Commenti all'articolo Siamo morti: chiude l’ultima fabbrica di silicio per colpa del green
Torna all'articolo
28 Commenti
Ivo
15 Dicembre 2025, 12:30 12:30
Nel 42 il silicio non aveva la stessa valenza , se c’era , e l’utilizzo è dovuto a un italiano , quello fa la differenza
Luigi
14 Dicembre 2025, 13:57 13:57
La lobby cinese in UE sta vincendo la guerra senza sparare un colpo (come sempre). Morto i settore e l’indotto dell’auto europea proseguono con la collaborazione degli oligarchi europei alla distruzione della nostra industria ed economia.
Giovanni
14 Dicembre 2025, 10:04 10:04
No pagliaccio, tu magari non lo sai perché con il tuo paraocchi politico certe informazioni non le cerchi, ma in Islanda si sta espandendo un’azienda specializzata nel silicio, dell’estrazione in loco alla raffinazione. L’Islanda non è UE ma ottimo partner.
Roby42
13 Dicembre 2025, 20:12 20:12
Forse non sarà l’ultima rimasta in UE,ma la fine di questa fabbrica ,così come quella di tantissime altre,è la dimostrazione di come la suddetta UE sia governata da stupidi con pervicaci propensioni masochistiche.Come uscirne?Forse con un ritorno al passato : una sola area di libero scambio.
Clemente Riccardi
13 Dicembre 2025, 14:41 14:41
Siamo sulla china del fallimento economico, sociale e politico.
Possibile che non sia possibile liberarci da questi incapaci?
Sergio Pacillo
13 Dicembre 2025, 8:42 8:42
Allarmarsi è giusto ma mantenere la calma ed informarsi meglio è doveroso.
In Europa ci sono molte altre aziende che producono silicio.
Nel 42 il silicio non aveva la stessa valenza , se c’era , e l’utilizzo è dovuto a un italiano , quello fa la differenza
La lobby cinese in UE sta vincendo la guerra senza sparare un colpo (come sempre). Morto i settore e l’indotto dell’auto europea proseguono con la collaborazione degli oligarchi europei alla distruzione della nostra industria ed economia.
No pagliaccio, tu magari non lo sai perché con il tuo paraocchi politico certe informazioni non le cerchi, ma in Islanda si sta espandendo un’azienda specializzata nel silicio, dell’estrazione in loco alla raffinazione. L’Islanda non è UE ma ottimo partner.
Forse non sarà l’ultima rimasta in UE,ma la fine di questa fabbrica ,così come quella di tantissime altre,è la dimostrazione di come la suddetta UE sia governata da stupidi con pervicaci propensioni masochistiche.Come uscirne?Forse con un ritorno al passato : una sola area di libero scambio.
Siamo sulla china del fallimento economico, sociale e politico.
Possibile che non sia possibile liberarci da questi incapaci?
Allarmarsi è giusto ma mantenere la calma ed informarsi meglio è doveroso.
In Europa ci sono molte altre aziende che producono silicio.