Commenti all'articolo Dopo il fango, la scoperta: il killer di Esposito è un clandestino
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21 Commenti
Lisa
25 Luglio 2026, 16:34 16:34
Ora speriamo che inizi un altro romanzo che si concluderà con il rimpatrio di questa preziosa risorsa nel carcere del suo Paese.
Ery
25 Luglio 2026, 16:28 16:28
Sullo strafatto il clandestino è un “26 enne” e subito l’attenzione spostata sul lavoro della vittima e le frequentazioni, nn sul fatto che la risorsa gli abbia dato fuoco.
giuseppe
25 Luglio 2026, 16:01 16:01
Come Cristo si è fermato ad Enoli. Ora speriamo che se il tunisino dovesse avere qualche graffio di suo, non vengano imputati ai carabinirti altrimenti ci saranno altre manifestazioni.
Sam
25 Luglio 2026, 15:50 15:50
Mi sono sempre domandato com’è che i clandestini siano sempre muniti di cellulari, anche di alto livello, perfettamente funzionanti.. Io tutte le volte che ne ho preso uno nuovo ho dovuto presentare e firmare tanti documenti attestanti la mia identità… boh! Mistero…
Paolo
25 Luglio 2026, 15:33 15:33
Ma che tipo di ,,relazione,, avevano ? Voleva intervistarlo per la dura vita dei clandestini ? Li voleva magri racontare per i valori ocidentali e educarlo ?
Newmax
25 Luglio 2026, 15:12 15:12
È sempre esilarante vedere i vari titoli delle testate riportanti l’arresto della risorsa, tutti tendenti a camuffare e nascondere lo status e nazionalità del del colpevole: “Il giovane”, “l’uomo”, il “26enne”.
Questa non è più informazione, è propaganda politica condita da disinformazione.
Ora speriamo che inizi un altro romanzo che si concluderà con il rimpatrio di questa preziosa risorsa nel carcere del suo Paese.
Sullo strafatto il clandestino è un “26 enne” e subito l’attenzione spostata sul lavoro della vittima e le frequentazioni, nn sul fatto che la risorsa gli abbia dato fuoco.
Come Cristo si è fermato ad Enoli. Ora speriamo che se il tunisino dovesse avere qualche graffio di suo, non vengano imputati ai carabinirti altrimenti ci saranno altre manifestazioni.
Mi sono sempre domandato com’è che i clandestini siano sempre muniti di cellulari, anche di alto livello, perfettamente funzionanti.. Io tutte le volte che ne ho preso uno nuovo ho dovuto presentare e firmare tanti documenti attestanti la mia identità… boh! Mistero…
Ma che tipo di ,,relazione,, avevano ? Voleva intervistarlo per la dura vita dei clandestini ? Li voleva magri racontare per i valori ocidentali e educarlo ?
È sempre esilarante vedere i vari titoli delle testate riportanti l’arresto della risorsa, tutti tendenti a camuffare e nascondere lo status e nazionalità del del colpevole: “Il giovane”, “l’uomo”, il “26enne”.
Questa non è più informazione, è propaganda politica condita da disinformazione.