Commenti all'articolo L’ipocrisia dei finti buoni, l’arcivescovo e la vicesindaca che tifano censura
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5 Commenti
Cristina L.
16 Giugno 2026, 19:25 19:25
Povero Eshkol, con tutta la fatica che ha fatto per essere dalla parte “giusta” della storia.
barbara 1
16 Giugno 2026, 18:00 18:00
Però, lasciatemelo dire, ha un retrogusto tutt’altro che sgradevole vedere boicottare in quanto israeliano uno che ha passato la vita a vomitare fango su Israele, il che ricorda la famosa battuta: un ebreo sionista e un ebreo antisionista entrano in un bar. Il barista dice: “In questo bar non
Maurizzzio
16 Giugno 2026, 17:27 17:27
Per altro, come capitato con Vannacci, questi atti di censura stimoleranno i liberi pensatori a conoscere questo sconosciuto (almeno ai più) autore israeliano che nei suoi libri paradossalmente esprime posizioni “quasi propal” o comunue critiche dell’attuale politica israeliana
Francesca
16 Giugno 2026, 16:27 16:27
Quando vedo e sento parlare questi alti prelati, l’unica cosa che mi viene in mente è che la Chiesa è nelle mani del demonio. Gli altri, lasciamoli perdere.
Povero Eshkol, con tutta la fatica che ha fatto per essere dalla parte “giusta” della storia.
Però, lasciatemelo dire, ha un retrogusto tutt’altro che sgradevole vedere boicottare in quanto israeliano uno che ha passato la vita a vomitare fango su Israele, il che ricorda la famosa battuta: un ebreo sionista e un ebreo antisionista entrano in un bar. Il barista dice: “In questo bar non
Per altro, come capitato con Vannacci, questi atti di censura stimoleranno i liberi pensatori a conoscere questo sconosciuto (almeno ai più) autore israeliano che nei suoi libri paradossalmente esprime posizioni “quasi propal” o comunue critiche dell’attuale politica israeliana
Quando vedo e sento parlare questi alti prelati, l’unica cosa che mi viene in mente è che la Chiesa è nelle mani del demonio. Gli altri, lasciamoli perdere.