Commenti all'articolo Roberto Speranza, il comunista onirico a trazione cinese

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Paolo garrone
Paolo garrone
14 Settembre 2022 12:08

Una sola domanda:chi ha vietato l’autopsie si rende conto di quanti morti ha sulla coscienza?e perche nessuno lo fa presente in pubblico??

Ivano Tomainu
Ivano Tomainu
11 Settembre 2022 14:57

Mi dispiace solo che umanamente non potrà vivere abbastanza a lungo da espiare per tutto ciò che ha fatto

Giancarlo 2021
Giancarlo 2021
11 Settembre 2022 14:55

” Ofelè fa el to mesté! ” si dice a Milano e anche nel resto del Paese pure, anche se ovviamente in modo diverso. Diceva un avvocato se io sbaglio il mio cliente ci rimette ma se sbaglia un medico il paziente muore figuriamoci poi se a farlo è uno che non è nemmeno medico.

Victor
Victor
11 Settembre 2022 14:35

La famigerata “egemonia culturale della sinistra” (evocata da Speranza nel suo libercolo) applicata alla sanità pubblica in occasione della crisi pandemica, non era altro che la presa d’atto che sul cosiddetto “diritto alla salute” si poteva organizzare, in modo sistematico, a beneficio della sinistra, uno straordinario bacino elettorale, ben superiore, in termini quantitativi, a quello legato all’ambito dell’istruzione, dell’immigrazione e, in generale, della pubblica amministrazione. A Speranza gli va comunque riconosciuta la paternità di questa immonda furbata.

Stephen
Stephen
11 Settembre 2022 14:19

Un omminicchio inetto, insipiente e privo di qualsivoglia competenza in ambito medico/sanitario. La peggiore figura possibile nel peggior momento. Una vera iattura colossale.

Victor
Victor
11 Settembre 2022 13:36

Tutto giusto e tutto detto benissimo. Ma io credo che il “fenomeno Speranza” non si riesca a capire fino in fondo se non lo si inquadra nei momenti iniziali della pandemia, quando cioè la contrapposizione era fra i cosiddetti “aperturisti” (la destra) e “chiusuristi” (la sinistra), i primi considerati irresponsabili perché negazionisti e no-vax. Questa contrapposizione ideologica, propagandistica, non si è esaurita con la fine della pandemia. Ancora oggi alla destra si rimprovera che con loro al governo, con la loro smania “aperturista”, avremmo avuto il doppio dei decessi. Speranza non può quindi ammettere di aver fatto degli errori.