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Quante gretinate a Davos - Seconda parte

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Domattina, quando alle 6 vi svegliate, statevene a letto: inutile alzarsi, che la luce non s’accende e, se il tempo è bello, dovete attendere le 9. Non tentate di farvi un caffè: niente gas. Né provate a bere un bicchiere di latte freddo: potrebbe esser andato a male, perché il vostro frigo è spento da diverse ore. Digiuni andrete al lavoro a piedi. Quale lavoro? Ma per campi, a raccogliere qualche radice da masticare e a industriarvi (si fa per dire) a coltivare qualcosa di cui poi vi nutrirete. Tutti insieme dovremo riorganizzare le nostre vite e viverle come i nostri antenati di decine di generazioni fa. Niente gas, carbone, benzina o petrolio. E non dal 2050 o 2030, e neanche dal 2021: da oggi. Parola di Greta.

Franco Battaglia, 25 gennaio 2020

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Gaetano79
Gaetano79
23 Febbraio 2020 17:08

Ecco un ulteriore recente articolo dell’Ing. Giuseppe Chiaradia, il quale, ancora una volta, descrive la non fattibilità dell’auto elettrica e i pericoli per l’industria metalmeccanica europea:

http://www.lineaitaliapiemonte.it/2020/02/16/mobile/leggi-notizia/argomenti/editoriali/articolo/per-inseguire-greta-il-governo-conte-sta-mandando-litalia-in-recessione-di-giuseppe-chiaradia.html

Gaetano79
Gaetano79
4 Febbraio 2020 9:25

Vorrei segnalare alcuni articoli di Giuseppe Chiaradia (ingegnere chimico) relativi all’auto elettrica:

http://www.lineaitaliapiemonte.it/2020/01/21/leggi-notizia/argomenti/editoriali/articolo/trump-rottama-greta-ed-il-business-dellauto-elettrica-di-giuseppe-chiaradia.html

http://www.lineaitaliapiemonte.it/2019/11/03/leggi-notizia/argomenti/editoriali/articolo/prime-vittime-della-guerra-al-diesel-450-licenziamenti-alla-mahle-di-giuseppe-chiaradia.html

http://www.lineaitaliapiemonte.it/2019/10/23/leggi-notizia/argomenti/editoriali/articolo/guerra-al-diesel-la-sciagurata-resa-degli-industriali-di-giuseppe-chiaradia.html

In breve:

1. L’elettricità è un VETTORE energetico, non una fonte di energia.

2. In questo momento il bilancio energetico della FILIERA dell’auto elettrica (centrale elettrica, trasporto, ricarica batterie, consumo) è sfavorevole rispetto alle auto diesel. Rimane il problema della scelta della fonte energetica di inizio filiera (Fossili? Nucleare? Rinnovabili?).

3. Quasi tutti i produttori di batterie al litio sono ASIATICI (in particolare CINESI!). La costruzione dell’auto elettrica, al contrario delle auto a carburante, necessita di pochissimo know-how di meccanica.

4. A breve termine, incentivare l’auto elettrica, oltre a non risolvere il problema energetico e ambientale, fornirebbe un enorme vantaggio competitivo alla Cina, causando un COLPO MORTALE alle industrie METALMECCANICHE occidentali (in particolare quelle TEDESCHE e ITALIANE, decisamente esperte nei motori diesel). Guarda caso, in California stanno tagliando gli incentivi governativi alle auto elettriche.

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PARAFRASANDO UN VECCHIO DETTO | ilblogdibarbara
27 Gennaio 2020 5:40

[…] Franco Battaglia, 25 gennaio 2020, qui. […]

Vincenzo DM
Vincenzo DM
26 Gennaio 2020 16:57

Possibile che non si riesca a svelare (o forse non si vuole dire? i corposi investimenti sul Green di cui i massimi beneficiari saranno Germania e Francia?) chi c’è dietro a questa poveretta? Come si fa a farla parlare nei massimi consessi, e pendere da quello che dice? Il mondo s’è bevuto il cervello?

Michele
Michele
26 Gennaio 2020 13:53

Battaglia, le sue ottimistiche previsioni mi paiono lacunose: in primo luogo, domani, al risveglio dobbiamo immediatamente anche smettere di respirare; ogni essere umano, in media produce 1.04 kg di CO2 al giorno, che – in un anno e per 7 miliardi di individui – equivalgono a 2.66 miliardi di tonnellate di CO2, mica pizza e fichi…

Poi bisogna convincere gli animali a.fare altrettanto, e qui la vedo davvero dura: giusto per fare un esempio, la mia gatta – cui sto spiegando i primi rudimenti della filosofia gretina – non mi è sembrata per niente d’accordo con l’idea.

Ah, poi bisogna che qualcuno dica alla ragazza che bisogna decidarsi a mettere un tappo ai vulcani.

Michele
Michele
26 Gennaio 2020 8:24

Battaglia, lei ha colpevolmente dimenticato di dire che domani mattina, svegliandoci, dobbiamo anche smettere di respirare, visto che in media produciamo 1.04 kg di CO2 al giorno: siamo 7 miliardi, e questo significa circa 2.66 miliardi di tonnellate di CO2 all’anno, mica pizza e fichi…

E poi bisogna addestrare pure gli animali a smettere di farlo, anche se qui la vedo dura: ad esempio, la mia gatta non sembra mica tanto d’accordo.

Ah, e poi ancora un’ultima quisquilia: bisogna che qualcuno si ricordi di andare a tappare i vulcani.

Davide V8
Davide V8
25 Gennaio 2020 19:47

Oltre che Greta, caro Battaglia, vale la pena anche ascoltare il discorso della Merkel.

Siamo al delirio completo.

E finirà male, se in Germania la gente per bene non si ribella e la sostituisce.

Carlo
Carlo
25 Gennaio 2020 19:37

Vorrei un giorno incontrare Greta. Farle vedere la mia macchina del 1983, accenderla, mettere lo starter (la cosidetta – allora – “aria”) e farle vedere quel bel fumo bianco che fa fino a che non si scalda. E sgasare!