Il video in diretta
Fermate 19 imbarcazioni
La Global Sumud Flotilla ha visto l’intercettazione di 19 delle sue navi da parte delle forze israeliane, mentre 23 continuano la loro rotta verso Gaza. Gli eventi si sono intensificati il 2 ottobre 2025, con l’abbordaggio iniziato nella notte. Sui mezzi intercettati, circa 200 persone sono state arrestate, incluse figure note come Greta Thunberg. Secondo gli attivisti a bordo, le forze israeliane avrebbero intimato l’alt e sarebbero stati buttati in mare i cellulari degli occupanti delle navi.
Operazioni di abbordaggio e tensioni in mare
L’abbordaggio è stato documentato dall’interno delle imbarcazioni, con video che mostrano il coinvolgimento diretto delle forze israeliane. Gli attivisti a bordo hanno dato aggiornamenti in tempo reale descrivendo le difficoltà logistiche e le tensioni crescenti. La Flotilla è composta da navi che trasportano aiuti destinati a Gaza, e l’operazione militare ha attirato l’attenzione internazionale. Le immagini pubblicate hanno mostrato momenti concitati, tra cui l’alt alle navi e gli interventi a bordo.
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Flotilla: "Usano cannoni ad acqua"
“Le forze navali d’occupazione israeliane stanno usando aggressioni attive contro la Flotta Globale Sumud. La nave della Florida è stata deliberatamente speronata in mare. Yulara, Meteque e altre sono state colpite con cannoni ad acqua. Questi attacchi illegali contro navi umanitarie disarmate costituiscono un crimine di guerra. Tutti i passeggeri a bordo sono illesi”, si legge sui canali social della Flotilla.
Hamas difende la Flotilla
“Condanniamo con la massima fermezza la barbara aggressione contro la Flotilla e la consideriamo un atto criminale che deve essere condannato da tutte le persone libere del mondo”, scrive Hamas in una nota citata da Al Jazeera. “L’intercettazione della Flotilla da parte dell’esercito di occupazione israeliano e l’arresto degli attivisti costituiscono atti di pirateria e terrorismo e accresceranno la rabbia dei popoli del mondo. Invitiamo la comunità internazionale ad assumersi le proprie responsabilità condannando la pirateria dell’occupazione e adottando misure urgenti per proteggere gli attivisti e le loro navi”, aggiunge l’organizzazione palestinese”.
Scuderi: "Andiamo avanti"
“Stiamo continuando la navigazione in modo lento. Diverse imbarcazioni sono state intercettate e fermate. Non abbiamo ben capito dove siano state portate le persone degli equipaggi, se sono rimaste sulle imbarcazioni o sono state portate sulle navi più grandi”, racconta l’Eurodeputata Scuderi. “In alcuni casi, prima dell’abbordaggio sono stati utilizzati cannoni ad acqua. Le altre imbarcazioni non ancora fermate intanto proseguono. Ci sono diverse motovedette e scafi con molte soldati israeliani, probabilmente anche delle forze speciali della Marina”.
Israele ha intercettato 6 navi
Secondo i media israeliani, Israele avrebbe bloccato 6 imbarcazioni utilizzando anche degli idranti per ricoprire d’acqua i militanti. Si tratta delle navi Adara, Sirius, Alma, Dir Yassine, Huga e Spectre.
Le proteste di Schlein
“Quello che sta facendo Israele in acque internazionali è del tutto illegale, i governi europei non dovrebbero tollerarlo e devono fare tutto quel che possono per tutelare l’incolumità degli attivisti a bordo, lo chiedo in particolare al governo italiano. E devono insistere per aprire un corridoio umanitario permanente”, dice Elly Schlein “Abbiamo perso contatto da dalle 19.30 con i nostri deputati a bordo, ma continuiamo a seguire con attenzione attraverso i nostri canali. Saranno ore lunghe e difficili. Ricordiamo che la Flotilla è una missione umanitaria, pacifica, disarmata e non violenta”.
Il video dell'arresto di Greta Thunberg
Il ministero degli Esteri israeliano ha mostrato un video in cui racconta che il blocco della Fotilla si è svolto senza violenza: “Greta e i suoi amici sono al sicuro e in salute”, dice Israele mostrando il video. “Diverse imbarcazioni della flottiglia Hamas-Sumud sono già state fermate in sicurezza e i loro passeggeri sono stati trasferiti in un porto israeliano”.
Sequestrate le barche
“Possiamo confermare che 4 navi sono state sequestrate e ispezionate, 3 navi rimangono senza alcun contatto (presumibilmente sequestrate e ispezionate), e il resto delle imbarcazioni della Flotta Global Sumud continua con ‘Mango’ alla guida”, sottolineano dalla Flotilla sui social. Le navi prese dall’Idf “sembrano attualmente essere quelle che trasportano reporter, giornalisti e attivisti noti”.
Flotilla butta i telefoni in mare
Gli attivisti della Flotilla sull’imbarcazione Adara hanno lanciato i loro telefoni in mare dopo che soldati israeliani sono saliti a bordo.
Gli attivisti hanno diffuso il dialogo con l’Idf via radio.
L'ultimo avviso: la Marina israeliana chiede di cambiare rotta
“Questa è la Marina israeliana. Vi state avvicinando a una zona sotto blocco. Se volete consegnare aiuti a Gaza dovete farlo con i canali stabiliti. Per favore cambiate rotta verso il porto di Ashdod, dove gli aiuti verranno sottoposti a un’ispezione di sicurezza e trasferiti alla Striscia di Gaza”, si sente in un video pubblicato su X dal ministero degli Esteri israeliano, in cui si vede di spalle una militare israeliana. “L’unico scopo della flottiglia Hamas-Sumud è la provocazione. Israele, Italia, Grecia e il Patriarcato Latino di Gerusalemme hanno tutti offerto e continuano a offrire alla flottiglia un modo per consegnare pacificamente qualsiasi aiuto possano avere a Gaza. La flottiglia ha rifiutato perché non è interessata agli aiuti, ma alla provocazione. La Marina israeliana ha contattato la flottiglia Hamas-Sumud e le ha chiesto di cambiare rotta. Israele ha informato la flottiglia che si sta avvicinando a una zona di combattimento attiva e sta violando un blocco navale legittimo. Israele ha ribadito l’offerta di trasferire pacificamente qualsiasi aiuto attraverso canali sicuri a Gaza”.
Tajani: Operazioni avanti fino a mezzanotte
“Abbiamo dato mandato mandato all’ambasciata a Tel Aviv e ai consolati di Gerusalemme e Tel Aviv di assistere tutti gli italiani che verranno portati probabilmente nel porto di Ashdod ma poi verranno espulsi, credo ci sarà un volo che li accompagnerà in Europa insieme agli altri”, ha detto Antonio Tajani al Tg1 . “Siccome in Israele c’è lo Yom Kippur fino a domani sera” gli attivisti della Flotilla “saranno imbarcati su un aereo entro un paio di giorni e riportati in Europa”.
E ancora: “Le regole di ingaggio della Marina israeliana sono molto chiare, nessun atto di violenza nei confronti delle persone che sono a bordo delle navi della Flotilla. Queste sono disposizioni molto chiare che hanno avuto dal governo. L’operazione è cominciata un’oretta fa e durerà probabilmente fino a mezzanotte-l’una. Poi molto lentamente si procederà verso Ashdod.Dopodiché verranno portati nel porto, fatti scendere dalla nave e verranno poi espulsi da Israele”.
Forze israeliane sull'Alma, equipaggio fermato
l’Idf è salita a bordo della nave Alma, la prima ad aver visto schermate le sue comunicazioni: le forze israeliane hanno fermato l’equipaggio.
Crosetto: "Navi circondate"
“Mi auguro che tutto avvenga con calma e razionalità. Le barche sono circondate e dovrebbero essere portate nel porto di Ashdod, dove poi ci attiveremo per verificare come far rientrare i nostri connazionali – ha detto il ministro della Difesa al tg1 – L’importante è che tutto avvenga senza violenza, senza alcun rischio. Sono preparati sia le persone a bordo che le autorità israeliane”.
"Circondata la Alma"
Yasemin Acar, del comitato direttivo della Global Sumud Flotilla, spiega: “Stanno ora circondando l’imbarcazione Alma su entrambi i lati della barca, sono vicine, ci stiamo posizionando e ci stiamo preparando all’intercettazione”.
“Le navi militari dell’IOF (l’esercito israeliano, ndr) hanno cominciato le procedure per intercettare le barche della Global Sumud Flotilla. In acque internazionali. Restate vigili. Non lasciamoli soli. Ora tocca all’equipaggio di terra”, gli fa eco Maria Elena Delia.
Scotto: "Sta iniziando abbordaggio"
“Stanno per iniziare le operazioni di abbordaggio da parte delle imbarcazioni militari che si sono palesate e si trovano in questo momento vicine alla testa della Flotilla. Non siamo nelle condizioni di poter dire tra quando inizieranno le operazioni, ma è certo che sarà una nottata lunga e difficile”, ha detto il deputato Arturo Scotto (PD) imbarcato sulla Flotilla. “Andare a Gaza nonostante gli appelli del governo? Qualcuno dovrà spiegare perché in acque internazionali una missione umanitaria viene bloccata arbitrariamente da un esercito che non ha alcuna autorità su acque internazionali. I governi dovranno renderne conto”.
La Flotilla: "Andiamo avanti"
“Al momento 20 imbarcazioni stanno venendo verso di noi, alcune sono all’interno della Flotilla e non sappiamo le loro intenzioni. Siamo determinati a continuare, facciamo rotta verso Gaza per rompere il blocco navale, aprire un corridoio umanitario permanente e interrompere”, dicono gli attivisti a bordo della Flotilla. “Potremmo perdere la connessione a breve. L’invito a tutti è a sostenere la Global Sumud Flotilla, ma soprattutto il diritto all’esistenza del popolo palestinese. Siamo una flotta autorganizzata e pacifica”.
Abbordaggio iniziato
“L’abbordaggio è iniziato”, fanno sapere gli attivisti. La prima nave ad essere presa è la Alma.
Arrivato l'alt di Israele
Alle 19.25 ora italiana Israele ha dato l’alt alla Flotilla. “È stato comunicato che il tentativo di violare il blocco rappresenta una violazione del diritto internazionale. Se andremo avanti verremo fermati e le navi confiscate”, hanno spiegato gli attivisti.
Navi davanti alla Sirius
“Ci sono 20 battelli che si stanno Avvicinando alle prime barche più cinque gommoni davanti alla barca sirus, che è in testa. Temiamo un attacco imminente”, ha detto Yassine Lafram, segretario dell’Unione delle comunità islamiche in Italia, tra gli attivisti italiani parte della Global Sumud Flotilla. “Probabilmente sono navi militari israeliane che stanno arrivando e sono a circa 2 o 3 miglia da noi, perché fino a dieci minuti fa erano a 5 miglia. Siamo seduti nel pozzetto della nostra barca, seguiamo le procedure di sicurezza e non reagiremo a nessuna azione o provocazione da parte dei soldati”.
Secondo il deputato Arturo Scotto “Dei caccia militari si sono alzati da Cipro”: “I velivoli sarebbero caccia inglesi e sono diretti verso la nostra posizione”.
Flotilla a 70 miglia da Gaza
La Global Sumud Flotilla è arrivata a circa 90 miglia nautiche dalle coste palestinesi. Arturo Scotto, deputato del Partito Democratico e a bordo della Karma, ha dichiarato: “Mai una spedizione è stata così vicina con queste dimensioni. Da un lato proviamo grande orgoglio, dall’altro rabbia perché siamo consapevoli di non riuscire ad arrivare”. La flotta si trova ora nella zona ad alto rischio definita dalla Marina israeliana.
Rischi e possibili interventi
Le imbarcazioni della Flotilla rischiano l’intercettazione da parte della Marina Militare israeliana. Secondo quanto riportato, gli attivisti a bordo potrebbero essere arrestati e processati per ingresso illegale in Israele qualora superassero il blocco navale. In alternativa, si parla di espulsioni o rimpatri volontari. La Marina israeliana, al momento, ha richiesto agli attivisti di tornare indietro, ma questi ultimi sono decisi a proseguire fino a un eventuale alt. Arturo Scotto ha spiegato: “Saremo intercettati e probabilmente arrestati. Non opporremo resistenza e seguiremo le regole d’ingaggio della resistenza passiva”.
Reazioni internazionali e dichiarazioni politiche
Il governo israeliano, tramite il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar, ha richiesto alla Flotilla di consegnare gli aiuti umanitari a porti alternativi, come Ashkelon o Cipro, proponendo una distribuzione tramite enti locali. Anche Italia e Grecia si sono esposte, facendo appello alla Flotilla affinché accettasse l’offerta del Patriarcato Latino di Gerusalemme per garantire la sicurezza degli aiuti. Nel frattempo, il governo spagnolo ha raccomandato fortemente di non entrare nella zona di esclusione di Israele e ha preparato la nave militare Furor per eventuali operazioni di recupero.
Tensione a bordo e preparativi per l’intercettazione
Secondo Maso Notarianni, attivista a bordo della Karma, gli equipaggi hanno subito tentativi di disturbo, incluso il blocco delle comunicazioni per oltre mezz’ora. Inoltre, imbarcazioni non identificate hanno circondato la nave madre della Flotilla prima di allontanarsi. La stessa portavoce italiana Maria Elena Delia ha aggiunto: “Ci stiamo avvicinando al limite in cui precedenti missioni sono state attaccate”. Gli attivisti sono pronti a un eventuale abbordaggio e hanno applicato protocolli di sicurezza.
Solidarietà e polemiche
Sulla vicenda, il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha espresso il suo supporto alle Forze armate italiane e criticato le posizioni di alcuni attivisti. In parallelo, Maurizio Landini, leader della CGIL, ha dichiarato che, in caso di arresti o blocchi definitivi, saranno pronte mobilitazioni nazionali, inclusi scioperi generali. Dal canto suo, il premier spagnolo Pedro Sanchez ha chiesto che la missione umanitaria sia considerata come tale e ha sollecitato Israele a garantire la sicurezza dei partecipanti.


