Commenti all'articolo Sul caso Minetti c’è una domanda che nessuno sta facendo a Travaglio
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5 Commenti
Marcello
11 Giugno 2026, 8:08 8:08
Tortora venne massacrato soprattutto dall’informazione, esattamente come ora per la Minetti. Se perdono la causa, “le sentenze non si discutono, si applicano” mica lo dico io, lo dicono loro: chi e’ causa del suo mal pianga sè stesso e chiudano, senza ipocrisia della “voce che si spegne”.
Nico
11 Giugno 2026, 7:56 7:56
Bell’articolo, da condividere. Mi pare però che molto spesso sia la stampa che fa danni maggiori della magistratura, facendole da cassa di risonanza a seconda della convenienza politica o mediatica.
Carlo Piccinelli
10 Giugno 2026, 19:26 19:26
Travaglio sarebbe un “mostro sacro” del giornalismo? Io lo considero un mostriciattolo della diffamazione e dell’allusione di pregiudizio politico e morale. Vive chiuso nella sua manichea dimensione dell’astrattismo maldicente da cui rifiuta i veri confronti che lo metterebbero in difficoltà.
Clemente Riccardi
10 Giugno 2026, 16:32 16:32
Sono contento che la denuncia contro “Il Fatto” e contro la RAI sia stata fatta presso un tribunale estero, speriamo almeno questo veramente terzo.
Troppo comodo avere i tribunali a favore in patria!!
Maurizzzio
10 Giugno 2026, 15:22 15:22
Arroganza da impunità del sistema mediatico giudiziario. Poi magari trovi un giudice. Non a Berlino ma a New York
Tortora venne massacrato soprattutto dall’informazione, esattamente come ora per la Minetti. Se perdono la causa, “le sentenze non si discutono, si applicano” mica lo dico io, lo dicono loro: chi e’ causa del suo mal pianga sè stesso e chiudano, senza ipocrisia della “voce che si spegne”.
Bell’articolo, da condividere. Mi pare però che molto spesso sia la stampa che fa danni maggiori della magistratura, facendole da cassa di risonanza a seconda della convenienza politica o mediatica.
Travaglio sarebbe un “mostro sacro” del giornalismo? Io lo considero un mostriciattolo della diffamazione e dell’allusione di pregiudizio politico e morale. Vive chiuso nella sua manichea dimensione dell’astrattismo maldicente da cui rifiuta i veri confronti che lo metterebbero in difficoltà.
Sono contento che la denuncia contro “Il Fatto” e contro la RAI sia stata fatta presso un tribunale estero, speriamo almeno questo veramente terzo.
Troppo comodo avere i tribunali a favore in patria!!
Arroganza da impunità del sistema mediatico giudiziario. Poi magari trovi un giudice. Non a Berlino ma a New York