Commenti all'articolo Referendum a chi? A noi! La sinistra difende un sistema nato col Duce
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22 Commenti
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Roby42
15 Marzo 2026, 18:00 18:00
Se questo referendum significasse anche solo depontenziare le correnti di ispirazione partitica dentro l’ANM,riducendo e azzerando il mercato delle vacche per gli incarichi più prestigiosi e di peso,basta e avanza per votare “SI”
Andrea G.
14 Marzo 2026, 12:34 12:34
Affermare che votare No sia , in pratica, sostenere cio’ che ha deciso M. mi pare un po’ forzato.
Sono d’accordo sulla stratificazione. Sotto le citta’ odierne ci stanno le citta’ del passato.
Il nostro sistema e’ il risultato di tutto cio’ che c’e’ stato prima. E sara’ parte di quello di domani.
Piero
14 Marzo 2026, 10:10 10:10
Ah, dimenticavo: la testata ” il dubbio”, x la cronaca, è nata su iniziativa del cnf ( consiglio nazionale forense). Insomma, sono del mestiere.
Piero
14 Marzo 2026, 9:49 9:49
…Fosse la soluzione migliore. E l’ai mi cita, in merito, oltre a “il dubbio”,anche articoli de”il foglio”,” il riformista” ecc.magari si sono tutti sbagliati. Ma paiono un po’ troppe fonti a dire cose simili.
Piero
14 Marzo 2026, 9:45 9:45
A emanuele,non ho sottomano i testi di storia del diritto portati in deposito,ma leggo da un articolo su “il dubbio”del 2//2026 ” vassalli e pisapia ci.. liberano dal processo autoritario e postfascista”sottotitolo:l’idea di fondo della giustizia penale fascista era che la carriera unica..
Emanuele
14 Marzo 2026, 9:15 9:15
Caro di Bartolo, il sistema attuale non nasce col fascismo, ma con lo Statuto Albertino e la riforma Orlando del 1908.
La riforma Grandi del ’41 fece “piccole” modifiche, abolendo de facto IL CSM e aumentando il controllo del ministero su giudici e PM (che già erano funzionari del ministero).
Se questo referendum significasse anche solo depontenziare le correnti di ispirazione partitica dentro l’ANM,riducendo e azzerando il mercato delle vacche per gli incarichi più prestigiosi e di peso,basta e avanza per votare “SI”
Affermare che votare No sia , in pratica, sostenere cio’ che ha deciso M. mi pare un po’ forzato.
Sono d’accordo sulla stratificazione. Sotto le citta’ odierne ci stanno le citta’ del passato.
Il nostro sistema e’ il risultato di tutto cio’ che c’e’ stato prima. E sara’ parte di quello di domani.
Ah, dimenticavo: la testata ” il dubbio”, x la cronaca, è nata su iniziativa del cnf ( consiglio nazionale forense). Insomma, sono del mestiere.
…Fosse la soluzione migliore. E l’ai mi cita, in merito, oltre a “il dubbio”,anche articoli de”il foglio”,” il riformista” ecc.magari si sono tutti sbagliati. Ma paiono un po’ troppe fonti a dire cose simili.
A emanuele,non ho sottomano i testi di storia del diritto portati in deposito,ma leggo da un articolo su “il dubbio”del 2//2026 ” vassalli e pisapia ci.. liberano dal processo autoritario e postfascista”sottotitolo:l’idea di fondo della giustizia penale fascista era che la carriera unica..
Caro di Bartolo, il sistema attuale non nasce col fascismo, ma con lo Statuto Albertino e la riforma Orlando del 1908.
La riforma Grandi del ’41 fece “piccole” modifiche, abolendo de facto IL CSM e aumentando il controllo del ministero su giudici e PM (che già erano funzionari del ministero).