Cronaca

Tifoso ferito al derby Torino-Juve, i pm voglio arrestare un poliziotto

La richiesta al Gip dopo le indagini: "L'ha colpito con un lacrimogeno sparato ad altezza d'uomo"

Scontri Torino+poliziotto
Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

La Procura di Torino ha richiesto gli arresti domiciliari per un agente del Reparto Mobile della Polizia di Stato. L’accusa è di lesioni aggravate ai danni di un tifoso, Marco Basoccu, avvenute prima del derby tra Torino e Juventus lo scorso 24 maggio. Durante i disordini all’esterno dello stadio Olimpico Grande Torino, l’agente avrebbe colpito la vittima alla testa con un candelotto lacrimogeno, lanciato ad altezza d’uomo. Il tifoso è rimasto gravemente ferito.

Le immagini e le testimonianze

La magistratura ha analizzato i filmati ripresi dalle telecamere di sicurezza, che si sono rivelati fondamentali per identificare l’autore del gesto e ricostruire i fatti. Oltre ai video, anche le testimonianze di alcuni colleghi dell’agente sotto accusa hanno svolto un ruolo determinante nell’inchiesta. Da qui l’accusa di lesioni aggravate.

Il 3 luglio 2026, l’agente indagato si è presentato presso il Palazzo di Giustizia di Torino. Durante l’interrogatorio davanti al Giudice per le Indagini Preliminari (GIP), ha fornito la propria versione dei fatti, assistito dai suoi avvocati. Attualmente, il GIP si è riservato di decidere se accogliere la richiesta di custodia cautelare domiciliare avanzata dalla Procura.

Il lancio del candelotto lacrimogeno, secondo la ricostruzione degli eventi, sarebbe avvenuto mentre sia i tifosi sia la polizia erano coinvolti in violenti scontri all’esterno dello stadio. In quei frangenti la polizia ha sparato circa 130 lacrimogeni, tutti con traiettoria a campanile tranne quello che ha poi colpito Marco Basoccu, almeno secondo la tesi di chi indaga. Gli investigatori sottolineano che sparare il dispositivo ad altezza d’uomo sarebbe una grave violazione delle regole per l’uso di questi strumenti.

La Procura della Repubblica in una nota ha fatto sapere di aver ricostruito “un quadro indiziario grave per il tragico ferimento del tifoso juventino in occasione del derby del 24 maggio scorso a carico di un operatore di polizia in forza al V reparto mobile di Torino, in servizio di ordine pubblico in quella circostanza”. Il procuratore Giovanni Bombardieri scrive che “attraverso l’analisi di un’enorme mole di immagini, acquisite da impianti di videoserveglianza pubblica e privata nonché da droni utilizzati per finalità di ordine pubblico, attraverso la raccolta di numerose testimonianze, specie di diversi operatori della polizia di stato presenti sul posto, e il supporto di consulenze tecniche, è stato possibile riferire, sempre allo stato degli atti, il colpo che ha attinto alla testa il giovane tifoso, ferendolo gravemente, alla esplosione di un lacrimogeno lanciato, in maniera non conforme alle modalità previste, dall’operatore della polizia di stato incurante delle possibili gravissime conseguenze”. La procura fa sapere che “l’attenta e minuziosa ricostruzione dei fatti, operata con grande professionalità e senza risparmio di energie dalla Squadra Mobile di Torino coordinata da questa Procura della Repubblica, ha, quindi, consentito di riferire la specifica condotta criminosa all’operatore di polizia nei cui confronti é stata richiesta al gip del tribunale in sede l’applicazione della misura cautelare custodiale degli arresti domiiciliari, e nei cui confronti si é svolto, a cura del gip competente, l’interrogatorio preventivo previsto dalla legge, ed al cui esito ha riservato ogni decisione”.

Articolo in aggiornamento

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
Ripartenza 2025

17, 18 e 19 Luglio 2026 a Maratea

SEDUTE SATIRICHE

Dal Pride al tribunale - Vignetta del 04/07/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Dal Pride al tribunale

Vignetta del 04/07/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni