027, scenderemo sotto il tre per cento e usciremo dalla procedura di infrazione che limita i margini di manovra sui conti.

Le cose, grazie a una politica oculata, stavano andando così bene che si sperava di riuscire ad arrivare all’obiettivo un anno prima, cioè quest’anno. Niente. Prima i dazi, poi l’acuirsi della guerra in Ucraina, infine la crisi iraniana hanno vanificato gli sforzi e per solo uno 0,1 — miglior risultato europeo — l’anticipo è sfumato e l’obiettivo sarà certamente raggiunto nei termini programmati del 2027.

Spiace, certo. Ma definire fallimentare una politica economica che ha ridotto dall’otto al tre per cento il rapporto debito-Pil più che delle regole dell’economia fa parte di quelle della propaganda.

Alessandro Sallusti, 23 aprile 2026

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni