Politica

Psicodramma Schlein: Fico, l’inceneritore e il Pd (ancora) sottomesso

Il candidato del campo largo vuole chiudere il termovalorizzatore di Acerra: per la segretaria Pd si profila un altro terremoto interno

Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

La campagna elettorale in Campania non è ancora iniziata ufficialmente, ma Roberto Fico – ex presidente della Camera e volto di punta del M5s – ha già deciso di riaprire uno dei dossier più assurdi del grillismo delle origini: la chiusura del termovalorizzatore di Acerra. Una proposta che, più che guardare al futuro, sembra uscita da un vecchio comizio del Vaffa Day. “Io – ha proclamato a febbraio dal palco del Palasport di Casoria – sento che abbiamo voglia di dire su tutti gli schermi della nazione che prepariamo il piano di dismissione dell’inceneritore di Acerra”. Applausi dai nostalgici della decrescita felice, gelo tra chi ha ancora memoria delle montagne di immondizia che fino a qualche anno fa ricoprivano le strade di Napoli. E – ancora – problemi in vista per Elly Schlein.

L’impianto di Acerra, inaugurato alla fine degli anni Duemila, è stato uno degli strumenti fondamentali per tirare la Campania fuori dal baratro dell’emergenza rifiuti. Ma Fico – evidentemente – preferisce ignorare la storia recente pur di tornare a cavalcare la battaglia ideologica contro gli inceneritori, una delle poche bandiere ancora visibili nel naufragio politico del Movimento. Una mossa che imbarazza la sinistra, pronto a candidarlo in Campania per il dopo De Luca. Pd e M5s, insieme ad Avs, stanno cercando di costruire l’ennesima coalizione a geometria variabile, ma già si intravedono le crepe. Il leader di Azione Carlo Calenda è stato netto: “Piuttosto che appoggiare uno che vuole chiudere il termovalorizzatore di Acerra, mi taglio le mani”. E non è il solo a storcere il naso.

Nel Pd riformista – quello che guarda ancora con un certo rispetto alla razionalità e al buon senso – la proposta ha sollevato più di una perplessità. Umberto Ranieri, storico esponente della sinistra napoletana legata alla tradizione migliorista, ha detto chiaramente al Foglio: “Su una proposta del genere credo francamente che sarebbero i cittadini campani i primi a protestare. Basta ricordarsi un po’ la storia dello smaltimento dei rifiuti a Napoli per riconoscere che l’impianto di Acerra è stato essenziale per superare una grave emergenza. Certo lo si può adeguare, si può rinnovare se, e non lo so onestamente, le tecnologie di smaltimento lo consentono, ma sono convinto che resti ancora una struttura fondamentale per affrontare le dimensioni enormi dell’accumulo di rifiuti a Napoli”. Insomma, se questa è la direzione che prenderà la Campania con Fico candidato, c’è poco da stare tranquilli. Anche perché – come fa notare Ranieri – certe uscite rischiano di affondare del tutto la già fragile anima riformista del Pd nella regione.

Leggi anche:

A oggi, il programma della coalizione non è stato nemmeno abbozzato, a conferma del fatto che la candidatura di Fico è frutto più di un compromesso politico (leggi: accordi sottobanco) che di una visione chiara per il futuro della Campania. In compenso, la chiusura del termovalorizzatore è servita a scatenare reazioni trasversali.  A prendere le distanze, con garbo ma fermezza, è stato anche uno dei principali sostenitori di Fico, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi: “Capisco che a livello teorico si potrebbe anche arrivare ad aumentare la raccolta differenziata fino a ridurre a una frazione molto bassa la percentuale che deve andare all’incenerimento, ma è una tendenza, perché ci sarà sempre e comunque una parte che dovrà andare all’inceneritore”.

Insomma, mentre il centrosinistra si incarta intorno a proposte ideologiche e nostalgie grilline, in Campania il rischio è che a rimetterci siano – ancora una volta – i cittadini. Quelli veri, che ricordano bene cosa succede quando si mettono i rifiuti davanti alla scienza e si chiudono gli impianti in nome dell’utopia. E per la Schlein si profila un nuovo terremoto interno: l’obiettivo di Fico è in netto contrasto sia con il buonsenso, sia soprattutto con la linea di quello che una volta era il Pd. E non tutti sono disposti a fare finta di niente e inginocchiarsi a Conte…

Franco Lodige, 28 agosto 2025

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni

SEDUTE SATIRICHE

Sedute Satiriche di Beppe Fantin - Vignetta del 11/04/2026

Controlli per Salis

Vignetta del 11/04/2026