Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha commentato con toni accesi la tragica morte del brigadiere Carlo Legrottaglie, che è stato ucciso durante un conflitto a fuoco con dei banditi a poche ore dal suo pensionamento. “Poteva restare in macchina, poteva lasciare andare questi banditi”, ha detto Cruciani”, sottolineando come nessuno avrebbe rimproverato il brigadiere. “Non vedrete nei prossimi giorni una mobilitazione, una manifestazione come è successo col caso Ramy“, ha proseguito, parlando della mancanza di reazioni da parte del mondo progressista e inclusivista. “Forse è colpa del brigadiere stesso”, ha ironizzato amaramente, riferendosi alle critiche che spesso vengono mosse contro le forze dell’ordine.
Cruciani ha anche commentato le proteste di Ultima Generazione davanti al Ministero dell’Agricoltura, dove i manifestanti sono stati allontanati dalla forza pubblica. “È intervenuta la forza pubblica che li ha presi e li ha trascinati via. Ma è chiaro. È normale”, ha detto, criticando le lamentele di chi ritiene ingiusto che i manifestanti siano stati denunciati. “Se uno si mette impolverato, si sdraia o si incatena di fronte a un ministero, arriva la forza pubblica e ti porta via. Ed è normale, non è che vi sembra normale. Sì, la risposta è normale, normalissimo.”
Infine, Cruciani ha rivolto la sua attenzione al recente referendum e alle discussioni sulla cittadinanza. “Ci hanno preso per il culo, ci hanno preso per il quorum”, ha dichiarato, criticando la spesa pubblica per il referendum. Ha poi commentato i risultati dei referendum sull’immigrazione, sottolineando come solo nelle grandi città si voti a favore di una cittadinanza più rapida. “Dalle altre parti col caz***, ed è la stessa fotografia della sinistra.”
Cruciani si è infine scagliato contro il Partito democratico per aver organizzato un convegno alla Camera dei deputati su una proposta di legge per limitare il consumo di zuccheri. “Ma che caz*** siete diventati? Il Partito della dieta, APD”, ha concluso sarcastico, criticando l’idea di limitare il consumo di zuccheri.
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