Commenti all'articolo Landini si vergogni: gli imprenditori veneti non sono sfruttatori
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23 Commenti
Alessandra
4 Luglio 2026, 12:35 12:35
Ha il dente avvelenato con l’imprenditoria veneta perché qui ha pochi iscritti. I lavoratori lo schifano.
Ermione
4 Luglio 2026, 10:03 10:03
Ma questo dopo la foto con il drago mentre si pavoneggiavano in mascherina da veri scienziahti ancora parla?
Ermione
4 Luglio 2026, 9:59 9:59
Il vero sfruttatore è lui…Ricordo un conoscente sindacalista della triplice che candidamente affermava come il suo obiettivo fosse solo quello di arrivare alla “cassa”. Milioni di geni nostrani che da 50 anni almeno hanno inventato il modo di vivere alle spalle degli altri.
Mosè
3 Luglio 2026, 23:06 23:06
Povero, miserabile copagno. sta difendendo coni i denti e con le unghie il seggio ambito a paria della Camusso, chi se ne frega dei lavoratori, il jobs act con le tutele dementi va bene se in cambio di uno scranno. Pecunia non olet kompagni, il seggio ne fornisc tanta io ono in bilico.
giupor
3 Luglio 2026, 22:03 22:03
Mi sa che Landini parli di cose e situazioni che non conosce.
Come se si fosse fermato, ideologicamente (come da noi lo Spicchio) nel 1968, ai tempi di Lotta Continua.
Pura, gratuita, inutile, ideologia, senza riscontro con la realtà.
Sam
3 Luglio 2026, 21:54 21:54
Lo sport preferito di Landini è indire lo sciopero generale del venerdì, un rito laico che blocca treni, aerei e autobus, così il lavoratore precario può riflettere sulla precarietà a piedi, mentre lui siede comodamente a un tavolo televisivo per spiegare che “il capitalismo ha le ore contate”.
Ha il dente avvelenato con l’imprenditoria veneta perché qui ha pochi iscritti. I lavoratori lo schifano.
Ma questo dopo la foto con il drago mentre si pavoneggiavano in mascherina da veri scienziahti ancora parla?
Il vero sfruttatore è lui…Ricordo un conoscente sindacalista della triplice che candidamente affermava come il suo obiettivo fosse solo quello di arrivare alla “cassa”. Milioni di geni nostrani che da 50 anni almeno hanno inventato il modo di vivere alle spalle degli altri.
Povero, miserabile copagno. sta difendendo coni i denti e con le unghie il seggio ambito a paria della Camusso, chi se ne frega dei lavoratori, il jobs act con le tutele dementi va bene se in cambio di uno scranno. Pecunia non olet kompagni, il seggio ne fornisc tanta io ono in bilico.
Mi sa che Landini parli di cose e situazioni che non conosce.
Come se si fosse fermato, ideologicamente (come da noi lo Spicchio) nel 1968, ai tempi di Lotta Continua.
Pura, gratuita, inutile, ideologia, senza riscontro con la realtà.
Lo sport preferito di Landini è indire lo sciopero generale del venerdì, un rito laico che blocca treni, aerei e autobus, così il lavoratore precario può riflettere sulla precarietà a piedi, mentre lui siede comodamente a un tavolo televisivo per spiegare che “il capitalismo ha le ore contate”.