Commenti all'articolo Mondo nuovo (Aldous Huxley)

Torna all'articolo
Avatar
guest
48 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Giorgio Palazzi
Giorgio Palazzi
26 Settembre 2020 19:39

Analisi senza dubbio azzeccata, rispecchia indubbiamente quello che stiamo vivendo oggi, anche nel mio libro “Il Chiarore dell’Aurora, pubblicato nel 2018, (libro distopico, edito da Europa edizioni, casa ed. da cui ho dato disdetta, per l’assenza completa di professionalità ed onesta’), descrivo questo senso di schiavitù che il popolo o qualunque altra nazione vive come se avesse assunto una sostanza psicotropa, anestetizzati da un regime democratico che impone delle regole senza realmente ed oggettivamente migliorare le condizioni economiche del paese interessato. Non è necessario instaurare un regime violento e dittatoriale, totalitario, è preferibile un potere che schiavizzi la massa in maniera subdola con la superficialità dell’inconsistenza e del nulla, del vuoto assoluto, con i temi virtuali dei social più conosciuti ed utilizzati, con le odierne trasmissioni che fingono di affrontare le vere problematiche di oggi e con una stampa molto spesso al soldo del partito di maggioranza o di governo. Diceva giusto A.Huxley, (“controllare la gente, non con le punizioni ma con i piaceri”) che il popolo è una massa inconsistente che si perde ormai nel parco giochi della superficialità, strumento perfetto per indirizzare il gregge di pecore che non ha più voglia di cambiare il proprio standard di vita rivendicando ciò che non ha più, “libertà, dignità, potere di scelta, diritto di esprimersi, di curarsi, di viaggiare di essere… Leggi il resto »

Fabio
Fabio
21 Aprile 2020 19:13

Leggendo 1984, ho trovato un’altra cosa davvero inquietante per le analogie col presente. Quello che Orwell chiama Doublethink. Per esempio, sostenere per 40 giorni che non ci sia il minimo problema, che sia solo “poco più di un’influenza”, additare di fascismo gli “Altri”, cioè chiunque esprima un logico timore, straparlare di razzismo e discriminazioni, prendere allegramente aperitivi al grido “nonsiferma”, il parlare continuamente per slogan vuoti senza mai ragionare un minimo; e poi, dopo che il casino è scoppiato, non solo cambiare idea di colpo, non solo fare finta di nulla, non solo non dire un semplice “scusate ci eravamo sbagliati”, ma addirittura -il colmo- scaricare la colpa del casino sugli “Altri” e scatenargli addosso una gigantesca campagna accusatoria, supportata da stampa, media, etc, anche loro evidenti vittime di amnesia collettiva. Inizialmente pensavo fosse solo mala fede oppure, usando un francesismo, definibile anche come “avere la faccia come il c…” Ma in realtà è peggio, mi sa che Orwell ci aveva visto davvero lungo. Questi non fanno finta di non ricordare, hanno proprio rimosso dalla memoria quello che non gli fa comodo, hanno fatto tabula rasa di quei 40 giorni come se non fossero mai esistiti. Sono assolutamente convinti di essere sempre e incontrovertibilmente nel giusto, anche dicendo una cosa e poi l’esatto contrario. Minimizzare per settimane i rischi dell’epidemia… Leggi il resto »

Dario
Dario
21 Aprile 2020 16:43

Stiamo perdendo la Democrazia. Tutto questo è avvenuto con una rapidità e una semplicità impressionante. Poche voci si sono levate. Tra qualche mese chi vorrà, potrà capire molte cose. Colpe, negligenza ecc. Si potranno sapere, si spera, le morti che hanno avuto come unica causa di morte il coronavirus (non si parla mai dell’analisi delle cartelle cliniche dei deceduti da parte dell’ Istituto Superiore di Sanità). A tutti quelli che urlano contro il vecchietto seduto su una panchina, che invocano un mondo sigillato, alla cinese mi permetto di ricordare una cosa. Non usciremo mai vivi da questa vita. La vita è sempre rischiosa, non esiste il rischio zero. Per questo tutti dovrebbero aver diritto alla salute ma anche ad una vita degna di essere vissuta. Anche se questo virus verrà tenuto a bada noi continueremo a morire. Dai dati ISTAT del 2017 (ultimo anno disponibile) sono morte in Italia 650.614 persone. Le principali cause di morte: – ischemie, infarti, malattie del cuore, cerebrovascolari ecc. 230.000 morti; – CANCRO. 180.000 morti; – malattie del sistema respiratorio 53.000 morti; – malattie del sistema nervoso (parkinson, Alzheimer ecc) 30. 672 morti; – malattie endocrine, diabete ecc 29.159 morti. Stiamo perdendo la Democrazia e milioni di persone stanno sprofondando nella povertà. Tutti gli altri malati (oncologici, cronici, disabili ecc) stanno pagando prezzi altissimi. Quante… Leggi il resto »

MARIO
MARIO
21 Aprile 2020 14:22

Beh! Nulla di nuovo. Già nel 1968 gli americani si resero conto come il popolo poteva divenire un problema e, quindi, cominciarono a divulgare l’uso delle droghe leggere per dominare le menti. Del resto con gli indiani d’America usarono l’alcool.
Oggi vi sono strumenti meno onerosi e più redditizi.
Cosa possiamo fare noi umili osservatori se non veniamo neppure ascoltati o chiamati da Voi giornalisti?
Un saluto.
Mario