In tutta questa storiaccia la parte peggiore l’ha fatta la cretina dell’insegnante che si crogiola nella parte della buona di turno che “perdona” quello che ha tentato di ammazzarla ed è dispiaciuto di non esserci riuscito. Non è che piccoli criminali crescono, no: la realtà è che piccoli criminali
ignazio
31 Marzo 2026, 10:49 10:49
Non serve chiudere nulla , OCCORRE CORAGGIO E PALLE,,, CAPIRE che un ragazzo a 13 anni CAPISCE TUTTO, visti a centinaia in cortei pro PALESTINA , quindi devono avere LA PENA COME TUTTI I COMUNI MORTALI , non più minorenni.
Ciccio
31 Marzo 2026, 9:57 9:57
Quindi , facciamo un esempio, io scrivo una lettera minatoria spedita con tanto di francobollo e Calenda vuol far chiudere le Poste Italiane? Ma lo vogliamo introdurre il test psicologico per i candidati al Parlamento?
Tizy
31 Marzo 2026, 9:39 9:39
Ormai avvengono fatti barbarici,non solo in guerra,ma nella normale societa’,non lasciano in pace neanche i morti,c’è’ un senso di impunita’ che leggi e leggine neanche scalfiscono.Anzi più’ leggi fai,piu’ la barbarie aumenta,ma si pensa ai social,al pentimento e al perdono.
StefanoG
31 Marzo 2026, 9:15 9:15
Ma Recalcati dove vive? La pedagogia dell’odio è quella delle piazze propal, del “distruggiamo tutto”, della “rivolta sociale”, dei crimini efferati che restano impuniti, dei politicanti che giustificano ogni violenza e prevaricazione che tiri acqua al proprio mulino.
Alberto Locatelli
31 Marzo 2026, 8:43 8:43
Perché dovrebbe pentirsi uno che è già stato perdonato dalla prof? Nel mondo al contrario funziona così, grazie agli stravolgimenti dell’ordine “naturale”. Ma il perdono – lo insegna Qualcuno che sta al di sopra di tutti – segue il pentimento. Chi non si pente non se ne fa nulla di un costoso dono.
In tutta questa storiaccia la parte peggiore l’ha fatta la cretina dell’insegnante che si crogiola nella parte della buona di turno che “perdona” quello che ha tentato di ammazzarla ed è dispiaciuto di non esserci riuscito. Non è che piccoli criminali crescono, no: la realtà è che piccoli criminali
Non serve chiudere nulla , OCCORRE CORAGGIO E PALLE,,, CAPIRE che un ragazzo a 13 anni CAPISCE TUTTO, visti a centinaia in cortei pro PALESTINA , quindi devono avere LA PENA COME TUTTI I COMUNI MORTALI , non più minorenni.
Quindi , facciamo un esempio, io scrivo una lettera minatoria spedita con tanto di francobollo e Calenda vuol far chiudere le Poste Italiane? Ma lo vogliamo introdurre il test psicologico per i candidati al Parlamento?
Ormai avvengono fatti barbarici,non solo in guerra,ma nella normale societa’,non lasciano in pace neanche i morti,c’è’ un senso di impunita’ che leggi e leggine neanche scalfiscono.Anzi più’ leggi fai,piu’ la barbarie aumenta,ma si pensa ai social,al pentimento e al perdono.
Ma Recalcati dove vive? La pedagogia dell’odio è quella delle piazze propal, del “distruggiamo tutto”, della “rivolta sociale”, dei crimini efferati che restano impuniti, dei politicanti che giustificano ogni violenza e prevaricazione che tiri acqua al proprio mulino.
Perché dovrebbe pentirsi uno che è già stato perdonato dalla prof? Nel mondo al contrario funziona così, grazie agli stravolgimenti dell’ordine “naturale”. Ma il perdono – lo insegna Qualcuno che sta al di sopra di tutti – segue il pentimento. Chi non si pente non se ne fa nulla di un costoso dono.