Commenti all'articolo Un classico della sinistra: il terrore del voto

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gianfranco benetti longhini
gianfranco benetti longhini
14 Agosto 2019 15:16

TUTTO MOLTO INTERESSANTE, MA PER MOLTI CHE CERCANO DI CAPIRE COME FUNZIONA IL NOSTRO PAESE, SONO’ PRONTI A GETTARE LA SPUGNA.

SE FOSSE REALMENTE UNA DEMOCRAZIA, E NON UNA PARTITOCRAZIA, IL “NOSTRO” VOTATO VERREBBE PRESO A CALCI, E POI DIMENTICATO.

CON IL NOSTRO SISTEMA, UN POLITICO RIMANE PER ANNI DENTRO “IL” SUO PARTITO, E VIENE RICICLATO AD NAUSEM.

VORREI CREDERE, CHE NEL NON LONTANO FUTURO, IL POPOLO POTRA’ VOTARE PER RAPPRESENTANTI CHE MERITERANNO LA NOSTRA FIDUCIA.

SI’. LO SO, CREDO ANCORA DI SOGNARE!

ARMANDO TERRAMOCCIA
ARMANDO TERRAMOCCIA
14 Agosto 2019 12:38

Articolo molto condivisibile ed al quale aggiungo la mia opinione : Se non sbaglio attualmente in Parlamento dovrebbero esserci ancora quasi tutti quei 121 che affossarono l’elezione di Prodi che sembrava essere ” sereno ” . I loro nomi non sono mai venuti a galla ( anche se la m..galleggia ) ma i bene informati dicono che siano quei ” renziani ” ricollocati in liste sicure alle ultime elezioni , Caporetto del PD. Se andassimo al voto nei prossimi mesi quasi sicuramente quei 121 perderanno la poltrona e non avendo più peli sulla lingua a furia di fare i leccakulisti renziani non la potranno utilizzare per passare al k..di Zingaretti. Sintesi : non essendo ancora in vigore il ” MANDATO ZERO ” , avendo poche possibilità di rielezione i Leccakulisti , non essendo garantito il reddito di cittadinanza ne un lavoro redditizio ai trombati , dovendosi eleggere tra qualche tempo il nuovo Presidente della Repubblica , probabilmente non andremo alle elezioni. PS : dimenticavo di scrivere che stanno tentando di farci credere che CONTE sia un grande statista , è iniziata la nuova presa per il k… ( o non è mai finita?) !

rosario nicoletti
rosario nicoletti
14 Agosto 2019 12:10

Concordo, e sottoscriverei l’articolo parola per parola. La sinistra italiana odia le urne per ragioni storiche e culturali, ed anche perché è minoranza nell’Italia del suffragio universale. Avendo in mano i mezzi di comunicazione e l’amministrazione, può governare pur essendo detestata dalla maggioranza della popolazione. Solo un governo di destra, con uomini veri, potrebbe rovesciare l’attuale situazione.