Commenti all'articolo L’ipocrisia dei finti buoni, l’arcivescovo e la vicesindaca che tifano censura
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8 Commenti
la-gazza
17 Giugno 2026, 13:49 13:49
come diceva Paolo VI a proposito del fumo di Satana nella chiesa? Un simile cortocircuito da parte di persone cui ci aspetterebbe saggezza ed equilibrio fa davvero pensare a influssi maligni fuori dal contesto materiale.E poi ci si meraviglia che la gente scappi da questo clero…
Cristina L.
16 Giugno 2026, 19:25 19:25
Povero Eshkol, con tutta la fatica che ha fatto per essere dalla parte “giusta” della storia.
barbara 1
16 Giugno 2026, 18:00 18:00
Però, lasciatemelo dire, ha un retrogusto tutt’altro che sgradevole vedere boicottare in quanto israeliano uno che ha passato la vita a vomitare fango su Israele, il che ricorda la famosa battuta: un ebreo sionista e un ebreo antisionista entrano in un bar. Il barista dice: “In questo bar non
Maurizzzio
16 Giugno 2026, 17:27 17:27
Per altro, come capitato con Vannacci, questi atti di censura stimoleranno i liberi pensatori a conoscere questo sconosciuto (almeno ai più) autore israeliano che nei suoi libri paradossalmente esprime posizioni “quasi propal” o comunue critiche dell’attuale politica israeliana
Francesca
16 Giugno 2026, 16:27 16:27
Quando vedo e sento parlare questi alti prelati, l’unica cosa che mi viene in mente è che la Chiesa è nelle mani del demonio. Gli altri, lasciamoli perdere.
come diceva Paolo VI a proposito del fumo di Satana nella chiesa? Un simile cortocircuito da parte di persone cui ci aspetterebbe saggezza ed equilibrio fa davvero pensare a influssi maligni fuori dal contesto materiale.E poi ci si meraviglia che la gente scappi da questo clero…
Povero Eshkol, con tutta la fatica che ha fatto per essere dalla parte “giusta” della storia.
Però, lasciatemelo dire, ha un retrogusto tutt’altro che sgradevole vedere boicottare in quanto israeliano uno che ha passato la vita a vomitare fango su Israele, il che ricorda la famosa battuta: un ebreo sionista e un ebreo antisionista entrano in un bar. Il barista dice: “In questo bar non
Per altro, come capitato con Vannacci, questi atti di censura stimoleranno i liberi pensatori a conoscere questo sconosciuto (almeno ai più) autore israeliano che nei suoi libri paradossalmente esprime posizioni “quasi propal” o comunue critiche dell’attuale politica israeliana
Quando vedo e sento parlare questi alti prelati, l’unica cosa che mi viene in mente è che la Chiesa è nelle mani del demonio. Gli altri, lasciamoli perdere.