Quanto costa comprare la Groenlandia?

Il destino di un’isola al centro delle tensioni geopolitiche globali

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Trump (4)

Volli, sempre volli, fortissimamente volli (frase presa a prestito da Vittorio Alfieri). Con questo slogan si potrebbe riassumere il pensiero del Presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump. Naturalmente il riferimento è all’isola della Groenlandia che è entrata nel suo mirino, si dice per completare il Golden Dome (ossia la difesa terra/spazio per gli USA), per impedire ad eventuali nemici di avere un primato territoriale/acqueo/aereo di una zona che Trump considera strategica per gli USA.

La proposta che fa si divide in due parli: la voglio comprare oppure me la prendo con la forza, poi smentita ieri a Davos. Diciamo che politicamente l’Europa non ha muscoli sufficienti per contrapporsi ad un eventuale conflitto armato con un membro della NATO già potente di suo; diplomaticamente è un po’ difficile da sostenere per il semplice motivo che l’Europa non ha una capacità di mediazione perché molto debole politicamente e poi perché i 27 Paesi che la compongono non sono tutti concordi.

Allora che rimane? Forse un modo c’è e ovviamente sarà bene valutarlo con attenzione. Ammesso e non concesso che gli Inuit (come hanno già dimostrato) e la Danimarca siano d’accordo la proposta provocatoria è che si può vendere l’Isola.

Rimangono da stabilire le clausole contrattuali ossia: l’integrità dello stato attuale ed il prezzo che con tutte le valutazioni espresse dai media si aggirerebbe intorno ai 4.400 miliardi di dollari (1.700 miliardi per petrolio e gas e 2.700 miliardi in metalli e terre rare), magari con un ricarico per l’utile “aziendale” del 10%; in più qualcuno ha aggiunto che sarebbe opportuno aggiungere 56,542 miliardi di dollari per “compensare” la popolazione (56.542 x $ 1 mld a persona) per la perdita socio-economica-psicologica. Poco? Tanto? In ogni caso il prezzo di vendita lo stabilisce il venditore e non puoi, se sei ricco, chiedere lo sconto perché quando vai in un negozio di lusso non chiedi lo sconto per il capo di abbigliamento o per l’oggetto che intendi comprare, in ogni caso non te lo fanno e passi per accattone.

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Bene chiudo dicendo che se il mondo continua a vivere senza pensare di utilizzare il buon senso allora siamo tutti sconfitti sia moralmente sia fisicamente. Citazione da anonimo: “Il buon senso è un po’ come il deodorante… Le persone che ne hanno più bisogno non lo usano”.

Ezio Pozzati, 22 gennaio 2026

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