Commenti all'articolo Musk fa volare le auto. Noi al massimo gli asini
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10 Commenti
dilvio sestro
16 Ottobre 2026, 20:10 20:10
da zero a 100in meno di un secondo…cosi svieni
giupor
16 Ottobre 2026, 19:50 19:50
Come ha scritto @Andy, dalla ricerca spaziale (e militare) son scaturite la maggior parte delle attuali tecnologie, internet compreso (e molti protocolli collegati).
Invito a risentire il discorso di Kennedy alla Rice University, per capire come da quelle parti si progetti il futuro.
L’auto volante di Musk è un prototipo che annuncia delle potenzialità, che, prima o poi
Davide V8
16 Ottobre 2026, 19:31 19:31
Su X il mondo di è scatenato nel mostrare la differenza tra l’innovazione di Musk (per quanto sia “inutile” – ma una Ferrari non è sempre stata “inutile”?) e il grigiore sovietico di una UE pauperista e che sta fallendo, tra burocrati, Luce, e varie nuove Trabant come la 2CV.
Andy
16 Ottobre 2026, 19:21 19:21
Il Programma Apollo (’61-’72) ha realizzato:
Utensili a batteria (senza fili), memory foam, tessuti tecnici (abbigliamento sportivo), sicurezza alimentare (HACCP), evoluzione dei circuiti integrati e dei software, filtri e depuratori dell’acqua e moltissimo altro.
A voi questo pare ”solo” marketing, ma i soldi che queste tecnologie realizzeranno non sono barzellette.
Phantom
16 Ottobre 2026, 19:06 19:06
Ammiro anche il visionario Musk ma temo che questi siano solo hype senza alcun collegamento con la realtà della mobilità…Ed io amo la science fiction di qualità
VPT
16 Ottobre 2026, 19:04 19:04
Quella volante non verrà mai commercializzata. Serve a vendere quella da 50k. L’autonomia di quelle bombole (che trasformano la macchina da una cinque posti ad una monoposto serve giusto a fare quelle quattro capriole. La propulsione ad aria compressa oltretutto la rende inutilizzabile se non per ste giocolerie. In ogni caso un bel numero di marketing.
da zero a 100in meno di un secondo…cosi svieni
Come ha scritto @Andy, dalla ricerca spaziale (e militare) son scaturite la maggior parte delle attuali tecnologie, internet compreso (e molti protocolli collegati).
Invito a risentire il discorso di Kennedy alla Rice University, per capire come da quelle parti si progetti il futuro.
L’auto volante di Musk è un prototipo che annuncia delle potenzialità, che, prima o poi
Su X il mondo di è scatenato nel mostrare la differenza tra l’innovazione di Musk (per quanto sia “inutile” – ma una Ferrari non è sempre stata “inutile”?) e il grigiore sovietico di una UE pauperista e che sta fallendo, tra burocrati, Luce, e varie nuove Trabant come la 2CV.
Il Programma Apollo (’61-’72) ha realizzato:
Utensili a batteria (senza fili), memory foam, tessuti tecnici (abbigliamento sportivo), sicurezza alimentare (HACCP), evoluzione dei circuiti integrati e dei software, filtri e depuratori dell’acqua e moltissimo altro.
A voi questo pare ”solo” marketing, ma i soldi che queste tecnologie realizzeranno non sono barzellette.
Ammiro anche il visionario Musk ma temo che questi siano solo hype senza alcun collegamento con la realtà della mobilità…Ed io amo la science fiction di qualità
Quella volante non verrà mai commercializzata. Serve a vendere quella da 50k. L’autonomia di quelle bombole (che trasformano la macchina da una cinque posti ad una monoposto serve giusto a fare quelle quattro capriole. La propulsione ad aria compressa oltretutto la rende inutilizzabile se non per ste giocolerie. In ogni caso un bel numero di marketing.