Commenti all'articolo Quel pregiudizio inscalfibile: è sempre colpa del “neoliberismo”
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18 Commenti
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Giulio
28 Agosto 2024, 20:10 20:10
Il liberalismo come il comunismo sono due teorie fallimentari. Liberalismo,così come è stato sempre applicato, vuol dire che finché tutto va bene i profitti rimangono all’imprenditore e quando va male deve intervenire lo Stato a sovvenzionare gli imprenditori?
Rusty
28 Agosto 2024, 20:07 20:07
Il neoliberismo selvaggio come quello che ha preso piede negli ultimi anni è una specie darwinismo economico dove vince sempre il più forte, che diventa sempre più forte, e gli altri si fottono…
Francesco
28 Agosto 2024, 20:01 20:01
Tutto molto interessante, a parte il fatto che questo pensierino non spiega né quale sarebbe di preciso sto pregiudizio sul neoliberismo, né tantomeno per quale motivo dovrebbe essere errato.
Non male per uno che a tempo perso se la dà da saggista.
Giancarlo 2021
28 Agosto 2024, 19:57 19:57
Una teoria liberale ma che purtroppo si basa su una unità di conto, la moneta, che per alcuni vale meno, pochi secondi di lavoro e per altri vale da ore a giorni di lavoro, e per di più è soggetta alle leggi dl mercato, domanda e offerta, cosa può avere di scientifico: cioè valida per tutti, sempre?
Fabry
28 Agosto 2024, 18:59 18:59
Quello che appare evidente provato (se ce ne fosse stato bisogno) proprio da fatti USA. E’ un anarco-statalismo ormai divenuto eversione. E come da sempre quando c’è di mezzo lo stato puoi stare sicuro che le cose andranno a p…ne. Ma si può continuare a tenere ferme le fette di salame sugli okki..
Ghibellino
28 Agosto 2024, 17:51 17:51
“….le interferenze statali…!”
Ah briccone di uno Stato che impedisci il far west all’interno del libero mercato (regolato)!
Il liberalismo come il comunismo sono due teorie fallimentari. Liberalismo,così come è stato sempre applicato, vuol dire che finché tutto va bene i profitti rimangono all’imprenditore e quando va male deve intervenire lo Stato a sovvenzionare gli imprenditori?
Il neoliberismo selvaggio come quello che ha preso piede negli ultimi anni è una specie darwinismo economico dove vince sempre il più forte, che diventa sempre più forte, e gli altri si fottono…
Tutto molto interessante, a parte il fatto che questo pensierino non spiega né quale sarebbe di preciso sto pregiudizio sul neoliberismo, né tantomeno per quale motivo dovrebbe essere errato.
Non male per uno che a tempo perso se la dà da saggista.
Una teoria liberale ma che purtroppo si basa su una unità di conto, la moneta, che per alcuni vale meno, pochi secondi di lavoro e per altri vale da ore a giorni di lavoro, e per di più è soggetta alle leggi dl mercato, domanda e offerta, cosa può avere di scientifico: cioè valida per tutti, sempre?
Quello che appare evidente provato (se ce ne fosse stato bisogno) proprio da fatti USA. E’ un anarco-statalismo ormai divenuto eversione. E come da sempre quando c’è di mezzo lo stato puoi stare sicuro che le cose andranno a p…ne. Ma si può continuare a tenere ferme le fette di salame sugli okki..
“….le interferenze statali…!”
Ah briccone di uno Stato che impedisci il far west all’interno del libero mercato (regolato)!