Sanremo: cosa c’è veramente dietro il “caso Pucci”

Tra indignazione online e pressioni sulla Rai, la vicenda si trasforma in un nuovo terreno di scontro culturale

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pucci sanremo

Al grido “allarme sono fascisti” molti intellettuali di area progressista, hanno scatenato una vera e propria campagna d’odio nei riguardi del comico Andrea Pucci, facendogli prudentemente rinunciare al ruolo di co-conduttore al Festival di Sanremo.

Sulla inverosimile levata di scudi di una sinistra sempre più sgangherata, si è cosi espresso Tullio Camiglieri, in un articolo pubblicato su il Riformista: “Dopo l’annuncio di Pucci di una sua possibile presenza al Festival di Sanremo, si è scatenato un cortocircuito perfetto: indignazione social, interrogazioni parlamentari, accuse di omofobia e fascismo, richieste di chiarimenti alla Rai.

Siamo arrivati all’interrogazione parlamentare da parte del Pd per chiedere spiegazioni alla Rai sulla scelta di un comico! La colpa di Pucci sarebbe di essere omofobo e fascista. Basta: il fascismo è stato una tragedia vera per il nostro Paese, che ha prodotto guerre, deportazioni e omicidi, non può essere ridotta ad un’accusa banale, destinata a perdere peso e significato.”

Su questo argomento, ovviamente, non poteva mancare la sentenza passata in giudicato di miss simpatia, alias Selvaggia Lucarelli, che sui social, prima ha addirittura attaccato la premier Meloni rea, secondo la specialista nel sollevamento delle palette, di difendere un cosiddetto “autore di bodyshaming”, per poi ripiegare su un bersaglio più comodo rappresentato dal sempre gioviale Carlo Conti, conduttore e direttore artistico del Festival della canzone italiana.

“Complimenti a Carlo Conti – ha scritto l’implacabile inquisitrice del pensiero unico della caciotta -. Dopo quella che non canta Bella Ciao – riferimento a Laura Pausini – e  lo stalker canterino amico di Giorgia, sul palco di Sanremo abbiamo anche Andrea Pucci, quello che fa bodyshaming su Elly Schlein, battute omofobe e finezze varie. È un bel presidente!”.

Si tratta di un post che non avrebbe bisogno di alcun commento, dato che chi lo ha scritto, per comprenderne la cifra morale, durante il Covid aveva augurato la morte a chi non si vaccinava con questo messaggio delirante: Madonna come vorrei un virus che ti mangia gli organi in dieci minuti riducendoti a una poltiglia verdastra che sta in un bicchiere per vedere quanti inflessibili no-vax restano al mondo”.

Tant’è che lo stesso comico milanese, che per la cronaca riempie i teatri con i suoi spettacoli, ha pubblicato una risposta indiretta alla Lucarelli che sarebbe da incorniciare: “Le meduse sono sopravvissute 650 milioni di anni senza cervello. Una grande notizia per molti”. Standing ovation!

Claudio Romiti, 14 febbraio 2026

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