Politico Quotidiano

Salvini evoca il voto anticipato: non mi sembra una buona idea

Non confondiamo i problemi della Lega (Vannacci) con quelli del governo: sarebbe un suicidio

Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI
Aggiungi nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Matteo Salvini lancia il sasso nello stagno, probabilmente per vedere l’effetto che fa: “Voto anticipato, non so, dipende anche dai fattori economici”. Non mi piace, mi sembra una dichiarazione di resa, ammettere che questo governo non è in grado di risolvere i pur gravi problemi economici che peraltro non sono dipendenti dalla sua volontà o da suoi errori. Mi piacerebbe avere un governo che i problemi li affronta e risolve, non che li schivi ricorrendo alle elezioni.

Anche perché il giorno dopo un eventuale voto i problemi resterebbero tali e quali e se non si è in grado di risolvere oggi non si capisce in base a quale principio potrebbero essere risolti successivamente. Fuori di ipocrisia: i sondaggi dicono che ogni settimana che passa il partito di Vannacci – politicamente una creatura di Salvini – rosicchia consenso alla Lega. Legittimo che il ragionamento di Salvini sia: prima si va a votare più è sperabile tamponare l’emorragia.

Io ho grande rispetto della Lega e del suo segretario, ma ancora di più l’ho nei confronti di un governo e di una maggioranza che al netto di errori e cadute sta dimostrando di sapere tenere barra diritta e in piedi il Paese. Confondere i problemi della Lega con quelli del Paese sarebbe un errore imperdonabile. Andare a votare mostrando debolezze non è un buon viatico per vincere le elezioni.  

Alessandro Sallusti, 21 maggio 2026

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni

SEDUTE SATIRICHE

Il business della pandemia - Vignetta del 07/06/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Il business della pandemia

Vignetta del 07/06/2026