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85 Commenti
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Roberto
13 Maggio 2025, 18:37 18:37
nome e cognome del giudice che lo ha messo in libertà
Roberto
13 Maggio 2025, 13:31 13:31
NOME e COGNOME del giudice che lo ha messo in libertà !!!!!!!!!!
Barlafüs
13 Maggio 2025, 12:44 12:44
Questa è la giustizia italiana: peggio fai e meno subisci.
In proporzione viene punito più duramente un onesto lavoratore che si coltiva una pianta di cannabis sul balcone per alleviare lo stress senza alimentare il narcotraffico.
Viva l’Italia e i mafiosi al governo, senza distinzione di partito.
Giorgio Landoni
13 Maggio 2025, 12:40 12:40
Buongiorno. Il tutto si basa sul “comportamento”.
Due osservazioni:
-ci mancherebbe che uno sia tanto sprovveduto da avere, se ristretto in carcere, un comportamento inappropriato
– non il comportamento ma “chi è colui o colei che si comporta in quel modo?”
Giuliano
13 Maggio 2025, 10:19 10:19
Dovremmo avere il coraggio di ammettere che chi commette un crimine efferrato, come un omicidio deve stare in galera a vita in modo da non poter più nuocere a nessuno. Chi ammazza la prima volta, ammazzerà sempre
Ery
13 Maggio 2025, 8:39 8:39
Finché i magistrati nn pagheranno per i loro errori continuera’ sempre così. E le leggi dovrebbero cmq essere fatte meglio e nn soggette ad interpretazione personale.
nome e cognome del giudice che lo ha messo in libertà
NOME e COGNOME del giudice che lo ha messo in libertà !!!!!!!!!!
Questa è la giustizia italiana: peggio fai e meno subisci.
In proporzione viene punito più duramente un onesto lavoratore che si coltiva una pianta di cannabis sul balcone per alleviare lo stress senza alimentare il narcotraffico.
Viva l’Italia e i mafiosi al governo, senza distinzione di partito.
Buongiorno. Il tutto si basa sul “comportamento”.
Due osservazioni:
-ci mancherebbe che uno sia tanto sprovveduto da avere, se ristretto in carcere, un comportamento inappropriato
– non il comportamento ma “chi è colui o colei che si comporta in quel modo?”
Dovremmo avere il coraggio di ammettere che chi commette un crimine efferrato, come un omicidio deve stare in galera a vita in modo da non poter più nuocere a nessuno. Chi ammazza la prima volta, ammazzerà sempre
Finché i magistrati nn pagheranno per i loro errori continuera’ sempre così. E le leggi dovrebbero cmq essere fatte meglio e nn soggette ad interpretazione personale.