Attenzione, perché qui il rischio di ritrovarsi con un governo composto da Schlein, Conte, Renzi, Fratoianni e Bonelli non è più soltanto un esercizio di fantasia. I numeri, almeno quelli dei sondaggi, raccontano una situazione che dovrebbe far riflettere il centrodestra. E parecchio.
La nuova Supermedia YouTrend/Agi, elaborata il 15 ottobre, fotografa infatti due coalizioni praticamente appaiate: campo largo al 43,1%, centrodestra al 42,9%. Appena due decimi di punto di differenza. Un soffio. E soprattutto due schieramenti che, secondo la simulazione proposta, supererebbero entrambi la soglia del 42% prevista per accedere al premio di maggioranza nella nuova legge elettorale.
Naturalmente i sondaggi non sono voti e le simulazioni non sono risultati elettorali. Ma il segnale politico è evidente: la partita tra le coalizioni resta apertissima. Giorgia Meloni, per la verità, continua a guidare nettamente la classifica dei partiti. Fratelli d’Italia cresce dello 0,4% e arriva al 27,2%. Forza Italia resta stabile al 7,4%, mentre la Lega recupera tre decimali e raggiunge il 6%. Dall’altra parte, invece, il Pd perde lo 0,3% e scende al 20,1%, mentre il Movimento 5 Stelle arretra al 12,4%. Avs sale leggermente al 6,4%.
E allora come si spiega il testa a testa? Semplice: non basta essere il primo partito se dall’altra parte riescono a mettere insieme più voti. Ed è esattamente la ragione per cui nel centrosinistra si discute tanto dell’eventuale ingresso di Matteo Renzi nella coalizione.
Ma anche a destra i dibattiti non mancano. Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, perde mezzo punto in due settimane e scende al 7,2%, venendo nuovamente superato da Forza Italia. Una quota di consensi che, se in base a se resterà fuori o dentro il centrodestra, determinerà l’andamento della competizione.
Intanto la coalizione di Meloni recupera terreno grazie anche all’ingresso di Sud chiama Nord, accreditato dell’1,1%. Il centrodestra guadagna così 1,8 punti rispetto alla rilevazione precedente e torna praticamente alla pari con il campo largo.
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