Tra i peggiori al mondo l’Italia è undicesima

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Alcune volte alla settimana scrivo un Cameo: viene pubblicato da Zafferano.news, da alcuni quotidiani cartacei e digitali e da altre pubblicazioni sul territorio. All’inizio sono stato aiutato in questa mia professione senile da due pezzi da novanta del giornalismo italiano, Pierluigi Magnaschi e Stefano Lorenzetto. A differenza degli altri Camei dove il destinatario è la politica qua il destinatario siamo noi, editori, giornalisti, mondo dei media.

Lombardia sotto attacco

Ebbene non mi capacito di come viene raccontata la storytelling del “Virus” dalla cosiddetta stampa mainstream e dalle tv. Un piccolo esempio preso nel mucchio, sapendo che riceverò insulti dai media radical chic di stretta osservanza. Per fortuna, sono chiuso nel mio eremo da ormai 3 settimane in lockdown volontario preventivo. Rappresento il sogno dei virologi di regime e dei politici pigri. Avrò un cavalierato?

Al di là degli scherzi, in questi mesi mi sono chiesto: perché questo attacco continuo alla Lombardia? Perché, prima di dare statistiche non si forniscono i dati di inquadramento? Ricordare che la Lombardia ha 10 milioni di abitanti, mentre Lazio e Campania ne hanno la metà? È comprensibile la frustrazione della sinistra che da un quarto di secolo deve sottostare al volere dei lombardi a essere governati dalla destra, ma per noi della stampa dovrebbe essere un fatto giornalisticamente irrilevante. Invece viene ripetuto all’infinito che è la regione più colpita da COVID-19. Al contempo si assestano colpi bassi alla sua tanto decantata sanità, fingendo di non sapere che quelli del centro-sud, che se lo possono permettere, vanno da sempre (persino primari ospedalieri) in Lombardia a farsi curare.

Scrive Robi Ronza sul Corriere del Ticino “… causa la sua dimensione, in valore assoluto sarebbe difficile dire il contrario. La Lombardia è certamente la regione più colpita dalla COVID-19 ma è anche la più colpita dal raffreddore, dall’influenza, dal mal di testa.” E ancora “In Italia (60 milioni di abitanti, sette volte più della Svizzera) ogni giorno muoiono 1.900 persone. Di queste 600 per arresto cardiaco e malattie cardiache. Che succederebbe se ininterrottamente per 10 mesi tutti i giornali mainstream e le tv dall’alba al tramonto informassero per ore e ore sulle morti cardiache?” Impeccabile il collega svizzero. Avremo mica offerto le nostre penne (per definizione indipendenti) alla politica politicante di alcuni contro altri?

Italia tra i peggiori al mondo

Il Worldometers.info ha aggiornato a ieri l’unico dato incontrovertibile su COVID-19 “morti per milione di abitanti” che spazza via le bufale di questi mesi. “Siamo i migliori al mondo” dicevano quelli al governo mentre i migliori di noi sapevano che sotto il Lebole ministeriale non c’era nulla. Purtroppo, i numeri non mentono, siamo undicesimi dei peggiori su 218 Paesi. Primo il Perù (1036), quindi il Belgio (962), poi Spagna (758), Brasile (744), Bolivia (742), Cile (732), Equador (711), Usa (703), Mexico (698), UK (672), Italia (627), e la reproba (lockdown esente) socialdemocratica Svezia (586). Seguono altri 206 Paesi. A bocce ferme occorrerà, mettere in parallelo a questi, i dati economici causati dal “Virus”: perdita PIL, indebitamento, etc. E allora ne vedremo delle belle.

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16 Commenti

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  1. Tu che hai problemi finanziari. In modo da
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  2. Ma quello che diceva “se al governo ci fosse stato Salvini ci sarebbe stata una strage, ora che dice, si nasconde per la vergogna?

  3. Consiglio a tutti di vedere i filmati online, su Facebook, etc., che mostrano i Pronto Soccorso di grandi ospedali italiani VUOTI mentre ci raccontano delle moltitudini di ricoverati e malati … Per non menzionare i commenti di infermieri e medici da vari ospedali che annunciano di non avere emergenze … Mentre i malati di altre patologie sono lasciati a languire, evitando di rivolgersi agli ospedali … Mentre gli autisti volontari della CRI hanno avuto ordine di viaggiare a sirene spiegate (magari per creare altro panico?) …
    Io non so più che pensare e voi?!

  4. Al sudamerica ci accomuna anche la demagogia falsa e totale di chi comanda, per giustificare misure draconiane anche con uso dell’esercito, insieme ad un popolo di covidioti plaudenti tale scempio.

  5. In pratica raccontano il falso per raccontarci che il lockdown primaverile ha funzionato, o che i comportamenti “irresponsabili” di quest’estate sono alla base della situazione attuale.

  6. Assolutamente sì.
    In cima alla classifica ci sono tanti paesi del sudamerica (e non è stata citata l’Argentina, che in realtà è davanti a noi, e peggio della Svezia c’è anche la Colombia).
    Ovviamente perchè, nonostante i lockdown anche durissimi, il virus si è diffuso molto, per motivi di stagionalità (ed il Brasile di Bolsonaro non ha risultati diversi dagli altri).

  7. “In Italia (60 milioni di abitanti, sette volte più della Svizzera) ogni giorno muoiono 1.900 persone. Di queste 600 per arresto cardiaco e malattie cardiache. Che succederebbe se ininterrottamente per 10 mesi tutti i giornali mainstream e le tv dall’alba al tramonto informassero per ore e ore sulle morti cardiache?”…….Ho scritto la stessa cosa in un commento postato tra marzo e aprile di quest’anno, mai pensando che l’iperinformazione farlocca sanitaria, sarebbe continuata imperterrita per altri 7/8 mesi e per chissà quanti mesi ancora continuerà. Quali risposte si possono azzardare alla domanda del giornalista del Corriere del Ticino ed a quanti se lo chiedono ???
    2 a mio avviso: La prima, i main streamer ovvero il sistema informativo televesivo e della carta stampata, non hanno una beneamata notizia da dare, se non quelle sulle morti di covid. Sono diventati una specie di contamorti capitan uncino ovvero con un occhio bendato, del giornalismo farloccone. Finita l’era dei preti e delle pretesse dello spread, siamo passati dalla misurazione millimetrica dei basis point, a quella dei de cuius da coviddi.
    La seconda, vuoi vedere che ci sono nel mondo dell’informazione farloccona, così come in quello del governo, per usare il linguaggio della finanza dei veri e propri stake holder del Covid ???
    Della serie, che quarzo di notizie abbiamo da dare oggi se non parliamo di Coviddi ? Lei Ruggeri su questo ci può aiutare a comprendere meglio, essendo uomo di business, sarà per caso perchè i manager della pubblicità, trovano un audience più consistente per i loro spot pubblicitari ???
    Piccola riflessione, come mai durante lo sterminio del Tubo siriano, e durante il massacro yemenita, non si contavano i morti quotidianamente ed in modo così meticoloso e direi quasi ossessivo ??? Chissà.

    • In questi giorni gira un simpatico video di un tg del 1970, diciamo verso la fine dell’influenza di Hong Kong*:
      https://www.youtube.com/watch?v=b-BERGY7Bso

      Noterete molto facilmente i toni completamente diversi con cui veniva raccontato il problema.
      Oggi viviamo in una follia creata dalla propaganda.

      *NB: il video parla di 5k morti, ma è del 1970.
      In realtà l’influenza di Hong Kong colpì soprattutto negli inverni (come il covid, checchè dicano sui lockdown) del 1968 e 1969. Wikipedia parla di 20k morti.
      Ma, avendo recuperato i dati, se li calcoliamo come fanno ora, in termini di mortalità in eccesso rispetto alla media dei 5 anni precedenti, furono *almeno 60k*.
      Senza isterie di massa indotte, senza danni aggiuntivi degni di una guerra.

  8. condivido, anzi, faccio notare che diversi paesi davanti in classifica entrano nell’estate che, probabilmente come da noi, coinciderà con un affievolimento del covid, quindi quei paesi rallenteranno la conta dei morti e noi possiamo puntare ad entrare agilmente in top ten, forse pure top five!!

  9. “Solo” undicesimi? Con i fuoriclasse che ci governano possiamo fare di meglio, molto meglio: puntare al podio.

  10. Porro oggi in Lombardia era positivo il 19% dei tamponi mentre in Lazio meno dell’9%.
    Confronti per numero di abitanti stanno a zero.
    Dai tamponi fatti in Lombardia oggi si riscontra una media più che doppia di contagi rispetto al Lazio.

  11. Ritengo che ci sia una complicità Governo/Opposizioni alla base di tutto. Negli ultimi 25 anni hanno governato alternativamente sia il CDX che il CSN ( notate che che c’è sempre il CN ?) ed entrambi gli schieramenti sono responsabili dell’attuale stato della Sanità italiana ( una volta la migliore al mondo ) ! Il problema non è il Covid , il problema è che non abbiamo le strutture ( chiuse negli anni ) e gli operatori sanitari ( numeri chiusi all’Università e blocco assunzioni ) per fronteggiare in modo adeguato questa guerra. Molti degli appartenenti al 4°potere hanno alternativamente leccato il K**** al Governo in carica , se ne deduce che siano pochi quelli rimasti con i peli sulla lingua dopo un lavoro di ” slurp slurp slurp “.
    PS : il problema è il CN , una volta di qua , una volta di là ma sempre al potere da 70anni ( vedasi il ricollocamento dei DC , tra i quali il PdR ).

  12. Articolo che condivido al 100%. È dall’inizio di questa pseudopandemia che seguo le statistiche e che mi chiedo perché non vi sia un giornalista che sia uno che prenda una calcolatrice in mano e, anche solo per curiosità guardare i dati, assolutamente ufficiali, da un punto di vista diverso di quello della massa (personalmente lo ritengo un dovere di un giornalista serio, e non solo di un giornalista). I risultati, del tutto oggettivi, porterebbero ad atteggiamenti diversi da quelli visti fino ad ora. Senza essere negazionisti…
    Si é mai chiesto perché dall’inizio di questa pandemia si siano sempre e solo dati numeri assoluti e mai quelli relativi (percentuali), quando la virologia é fatta principalmente di statistiche, quindi di percentuali?
    O perché si dia sempre e solo il numero assoluto dei contagiati, aggiungendo solo, en passant e non sempre “dall’inizio della pandemia” e mai si parli del dato sicuramente più significativo, ossia di quanti siano i positivi attuali? O ancora che pochissimo si parli dei guariti?

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