Commenti all'articolo Transizione green, il professore Mills spiega perché sarà un fallimento
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14 Commenti
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Romeo47
9 Novembre 2025, 18:29 18:29
Delle affermazioni estremamente logiche e di buon senso.
Bisognerebbe obbligare tutti gli ambientalisti, politici e tromboni vari a leggerlo ed a studiarlo a memoria, forse inizierebbero a capire qualcosa.
Giorgio Colomba
8 Novembre 2025, 11:17 11:17
La sola, impellente ‘rinnovabilità’ dovrebbe riguardare l’intera, transnazionale classe “digerente” che da anni ci vessa con la chimerica fola della ‘transizione green’ a causa dell'(inesistente) cambiamento climatico.
Tullio Pascoli
7 Novembre 2025, 21:56 21:56
L’ecologismo, l’ambientalismo e la rispettiva militanza non sono realisti, seguono la ben nota ideologia mancina che vorrebbe che l’umanità tornasse al passato, riducendo comodità, consumismo e progresso. Prima o dopo anche qualcuno di loro capirà che quel sogno è irrealizzabile e non l’avrà vinta.
Marco
7 Novembre 2025, 12:01 12:01
Premetto che non sono un ecofanatico e aggiungo che sono un fervente sostenitore del nucleare (il vero game changer nelle politiche energetiche e autonomia di uno stato). Ma i dati riportati sono imprecisi e senza fonti. Riporto sotto alcune stime aggiornate e verificabili.
Tommaso_Ve
7 Novembre 2025, 9:15 9:15
Per questo ogni nostro sforzo deve essere posto nella fusione e nella fissione nucleare. Da lì arriverà l’energia del futuro non certo dalla speculazione green.
Fabrizio
6 Novembre 2025, 19:14 19:14
La transizione green è un abbocco per i creduloni o per chi si fa’ paladino ( dietro compenso ) di questa moda, di chi usa la parola ecologia per il proprio tornaconto economico.
Delle affermazioni estremamente logiche e di buon senso.
Bisognerebbe obbligare tutti gli ambientalisti, politici e tromboni vari a leggerlo ed a studiarlo a memoria, forse inizierebbero a capire qualcosa.
La sola, impellente ‘rinnovabilità’ dovrebbe riguardare l’intera, transnazionale classe “digerente” che da anni ci vessa con la chimerica fola della ‘transizione green’ a causa dell'(inesistente) cambiamento climatico.
L’ecologismo, l’ambientalismo e la rispettiva militanza non sono realisti, seguono la ben nota ideologia mancina che vorrebbe che l’umanità tornasse al passato, riducendo comodità, consumismo e progresso. Prima o dopo anche qualcuno di loro capirà che quel sogno è irrealizzabile e non l’avrà vinta.
Premetto che non sono un ecofanatico e aggiungo che sono un fervente sostenitore del nucleare (il vero game changer nelle politiche energetiche e autonomia di uno stato). Ma i dati riportati sono imprecisi e senza fonti. Riporto sotto alcune stime aggiornate e verificabili.
Per questo ogni nostro sforzo deve essere posto nella fusione e nella fissione nucleare. Da lì arriverà l’energia del futuro non certo dalla speculazione green.
La transizione green è un abbocco per i creduloni o per chi si fa’ paladino ( dietro compenso ) di questa moda, di chi usa la parola ecologia per il proprio tornaconto economico.