Commenti all'articolo Smettetela di usare “la banalità del male” per ogni omicidio
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6 Commenti
barbara 1
21 Aprile 2026, 17:02 17:02
In realtà anche su Eichmann Hannah Arendt non aveva capito niente: l’aspetto poteva anche apparire “grigio”, da burocrate esecutore di ordini, in realtà era l’esatto contrario, come dimostra l’esame dei documenti, mente lucidissima, ideatore e organizzatore in prima persona di tutta la baracca, e
Maurizzzio
21 Aprile 2026, 16:07 16:07
Il “male è banale” perchè è banale immaginare che se lasci in circolazione un pluripregiudicato (anche “solo” in termini di fermi e arresti) ovvero lasci abbandonati sul territorio centinaia di miglia di persone senza arte ne parte, questi non potranno campare se non facendo banalmente del male.
la-gazza
21 Aprile 2026, 13:42 13:42
già oggi due giornaloni importanti quasi giustificavano:per Repubblica il povero egiziano fu pestato a sangue a 13anni e a 15 accoltellato,costretto quindi a lasciare la scuola, vita dura!Il Corriere dice che è la vittima che ha reagito a una battuta,come se fosse questa ad essersela cercata
In realtà anche su Eichmann Hannah Arendt non aveva capito niente: l’aspetto poteva anche apparire “grigio”, da burocrate esecutore di ordini, in realtà era l’esatto contrario, come dimostra l’esame dei documenti, mente lucidissima, ideatore e organizzatore in prima persona di tutta la baracca, e
Il “male è banale” perchè è banale immaginare che se lasci in circolazione un pluripregiudicato (anche “solo” in termini di fermi e arresti) ovvero lasci abbandonati sul territorio centinaia di miglia di persone senza arte ne parte, questi non potranno campare se non facendo banalmente del male.
già oggi due giornaloni importanti quasi giustificavano:per Repubblica il povero egiziano fu pestato a sangue a 13anni e a 15 accoltellato,costretto quindi a lasciare la scuola, vita dura!Il Corriere dice che è la vittima che ha reagito a una battuta,come se fosse questa ad essersela cercata