Commenti all'articolo Squalificare l’avversario, vizietto degli illiberali

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Orlo
Orlo
29 Maggio 2020 18:11

Ho un mio amico che da giovane era quello che si definirebbe un “punkabbestia”,però senza bestia,ovvero il cane. Lo sapevate che il tal aggettivo è tale per il cane?
A me quando lo spiegò mi fece restare basito,dal momento che lo avevo interiorizzato nel mio subconscio come una singola unità personale messa talmente male da apparire “bestia”.
Apparte l’esegesi dercatzo che nn c’entra un catzo,intervenivo aducendo come intro la breve narrazione inerente ad una mia conoscenza,perché Ello fa parte nel discorsone “liberale” del Cofrancesco dal momento che nei suoi “anni d’oro” di squatter(nn vi faccio l’esegesi,se vi interessa cercate…capre!!!… :-) ),quando andarlo a trovare si doveva essergli propio amico visto le “bestie” a due zampe(ed Esso stesso)maleodoranti,zozze e disgregate dalla realtà con cui si accompagnava mi disse che per lui ognuno dovrebbe essere libero di fare quel catzo che gli pare!!!
Metto l’esclamativo perché il tono era perentorio e la frase esatta.
Allorché io gli chiesi,ma i fascisti?
Anch’essi devono fare quel catzo che gli pare!!!
É un vero liberale,dovrei dirgli di contattare il Cofrancesco per approfondire i concetti dei vari pensatori. Oggi è molto più presentabile e ha un cane.

gianfranco benetti longhini
gianfranco benetti longhini
29 Maggio 2020 18:08

Una lettura molto chiara, ma per me sprecata, non perché sia valida o non, ma per la semplice ragione che la cultura Italiana è come una “macedonia di frutta”, che può riuscire o no. Troppi Italiani raramente usano la testa per ragionare, e preferiscono le ideologie preconfezionate.
Molti dovrebbero leggere il libro “La Rivolta di Atlante” (titolo originale “Atlas Shrugged” di Ayn Rand”) per capire cosa significa essere un’uomo libero.
Da parte mia condivido in gran parte quanto proposto da “Dino Cofrancesco”.

[ I libri di Ayn Rand vendono tuttora oltre cinquecentomila copie all’anno negli Stati Uniti. L’interesse per la sue idee è cresciuto durante la recente recessione, …]

honhil
honhil
29 Maggio 2020 13:28

Più che un vizietto, come le chat di fuoco di Palamara ampiamente dimostrano, è stata una strategia sovversiva portata avanti per lustri e lustri e poi diventata una vera e propria trama anticostituzionale, una manovra “mafiotica” che parte dal cuore delle istituzioni per spegnere quel poco che restava di vita democratica. Un colpo di stato a tutti gli effetti. Perché quando si mitraglia ad alzo zero il leader riconosciuto di tutto il centro destra e ministro dell’Interno di un governo costituzionalmente in carica, questo è. Eppure silenzio dal Quirinale. Un’irritualità che arrivati a questo punto è di un’insensatezza unica. Fino a quando, insomma, Mattarella continuerà a giocare a fare la statuina di sale, incurante delle tonnellate di sterco che stanno ricoprendo lo Stivale? Di contra, da un giornalista della stampa dalla schiena dritta, appunto, e in questo caso da Michele Serra, arriva la perla: ecco cosa scrive, disteso sulla sua amaca: «L’entusiasmo di un idiota di Michele Serra Vedete come ognuno di noi è piccolo e fragile. Apprendo la notizia che la serie A ripartirà il 20 di giugno con l’entusiasmo di un idiota. Un bambino che ritrova, dimenticato sotto il divano, un suo giocattolo smarrito. Ho appena letto notizie tremende, e molto più importanti, sulla legittima rivolta antirazzista di Minneapolis, sul rimbalzo dei contagi a Seul, sull’ascesa nei sondaggi… Leggi il resto »

Emanuele
Emanuele
29 Maggio 2020 11:25

Chi criminalizza il proprio interlocutore non ha argomenti validi con cui ribattere oppure si ritiene moralmente superiore. In entrambi i casi non ci fa’ una bella figura.

BUNNIE
BUNNIE
29 Maggio 2020 7:28

Per tutti i colleghi del blog che sono disturbati dai soliti provocatori.
Gli stessi provocatori dichiarano che le risposte ai loro commenti sono la prova di quanto la loro provocazione sia andata a segno e quanto acutamente essi abbiano colpito, una prova del loro successo insomma.
Capisco che sia difficile ma, mi appello alla collaborazione dei colleghi.
PER FAVORE non rispondiamo alle provocazioni, non facciamo il gioco dei disturbatori.
Grazie

Fabio 59
Fabio 59
28 Maggio 2020 21:54

Regola numero 1 : ignorare e compatire