Politico Quotidiano

“Non possono farlo, li denunciamo”. Travaglio è una furia contro le toghe su Minetti

Il direttore del Fatto Quotidiano: "Mattarella è un amante del rischio con quello che ci sta arrivando...". E va all'attacco della Procura Generale

Marco Travaglio e Nicole Minetti
Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Marco Travaglio non si pente. Incassa la nota della Procura generale di Milano sulla grazia a Minetti e il relativo comunicato del Quirinale, ma annuncia che per il Fatto Quotidiano – che con le sue “inchieste” aveva svelato del presunto torbido sulla clemenza che poi torbido non era – la storia non finisce qui. Anzi: il direttore potrebbe addirittura chiedere i danni alla Procura generale per averli diffamati. Avete capito bene.

“Può anche raccontare che gli asini volano, ma l’unica cosa che la procura generale non può fare è accusare il Fatto quotidiano di falso – ha detto ieri Travaglio a Otto e Mezzo – È diffamazione; non possono farlo perché non hanno sentito le persone che abbiamo sentito noi. Quella cosa lì se la rimangiano e ci chiedono scusa altrimenti li denunciamo”. Il direttore contesta infatti alle toghe di non aver interrogato la massaggiatrice che, in diverse interviste al quotidiano, aveva rivelato di presunti festini a base di sesso e droga nel ranch di Cipriani dove lavorava.  “Non sta a a noi del Fatto quotidiano dare o togliere le grazie, lo fa chi ne ha la competenza – a Otto e Mezzo su La7 – Ci siamo semplicemente occupati di una grazia che non stava né in cielo né in terra. Abbiamo intervistato testimoni che hanno smontato punto per punto il parere favorevole alla grazia dato a gennaio dalla procura generale di Milano. Abbiamo offerto ai nostri lettori delle notizie. Intanto, che fosse stata concessa la grazia, visto che il Quirinale aveva nascosto la notizia. Abbiamo fatto interviste che non possono essere smentite perché fatte a testimoni non consultati dai magistrati. Abbiamo un inviato in loco e continueremo a raccontare che i due presupposti all’origine della grazia non ci sono: che Minetti ha cambiato vita e che sottrarla ai servizi sociali che le avrebbero tolto il passaporto avrebbe pregiudicato il trasporto del bambino malato all’unico ospedale al mondo che poteva curarlo”.

Il direttore ne ha anche per Mattarella che “ha letto le notizie del Fatto quotidiano” e, sapendo che “non siamo dei falsari” allora “si è affidato alla procura generale”. Peccato, dice il direttore, che “purtroppo il caso è stato affidato allo stesso magistrato che se n’era occupato la prima volta”. Insomma: perché non affidare il dossier ad un altro? Forse, sostiene Travaglio, “Mattarella è un amante del pericolo”. Da qui la soffiata sul fatto che, forse, in futuro, arriveranno altre notizie esplosive: il presidente della Repubblica andrebbe incontro ad un “rischio” in un “caso così spinoso” con “dei peperini come i personaggi di cui stiamo parlando e con le notizie che continuano ad arrivarci dall’Uruguay”.

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni

SEDUTE SATIRICHE

Milano senza attributi - Vignetta del 05/06/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Milano senza attributi

Vignetta del 05/06/2026