Giustizia

Riforma Nordio, il sorteggio che fa scandalo anzi no…

Nel dibattito sul referendum giustizia, riemerge una norma della Costituzione che in molti sembrano aver dimenticato

Nordio Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI
Aggiungi nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Sono in molti a stracciarsi le vesti, sulla riforma costituzionale, per la metodologia del sorteggio dei componenti dei due csm e dell’Alta Corte. Secondo alcuni è indecente, secondo altri irricevibile, altri ancora parlano di una cosa mai vista, per non dire “pazzesca”. Talmente mai vista, come cosa, che è già prevista dalla nostra Costituzione, quel qualcosa che ogni tanto sarebbe bene leggere, prima di autoproclamarsi strenui e indefessi difensori della Carta.

L’articolo 135, infatti, quello che norma la Corte Costituzionale, si conclude con un interessante capoverso: “Nei giudizi d’accusa contro il Presidente della Repubblica, intervengono, oltre i giudici ordinari della Corte, sedici membri tratti a sorte da un elenco di cittadini aventi i requisiti per l’eleggibilità a senatore, che il Parlamento compila ogni nove anni mediante elezione con le stesse modalità stabilite per la nomina dei giudici ordinari.”

Riassumendo: non solo il sorteggio è già un qualcosa che la nostra Costituzione prevede, ma addirittura lo prevede da un elenco compilato dal Parlamento. Insomma, nella riforma Nordio, non è previsto nulla che la nostra Costituzione già non preveda.

Guglielmo Mastroianni, 30 gennaio 2026

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
Ripartenza 2025

17, 18 e 19 Luglio 2026 a Maratea

SEDUTE SATIRICHE

Lepore e la piazza rossa - Vignetta del 21/07/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Lepore e la piazza rossa

Vignetta del 21/07/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni