Politico Quotidiano

Per Cuba si mette male: Ilaria Salis e Mimmo Lucano partono per “liberarla”

Il paradossale annuncio dei due europdeputati di Avs: valige in spalla e via a salvare la dittatura costruita da Castro

Ilaria Salis Mimmo Lucano
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Non ho mai visto una roba simile in tutta la mia vita. Giuro su la mia beltà che non sembra neanche reale, come dicono nei fumetti dell’Uomo Ragno. Gli stupefacenti Ilaler Salis, “The Occupatrix” e Mimmo Lucano, “’u sindacu” che fanno un video per dire che partono per Cuba “in solidarietà al popolo cubano”.

Ci vanno in aereo, magari top class siccome sono europarlamentari di casta, però trasandati come in una versione postmoderna del Quarto Stato di Pelizza da Volpedo. Incredibili in tutto, una cosa che a Sanremo avrebbero scartato per eccesso di trash mescolato al cringe. Il Tringe, una cosa che fa più paura dello splatter. Lei che strabuzza gli occhi in modo inquietante, cosa vuole? Dare profondità allo sproloquio? E farfuglia ansiosamente, perché probabilmente sta leggendo il gobbo, ma male, pare l’intelligenza artificiale (oddio) ancora da tarare, si impapera pure mentre lancia droni di cazzate a base di imperialismi, di cortile di casa di Trump, di ; lui con gli occhi praticamente chiusi che bofonchia “momrrmr nn potevamoo rstar ndifferentiooom, l’oppression… dgl statunit”. Mestissimo. Si vede che non ci dorme la notte. Sembra di sentir parlare Cattivik ma assonnato. Non ho mai visto un video di questa violenza negli ultimi 20 anni! Per parafrasare il sempiterno Rino Tommasi.

Contenutisticamente siamo al delirio annunciato, vogliono portare “nel nostro piccolo” aiuti medicinali alla popolazione piegata dall’embargo illegale e criminale (e già il pulpito) ma soprattutto in senso politico “per mettere i governi davanti alle sue responsabilità”. “Riempiremo le nostre valigie di medicine”. In che senso? Ma tipo a Gaza dove l’invincibile armada dei flotilleri aveva caricato tre pacchetti di rigatoni che poi si son magnati lungo la rotta? Il video è oltre gli orizzonti del surrealismo, pare girato da alcuni tossici dadaisti sul monte Verità, ogni tanto compare un deprimente miserabile svolazzare di bandiere cubane rivoluzionarie, una cosa da influencer dodicenni ma fatta male, che si trova male, devono averci pensato i compagni askatasuna sotto acido, pare un video smanettato a colpi di martello.

Mimmo il sindaco pendente, decade, decade e non cade mai, tira fuori la solfa dei medici “cubban” in solidarietà a un popolo martoriato come la Calabria, sì, martoriato da lui. Il gemellaggio dei popoli oppressi. E dicono una cialtronata supplementare, perchè “lo sbarco dei medici cubban” avveniva, in modo del tutto coreografico, in una situazione di oppressione di Stato, del tutto incostituzionale, col pretesto di una pandemia, alla quale i sedicenti libertari e antagonisti come loro avrebbero dovuto opporsi per primi. Invece si sa che più sono comunisti rivoluzionari e più sono opportunisti, conformisti e indottrinati: l’ignominia del cosiddetto mondo antagonista, completamente a cuccia sotto le prepotenze autoritarie prima di un premier di laboratorio, e poi di un banchiere burocrate, resteranno come una martellata sulla reputazione di quei balordi sedicenti contro il sistema.

Ilary e Mimmy fanno i bagagli, trema, America imperialista: lo sbarco, presumibilmente, alla Baia dei Porci, chissà la gente a l’Avana come non sta già nella pelle. Dopo 70 anni di embarg amercan. Ma ripercorriamo un momentino la storia della rivoluzione cubana, che su wikipedia pare scritta da Ilaler tanto è strampalata e tendenziosa: “La Rivoluzione cubana fu il rovesciamento del dittatore cubano Fulgencio Batista da parte del Movimento del 26 di luglio, spesso abbreviato in ‘M 26-7’ e l’ascesa al potere di Fidel Castro. Il termine è anche usato per indicare il processo, ancora in atto, che tenta di costruire una società tendenzialmente egualitaria secondo i principi marxisti, messo in atto dal nuovo governo cubano dal 1959. Castro, assieme al fratello Raúl, a Ernesto Che Guevara e a Camilo Cienfuegos, fu uno dei protagonisti della Rivoluzione cubana contro il regime del dittatore Fulgencio Batista e, dopo il fallito sbarco nella baia dei Porci da parte di esuli cubani appoggiati dagli Stati Uniti, definì il carattere socialista della Repubblica di Cuba, che, secondo Castro e i suoi sostenitori, è una democrazia popolare apartitica, ma che i dissidenti e una parte degli analisti politici internazionali definiscono come regime totalitario”.

I dissidenti, certo. I miscredenti, potevano scrivere. Eh certo, se la son passata così bene da quelle parti negli ultimi decenni, che bisogno c’era. E adesso, dopo l’embar mercan, pure Mimmo e Ilaler. “Io e Mimmo andremo a Cuba”. Avendo saputo chi veniva a salvarli, i cubani si sono barricati in casa: nooo, anche questi nooo, dateci Trump, ridateci Fulgencio, Fidel, suo fratello, i suoi nipoti, dateci Wanna Marchi, Che Guevara, Sal da Vinci, dateci chi volete ma sti due no, de profilo nooo, te prego, teribbile, teribbile!

Max Del Papa, 15 marzo 2026

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