Politico Quotidiano

Sangiuliano, la richiesta contro Boccia: “Tentato omicidio”. Quella ferita alla testa non causata da un’unghia

La tesi della difesa dell'ex ministro nel processo contro la donna, accusata di stalking aggravato e lesioni

Sangiuliano
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Sarà il prossimo ottobre il momento in cui la vicenda giudiziaria che coinvolge Maria Rosaria Boccia e l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano approderà in aula. A processo comparirà l’imprenditrice campana, mentre l’ex titolare del dicastero della Cultura sarà parte offesa.

L’inchiesta trae origine dalla vicenda che nei mesi scorsi aveva avuto un forte impatto politico e mediatico, scoppiata dopo la relazione privata tra i due e le successive accuse rese pubbliche da Boccia nei confronti dell’allora ministro. Per la donna è stato disposto il rinvio a giudizio con contestazioni che comprendono stalking aggravato, lesioni, diffamazione e interferenze illecite nella vita privata.

Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, la difesa dell’ex ministro sarebbe pronta a chiedere una modifica dell’imputazione relativa all’episodio che riguarda la ferita riportata alla testa da Sangiuliano. L’obiettivo dei legali sarebbe quello di ottenere una riqualificazione del fatto in tentato omicidio.

Proprio sulle cause di quella lesione si concentra uno dei punti più controversi dell’intera vicenda. Gli inquirenti ritengono che il taglio possa essere stato provocato dalle unghie smaltate dell’imputata. Boccia, invece, ha sempre sostenuto una versione differente, attribuendo la ferita a una caduta accidentale. La difesa dell’ex ministro propone una terza ricostruzione, secondo la quale il colpo sarebbe stato inferto con un oggetto metallico.

Il dibattimento riporterà quindi all’attenzione dei giudici una storia che ha avuto conseguenze non solo sul piano personale dei protagonisti, ma anche sul versante politico. Sullo sfondo resta inoltre la questione dell’incarico di consulenza al Ministero della Cultura che, secondo la versione fornita da Boccia, le sarebbe stato promesso senza poi essere formalizzato.

La prossima udienza sarà importante anche per comprendere se la richiesta avanzata dai legali di Sangiuliano verrà presa in considerazione.

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