Se non facciamo i bravi, non ci fanno votare. È il senso del discorso del consulente del ministero della Salute, Walter Ricciardi, secondo il quale, qualora il trend dei contagi aumentasse, sarebbero a rischio riapertura delle scuole ed elezioni. Poi l’ex attore si è giustificato in modo maldestro: “Parlavo di altri Paesi”. L’impressione è che questi qui stiano alzando sempre più l’asticella, per vedere fin dove riescono a spingersi con la tirannide sanitaria.
Visto che l’inciucio tra Pd e 5 stelle, l’unico che poteva arginare il tracollo alle urne, non si sta concretizzando, grazie alla resistenza dei grillini sui territori, qualcuno comincia a pensare di fermare persino il voto, con la scusa dell’emergenza. La realtà supera l’immaginazione e persino le critiche più feroci (come quelle che avevo mosso in questo articolo). E pensare che un anno fa ci preoccupavamo dei “pieni poteri” (virtuali) di Matteo Salvini…
Alessandro Rico, 20 agosto 2020
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