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Governo a fine corsa

Tutte le falle nel discorso di Draghi

Campagna vaccinale, sanzioni alla Russia, emergenza gas. Cosa non torna nell’intervento del premier alle Camere

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Il 9 febbraio 2021 scrivevo su questo sito l’articolo «L’inevitabile delusione di Mario Draghi» e il 3 ottobre ne scrivevo un altro ove dubitavo della competenza dell’uomo. Infine, l’articolo del 19 luglio 2022 esordiva così: «Se Dio vuole Draghi va a casa». Dio ha voluto. Il discorso del 20 luglio 2022 del Presidente del Consiglio è, a me pare, ulteriore segno di inettitudine al governo. Mario Draghi sembra essere «l’utile idiota» pronto ad eseguire le volontà di chi veramente vorrebbe governare, da Oltralpe, il nostro Paese. Costoro (che ci avevano già provato con Mario Monti) dovranno cercarsi un altro «utile idiota».

Draghi ha governato in regime di conflitto d’interessi: quello suo era di diventare Presidente della Repubblica, il che non gli ha permesso di opporsi ad alcuni scappati di casa che, nel bene o nel male, tenevano in pugno l’arma del voto per il Quirinale. Fallito il progetto di rifugiarsi nelle auguste stanze lasciando al successore il compito di raccogliere le macerie, Draghi non ha saputo recitare oltre una parte che non gli si addice. Nel seguito commento alcuni passaggi del discorso, patetico e melodrammatico, di Draghi, al quale mi permetto di rivolgermi con un affettuoso “tu”.

1. Lo scorso febbraio il Presidente della Repubblica mi affidò l’incarico di formare un Governo per affrontare le tre emergenze che l’Italia aveva davanti: pandemica, economica e sociale.

Dov’è finita l’emergenza delle emergenze, quella climatica? Forse ti vergogni a nominarla?

2. Ritengo che un Presidente del Consiglio che non si è mai presentato davanti agli elettori debba avere in Parlamento il sostegno più ampio possibile. Questo presupposto è ancora più importante in un contesto di emergenza,

a) Non ti sei mai presentato davanti agli elettori: bravo, te ne sei accorto.

b) Contesto d’emergenza? Forse l’hai creata tu. Quella sanitaria con provvedimenti tipo green pass; quella energetica, perseguendo politica energetiche fallimentari; quella militare, facendo la guerra a uno che non te l’ha dichiarata.

3. A lungo le forze della maggioranza hanno saputo mettere da parte le divisioni e convergere con senso dello Stato e generosità verso interventi rapidi ed efficaci per il bene di tutti i cittadini.

Chi si loda s’imbroda.

4. Grazie alle misure di contenimento sanitario, alla campagna di vaccinazione, ai provvedimenti di sostegno economico a famiglie e imprese, siamo riusciti a superare la fase più acuta della pandemia e a dare slancio alla ripresa economica.

Vivi in un mondo parallelo?

5. Abbiamo già ricevuto dalla Commissione europea 45,9 miliardi di euro, a cui si aggiungeranno nelle prossime settimane ulteriori 21 miliardi, per un totale di quasi 67 miliardi.

Hai indebitato i tuoi e i nostri figli e nipoti. Prendendo soldi che, ufficialmente per un recovery dalla pandemia, li stai spendendo in pale eoliche, campi fotovoltaici e rigassificatori.

6. Abbiamo reagito con assoluta fermezza all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. La condanna delle atrocità russe e il pieno sostegno all’Ucraina…

Forse avresti dovuto studiare la Storia dell’Ucraina degli ultimi 15 anni.

7. …Allo stesso tempo, non abbiamo mai cessato la nostra ricerca della pace.

Già, spedendo armi.

8. Ci siamo mossi con grande celerità per superare l’inaccettabile dipendenza energetica dalla Russia, conseguenza di decenni di scelte miopi e pericolose.

Magari dì quali. Nei decenni in parola abbiamo ridotto il carbone e detto no al nucleare. Ma non sembra ti riferisca a questo, visto che né carbone  né nucleare sono nella tua agenda. In 15 anni abbiamo installato 20 GW di fotovoltaico e 10 GW di eolico. Ma non sembra ti riferisca neanche a questo, visto che hai in progetto di installarne altri 70 GW di fotovoltaico e di eolico. E allora?

9. In pochi mesi abbiamo ridotto le nostre importazioni di gas russo dal 40 a meno del 25 per cento del totale…

Sì, hai sferrato un colpo di mento al pugno di Putin.

10.  …è un risultato che sembrava impensabile, che dà tranquillità per il futuro dell’industria e alle famiglie; rafforza la nostra sicurezza nazionale.

Vivi in un mondo parallelo?

11. Abbiamo accelerato, con semplificazioni profonde e massicci investimenti, sul fronte delle energie rinnovabili per difendere l’ambiente e aumentare la nostra indipendenza energetica.

Studia un po’ di energetica, sei poco ferrato sull’argomento.

12. Il merito di questi risultati è stato vostro.

Stai cercando di defilarti dalle tue responsabilità e attribuirle tutte agli altri?

13. Penso al rispetto paziente delle restrizioni per frenare la pandemia e alla straordinaria partecipazione alla campagna di vaccinazione.

Restrizioni che non hanno salvato alcuna vita, come insegna la Svezia che non ne ha adottato alcuna e non ha pianto i morti che abbiamo pianto noi. Quanto alla partecipazione straordinaria: chi non s’è vaccinato e ha avuto la ventura di rimanere vivo anziché morire («non ti vaccini muori oppure contagi e uccidi») è stato multato.

14. In politica estera abbiamo assistito a tentativi di indebolire il sostegno del Governo verso l’Ucraina, di fiaccare la nostra opposizione al disegno del presidente Putin.

Che ci vuoi fare: non condividere quel sostegno si chiamerebbe democrazia.

15. L’unica strada, se vogliamo ancora restare insieme, è ricostruire da capo questo patto con coraggio, altruismo e credibilità. A chiederlo sono soprattutto gli italiani.

Quando mai li hai sentiti?

16. La mobilitazione di questi giorni da parte di cittadini, associazioni e territori a favore della prosecuzione del Governo è senza precedenti ed impossibile da ignorare. Due appelli mi hanno colpito in modo particolare: il primo è quello di circa duemila sindaci.

In Italia ci sono 8 mila Comuni, cioè 8 mila Sindaci. 6 mila mancano all’appello.

17. Ora c’è bisogno di un sostegno convinto all’azione dell’Esecutivo, non di un sostegno a proteste non autorizzate e talvolta violente contro la maggioranza di governo. 

Di cosa parli esattamente?

18. L’aumento dei costi dell’energia e il ritorno dell’inflazione hanno causato nuove disuguaglianze.

Hai mai riflettuto che l’aumento dei costi dell’energia è dovuto ai 10 miliardi l’anno di sovvenzioni ad eolico e fotovoltaico che perdura da 15 anni, oltre che all’abbandono del carbone?

19. Bisogna adottare entro i primi giorni di agosto – e sottolineo entro i primi giorni di agosto – un provvedimento corposo per attenuare l’impatto su cittadini e imprese dell’aumento dei costi dell’energia.

E come se progetti 70 GW di eolico e fotovoltaico e se escludi l’uso del carbone?

20. L’Italia deve continuare a ridisegnare la sua politica energetica come ha fatto in questi mesi.

In questi mesi stai facendo quel che è stato fatto negli ultimi 15 anni.

21. Il vertice di questa settimana ad Algeri conferma la nostra assoluta determinazione a diversificare i fornitori.

L’Algeria, a quanto dici, t’avrebbe promesso altri 4 miliardi di metri cubi di gas, la Russia ce ne dava 30. L’aritmetica non torna.

22. Dobbiamo accelerare l’istallazione dei rigassificatori.

Guarda che gas liquefatto emette la stessa CO2 emessa dal carbone. Inoltre, non abbiamo bisogno di rigassificatori, soprattutto se l’obiettivo è la riduzione delle emissioni di CO2.

23. In particolare, dobbiamo ultimare l’installazione del rigassificatore di Piombino entro la prossima primavera: è una questione di sicurezza nazionale. 

Bum!

24. Dobbiamo installare circa 70 gigawatt di impianti di energia rinnovabile.

Ecco: quella è l’ultima cosa che andrebbe fatta. Oh, se solo studiassi un po’ d’energetica. Giusto come memento: i contribuenti stanno pagando 24 miliardi impianti fotovoltaici che producono 1 GW elettrico (art. 119 della legge 110%). Otterrebbero la stessa elettricità spendendo 2 miliardi in un impianto a carbone o 3 miliardi in uno nucleare.

25. La siccità e le ondate di calore anomalo che hanno investito l’Europa nelle ultime settimane ci ricordano l’urgenza di affrontare con serietà la crisi climatica.

Ondate di calore più intense ci furono negli anni: 1885 (Londra, 28 luglio), 1911 (Londra, 11 agosto), 1930 (Londra, 29 agosto), 2003 (Londra, 11 agosto).

26. Per quanto riguarda le misure per l’efficientamento energetico e, più in generale, i bonus per l’edilizia, intendiamo affrontare le criticità nella cessione dei crediti fiscali, ma al contempo ridurre la generosità dei contributi.

Come mai non l’hai fatto prima? Per esempio nella finanziaria del 2021, prima che ci fossero le elezioni del Presidente della Repubblica?

27. Dobbiamo continuare a sostenere l’Ucraina in ogni modo. Come mi ha ripetuto ieri al telefono il presidente Zelensky, armare l’Ucraina è il solo modo per permettere agli ucraini di difendersi. 

Insomma, in proposito, l’agenda di governo la detta Zelè?

28. Dobbiamo aumentare gli sforzi per combattere le interferenze da parte della Russia nella nostra politica e nella nostra società.

Vuoi vedere che Giuseppe Conte è un agente di Vladimir Putin?

29. Davanti a chi vuole provare a sedurci con il suo modello autoritario dobbiamo rispondere con la forza dei valori europei.

Nuova parola per dire “armi”?

30. Dobbiamo continuare a batterci per ottenere un tetto al prezzo del gas russo.

I nostri “amici” in Ue non accetteranno mai, lo vuoi capire? Hanno (quasi) tutti maggiore disponibilità economica e se corsa al gas ha da essere non vorranno precludersi la possibilità di soffiarcelo pagando un prezzo maggiore.

31. In Europa si discuterà presto anche del superamento del principio dell’unanimità.

Insomma chi è entrato in Ue sapeva di farlo con diritto di veto e ora state cambiando le regole del gioco? Peraltro impossibile da realizzare perché per cambiare la regola del principio di unanimità bisogna che ci sia… unanimità.

32. Ma tutto questo richiede un Governo che sia davvero forte e coeso e un Parlamento che lo accompagni con convinzione, nel reciproco rispetto dei ruoli.

Che ne dici di votare?

33. I partiti e voi parlamentari siete pronti a ricostruire questo patto? Siete pronti? Siete pronti? Siete pronti?

Dai, non buttarla sul melodrammatico.

34. Sono qui oggi in quest’Aula solo perché gli italiani lo hanno chiesto. 

Scusa: quando? Dove?

35. È questo sostegno che mi ha indotto a proporre o riproporre il patto, un patto, di coalizione e sottoporlo al vostro voto: siete voi che decidete. Quindi, niente richieste di pieni poteri.

Grazie. Hai fatto bene a precisarlo. Non si sa mai.

36. Il reddito di cittadinanza è una cosa buona, ma se non funziona è una cosa cattiva.

Come mai non l’hai fatto prima? Per esempio nella finanziaria del 2021, prima che ci fossero le elezioni del Presidente della Repubblica?

37. Quanto al superbonus, sapete quello che ho sempre pensato in proposito, ma il problema non è il superbonus, sono i meccanismi di cessione che sono stati disegnati. Chi ha disegnato quei meccanismi di cessione, senza discrimine e senza discernimento, è lui (o lei, o loro) il colpevole di questa situazione, in cui migliaia di imprese stanno aspettando i crediti.

Come mai non l’hai fatto prima? Per esempio nella finanziaria del 2021, prima che ci fossero le elezioni del Presidente della Repubblica? Ovvero: e tu dov’eri in questi 2 anni?

Franco Battaglia, 21 luglio 2022