
Un tempo ricordo solo la grandissima Alessia Monica, mia antica allieva, che aveva la particolarità di avere due primi nomi anziché un nome e un cognome, come è costume in Occidente.
Oggi l’epifenomeno è estremamente più diffuso. Vi è di tutto: primi nomi maschili e paracognomi femminili e chi più ne ha più ne metta. Io, per non sapere né leggere, né scrivere, chiedo sempre agli studenti se si identificano con il primo nome o con il loro cognome.
Le loro risate mi fanno ben comprendere che non sono molto credibile come rispettosissimo cittadino del multiverso woke.
Luigi Marco Bassani, 23 febbraio 2026
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